San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D

Roma è piena di chiese...
Scritto da Luca "lou" Marinelli Brambilla & Erika Pezzatoil 11 aprile 2016
San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D Recensione

Dopo Musei Vaticani 3D e Firenze e gli Uffizi 3D, Nexo Digital e Sky 3D, assieme al Centro Televisivo Vaticano, tornano con San Pietro e le Basiliche Papali 3D. I precedenti documentari vennero accolti con entusiasmo dal pubblico internazionale, quindi quale occasione è più ghiotta del Giubileo per portare a spasso le quattro basiliche papali di Roma? In un documentario di un’ora e mezza ci vengono mostrati dettagli irraggiungibili, ci vengono fornite spiegazioni architettoniche e artistiche, e ci viene raccontata un po’ di storia, il tutto coadiuvato da una realizzazione tecnica che… beh, wow!

Luca ed Erika hanno visto il documentario, e ci dicono quello che ne pensano.


L'opinione di Luca

Devo ammettere di non essere entrato in sala portando con me grande ottimismo per quello che stavo per vedere: un po’ perché sono di Roma e le basiliche le ho già viste, un po’ perché ero convinto che 90 minuti di riprese ad ogni angolo di qualsiasi opera sarebbero stati un’agonia, un po’ perché avevo pensato poco al senso del film.

Partendo subito dall’ultimo punto, è effettivamente molto interessante per chiunque non abbia la possibilità di raggiungere Roma avere l’opportunità di andare al cinema e vedere opere che magari, altrimenti, non vedrebbe mai nella sua vita; in effetti la possibilità di osservare La Pietà dovrebbe essere un diritto inalienabile per chiunque. In secondo luogo non avevo realizzato di non essere in grado di volare; alcuni dettagli, principalmente quelli più in alto, sono davvero impossibili da osservare da vicino se si è sprovvisti di ali. E anche avvicinarsi troppo alle statue è spesso proibito, per motivi di sicurezza (delle statue stesse). Ci viene in questo caso in aiuto la telecamera, che permette di avvicinarsi in modo incredibile alle opere.

Così passiamo al secondo punto, ovvero la mia preoccupazione che un’ora e mezza di zoom sul sassolino che compone un millesimo di mosaico mi avrebbe, e scusate il francese, rotto le scatole. Al contrario il documentario riesce ad avere un ritmo piuttosto interessante, intervallando alle riprese degli interni delle riprese aeree, delle riprese della città e soprattutto gli interventi di diversi esperti del settore, che spiegano allo spettatore un po’ di storia, un po’ d’arte e un po’ d’architettura, senza approfondire in modo eccessivo così da poter essere seguiti da chiunque. Vengono anche raccontati alcuni trivia, che tengono desta la curiosità.

Sotto il profilo strettamente tecnico il film è davvero eccezionale: è stato girato in 4K, è pieno zeppo di inquadrature incredibili, quelle aeree in particolar modo, e il 3D non è mai invasivo, dal momento che viene usato solo per dare quel senso di profondità necessario. Ho trovato un po’ trash l’utilizzo di musica classica, così come la voce grave di Giannini che legge Stendhal da un senso di solennità un po’ ridondante, a prescindere dall’ovvia qualità dei testi.

Quello che proprio non ho apprezzato, ma forse è una mia impressione, è stato il voler sfruttare tutto questo ben di Dio (ops...) per far vedere la magnificenza della Chiesa, e quindi della fede. Un Barocco 2.0. Mi è sembrato che volessero farmi dire “wow”, ma non per l’arte, più per darmi un’illuminazione mistica à la San Paolo che cade da cavallo. E non mi piace molto quando provano a convertirmi. 


L'opinione di Erika

Il progetto è stato presentato con grande entusiasmo e con la sicurezza di non deludere le aspettative. Ero un po' scettica all'inizio ma c'è da dire che la magia di Roma viene colta immediatamente e nel migliore dei modi. Interessante è come la scena si apra percorrendo il Tevere all'alba con una dinamica ripresa aerea e che si chiuda allo stesso modo ma al tramonto, lasciando intendere un tempo di narrazione che si svolge nell'arco di un'intera giornata.

La colonna sonora riesce a tenere alta l'attenzione dello spettatore, giocando con melodie spesso solenni quasi epiche, a volte anche troppo, stessa cosa per l'altisonante voce fuori campo, neanche fosse un peplum aigiorni nostri, ma questa è solo un'impressione.Ho apprezzato l'idea dell'utilizzo dei brani di Stendhal tratti da Passeggiate Romane, decisamente appropriati per l'occasione.Apprezzabile l'attenzione ai dettagli: molto accentuata per quello che riguarda San Pietro, ma un po' meno per quello che riguarda le altre basiliche. Inutile dire che il pezzo forte del documentario sia la visione della Pietà a distanza ravvicinata, tanto da poter scorgere ogni piega degli abiti ed ogni ruga d'espressione, particolari quasi impossibili da vedere anche nei libri di storia dell'arte, indubbiamente un'occasione unica di poter apprezzare l'opera in un modo che sarebbe impensabile per un comune visitatore.

Nonostante non sia una fan del 3D, in questo caso posso dire che si rivela non solo apprezzabile ma oltremodo necessario per poter coinvolgere al meglio lo spettatore, l'idea è quella di “fluttuare” all'interno di ogni basilica e di “volare” sopra i tetti di Roma, un'impresa decisamente riuscita.Le tecniche cinematografiche infatti sono state usate come si deve, belle panoramiche e movimenti di macchina fluidi. Idem per il montaggio, ci sono stati un paio di stacchi quasi “alla Lost” che mi hanno fatto sorridere, ma che fanno la loro figura.

Non è un mistero che il documentario si presenti quasi come una sorta di “guida turistica” in occasione del prematuro giubileo, ma di certo è un'ottima occasione per portare un po' d'Italia all'estero (dato che verrà esportato in circa 50 paesi) così da far avvicinare il mondo alla meraviglia delle basiliche romane e magari incentivare il turismo futuro, una fonte di sostentamento vitale per il nostro paese che viene troppo spesso sottovalutata

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Cover San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D

San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D

  • Produttore: Sky 3D, Centro Televisivo Vaticano
  • Distributore: Nexo Digital
  • Interpreti:
  • Anno: 2016
  • Genere: Documentario
  • Regia: Luca Viotto
  • Durata: 90'
Scheda completa...
San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D2016-04-11 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/san-pietro-e-le-basiliche-papali-di-roma-3d-53217/Roma è piena di chiese...1020525VGNetwork.it