The Legend of Tarzan

Il ritorno del figliol prodigo
Scritto da Nadia Pestelliil 10 luglio 2016
The Legend of Tarzan Recensione

Il regista di Harry Potter e i doni della morte, David Yates, porta sul grande schermo un live action che offre un punto di vista inedito sul figlio della giungla che tutti conosciamo come Tarzan.

Ormai in pianta stabile a Londra, Tarzan (Alexander Skarsgård) si è lasciato apparentemente alle spalle l’Africa e ha ripreso possesso dei titoli e delle proprietà ereditati dai defunti genitori. Ovviamente è solo questione di tempo perché debba affrontare una nuova avventura nella sua terra natia, per ricongiungersi alle due famiglie (indigena e animale) che ha lasciato in quella magica terra.

Lo spettatore lo accompagna in questo ritorno a casa, insieme all’amata Jane (Margot Robbie) e a un pragmatico e un po’ caricaturale dottor George Washington Williams (Samuel L Jackson), ma senza essere contagiato dall’entusiasmo che invece permea entrambi i personaggi secondari.


Ambientazioni da sogno, sceneggiatura da incubo

La vera forza di questa pellicola è il Congo. L’atmosfera della giungla, il sole della savana e perfino il mal d’Africa, vengono serviti allo spettatore come un piatto prelibato, di cui l’occhio si nutre durante tutta la durata del film.

Per realizzare ciò, la produzione ha commissionato sei settimane di riprese aeree sopra le bellezze naturali del Gabon, che sono poi state egregiamente utilizzate dal direttore della fotografia e dallo scenografo. Complice anche un 3D ben fatto, ci si sente immersi completamente in quella natura romantica e allo stesso tempo spietata che rappresenta la “home sweet home” di Tarzan.

Ad aumentare il piacere di questa atmosfera ricreata, ci sono tutti gli effetti visivi che non risultano stucchevoli come a volte capita nei live action. Gli animali sono realizzati con efficienza e riescono ad interagire con naturalezza con gli attori. Unica pecca sono le vere e proprie scene d’azione, in cui a volte è stato scelto un rallenty del tutto insensato, che rende le scene eccessivamente forzate.

Purtroppo tutto questo ben di dio non viene assolutamente sostenuto dalla sceneggiatura. Nel voler dare un nuovo punto di vista sulla leggenda di Tarzan, regista e sceneggiatori hanno scelto di mettere in tavola decisamente troppi elementi senza approfondirne neanche mezzo.

Eppure ci sono degli spunti carini: il rapporto uomo-natura, il tema della schiavitù (appena abolita nei novelli Stati Uniti, ma tenuta in vita dalla monarchia inglese in paesi troppo lontani per poter essere controllati), le usanze indigene, la sete di potere. Tutto accennato però, e lasciato lì in superficie, come se non si riuscisse a decidere di quale fare il vero filone narrativo.


I veri protagonisti sono gli attori non protagonisti

Nonostante io abbia adorato l’Eric Northman di Skarsgård in True Blood e Derek Hull di Disconnect, devo ammettere che sono rimasta notevolmente delusa dal suo Tarzan. 

Al di là della fisicità che si adatta perfettamente al personaggio, la performance di Skarsgård si limita al fare sguardi corrucciati e contrarre addominali. Probabilmente è conseguenza di una scelta che sta a monte, visto che ai tre attori non protagonisti che affiancano Tarzan, è stato dato molto più spazio e rilievo. 

Sono quindi Samuel L. Jackson, Margot Robbie e Christoph Waltz a reggere su tutta la baracca, interpretando bene (ma non benissimo) tre personaggi fortemente caratterizzati, anche se le loro performance non aggiungono niente di nuovo al portfolio dei tre bravissimi attori.

Samuel L. Jackson è quello che strappa qualche risata qua e là, Margot Robbie incarna lo stereotipo dell’eroina moderna che sarebbe benissimo in grado di salvarsi da sola, ma non ne ha bisogno perché ha un super uomo accanto, e nel cattivissimo Léon Rom di Waltz si intravede più di una volta Hans Landa del geniale Bastardi senza gloria.

Una pellicola nel complesso godibile ma che lascia il tempo che trova, senza infamia e senza lode.

SCHEDACINEMA
Cover The Legend of Tarzan

The Legend of Tarzan

  • Produttore: Village Roadshow Pictures, Jerry Weintraub Productions
  • Distributore: Warner Bros.
  • Interpreti: Alexander Skarsgård, Margot Robbie, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson
  • Anno: 2016
  • Genere: Avventura
  • Regia: David Yates
  • Durata: 109'
Scheda completa...
The Legend of Tarzan2016-07-10 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/the-legend-of-tarzan-53937/Il ritorno del figliol prodigo1020525VGNetwork.it