Star Trek Beyond

Spazio, ultima frontiera: operazione riuscita?
Scritto da Mail@ eugeniofiumiil 21 luglio 2016
Star Trek Beyond Recensione

Quando nel dicembre 2014 Paramount Pictures e Bad Robot hanno annunciato che Justin Lin avrebbe diretto il terzo capitolo della saga di Star Trek, ai fan di lunga data è probabilmente venuto un coccolone. Affidare questo universo fantascientifico al regista di ben tre capitoli di Fast & Furious (il terzo, il quinto e il sesto) è stata sicuramente una mossa, se non azzardata, quanto meno coraggiosa.

Bando alle ciance: operazione riuscita? Non è facile dare una risposta, bisogna tenere presente che un anno e mezzo fa non esisteva ancora uno straccio di sceneggiatura, quando per blockbuster del genere diciotto mesi possono essere pari al tempo di post produzione. Per fare un esempio Rian Johnson ha terminato le riprese di Star Wars – Episodio VIII la scorsa settimana ed il film uscirà a dicembre… 2017.


L’unione fa la forza

Scritto a quattro mani da Simon Pegg e Dong Jung, il film presenta sostanziali differenze rispetto ai due precedenti capitoli, non solo per quanto riguarda lo stile registico. Mentre in Star Trek: Il futuro ha inizio e Into Darkness la scena era tutta per i due protagonisti principali, Kirk (Chris Pine) e Spock (Zachary Quinto), in questo terzo film della serie è stato deciso di dare risalto anche ai tanti personaggi secondari. Durante una missione di soccorso la USS Enterprise viene attaccata da una minaccia sconosciuta e l’equipaggio è quindi costretto ad abbandonare la nave ed effettuare un atterraggio di fortuna sul pianeta più vicino. Grazie a questo espediente narrativo, che vede i vari membri della flotta stellare separati e sparsi per tutto il pianeta, tutti riescono ad avere il proprio spazio. Uhura, Pavel Chekov, Scotty, Sulu, ma soprattutto Bones. Già, chi giova maggiormente di questa scelta è proprio il dottore della nave, interpretato da Karl Urban, che ha avuto occasione di tirare fuori tutta la sua verve il suo umorismo.

Allo stesso tempo però, questi attori danno il meglio di sé quando sono riuniti sullo schermo. Avere un cast che funziona sia preso singolarmente che come collettivo non è banale, sbagliare un film quando si ha a disposizione un gruppo affiatato ed entrato così bene nella parte è praticamente impossibile. Ma nonostante questo, qualche cosa che non torna c'è.


Ritorno al passato

In questo genere di pellicole, la scelta del villain determina la riuscita del film. Purtroppo Justin Lin non ha preso quanto di buono era stato portato da Into Darkness. Il Khan di Benedict Cumberbatch è stato un antagonista di grandissima presenza scenica, magari non memorabile, ma certamente carismatico. Prendete un attore con un nome a Hollywood, truccatelo fino a che nessuno possa riconoscerlo sul grande schermo, dategli 4 battute in croce ed inquadratelo il meno possibile. Come? Vi ricorda Nero, l'antagonista del primo film della saga, interpretato da Eric Bana? Mi spiace, siete vittime di un tremendo déjà vu: Idris Elba è Krall, un antagonista della Federazione, tutt'altro che indimenticabile. Nel clan dei personaggi peggio sfruttati della saga entra anche Jaylah, un'aliena alleata coi protagonisti, interpretata da Sofia Boutella. Il personaggio presenta un design davvero originale, ma a conti fatti risulta decisamente troppo abbozzato. Dopo l'indimenticabile interpretazione dell'attrice in Kingsman - The Secret Service, era lecito aspettarsi un impiego migliore da parte del regista.


Beyond of Fast and Furious

Il cambio di regia è evidente, quasi shoccante. Ma gli effetti speciali rimangono ad un livello altissimo. La novità più interessante è sicuramente lo sciame di api, navicelle singole che agiscono attaccando in modo corale l'obiettivo e che si rivelano letali per lo USS Enterprise. Visivamente la sequenza dell'attacco dello sciame contro la navicella di Kirk e compagni è di forte impatto; anche quando la flotta stellare si ritrova a fronteggiare nuovamente questo nemico​ gli amanti dell'action pura non potranno che rimanere a bocca aperta. I protagonisti che attaccano frontalmente l'orda nemica con in sottofondo Sabotage dei Bestie Boys, fa capire quanto i Guardiani della Galassia abbiano davvero cambiato un genere, influendo profondamente su di esso.​

Però, se davvero si vuole portare lo spettatore a credere a quello che vede, l'autore deve rendere credibile o perlomeno plausibile tutto ciò che avviene durante il film. Questo purtroppo non accade quando ad esempio il Capitano Kirk in una missione di salvataggio del suo equipaggio crea un diversivo scorrazzando con una motocicletta vecchia di un secolo per la base nemica, in cui compaiono si e no una cinquantina di scagnozzi di Krall. Quando nel combattimento finale le navicelle si contano a migliaia, qualche domanda anche il meno attento degli spettatori se la farà di certo.


Lunga vita e prosperità

Difficile quindi giudicare in senso oggettivo questo Star Trek Beyond. Se da una parte è un piacere per gli occhi vedere questo cast recitare nelle scene di vita quotidiana sull'astronave, dall'altra vi sono diversi scivoloni difficilmente trascurabili. 

Ad ogni modo il quarto capitolo si farà, uscirà nel 2019 e vedrà tutti i protagonisti meno Chekov (interpretato da Anton Yelchin, l'attore è deceduto qualche mese fa e non sarà sostituito) tornare nei rispettivi ruoli. 

Dopo un grande primo capitolo, seguito da due film godibili ma scialbi, non resta che sperare in una degna conclusione e fare i migliori auguri di lunga vita e prosperità ad una serie cinematografica che, negli ultimi 7 anni, ha saputo coinvolgere anche i fan più scettici ed avvicinare tante persone alla serie originale.

SCHEDACINEMA
Cover Star Trek Beyond

Star Trek Beyond

  • Produttore: Bad Robot Productions, Paramount Pictures
  • Distributore: Universal Pictures
  • Interpreti: Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Simon Pegg
  • Anno: 2016
  • Genere: Fantascienza
  • Regia: Justin Lin
  • Durata: 120'
Scheda completa...
Star Trek Beyond2016-07-21 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/star-trek-beyond-53982/Spazio, ultima frontiera: operazione riuscita?1020525VGNetwork.it