X-Men - Apocalisse

Le seconde origini dei mutanti più famosi del mondo
Scritto da Mail@ mattscannail 11 maggio 2016
X-Men - Apocalisse Recensione

A differenza dell’MCU (Marvel Cinematic Universe) della Disney e il suo approccio bene o male cronologico e schematico delle sue tantissime release, non si può dire che altre case di produzione seguano le stesse stringenti politiche e buon senso nel rilasciare le proprie grandi opere cinematografiche. Questo succede anche a chi utilizza sotto licenza materiale della Marvel stessa, come in questo caso l’amatissimo brand degli X-Men.

Tredicesimo franchise più redditizio della storia con un giro d’affari di 3 miliardi di dollari globali, X-Men nei cinema ha avuto una vita davvero bizzarra, a partire dal 2000, con l’uscita del primo X-Men e i suoi relativi seguiti. Infatti, negli anni si sono visti ben due spin-off dedicati a un solo personaggio, tra cui un prequel (Wolverine Origins e L’Immortale), un ulteriore prequel più generale dedicato a tutto il roster (Le Origini) e, infine, una sorta di pre-sequel (Giorni di un Futuro Passato). Ovviamente, se state leggendo questo articolo significa che sappiate come non sia finita qui: il 18 maggio, nelle sale di tutto il mondo, arriverà infatti X-Men – Apocalisse, lungometraggio che ho avuto il privilegio di vedere per voi in anteprima e con il quale, ve lo dico subito, mi sono divertito una cifra.

X-Men – Apocalisse è il nono film della saga, incluso il recente e geniale Deadpool, ed è di nuovo diretto dal mai troppo osannato Bryan Singer, l’uomo che ha messo le sue abili mani su tutti i progetti X-Men più di successo e qualità (infatti non ha avuto niente a che fare con Conflitto Finale… E si vede, ndr).


X-Men: Stargate Edition

Ebbene sì, dopo Batman v Superman e Civil War, arriva un altro megapolpettone di cinecomic nelle sale, anche se con relativamente poca fanfara rispetto ai suoi compari, in termini di pubblicità e awareness, tanto che io stesso ero relativamente convinto di avere ancora almeno un paio di mesi prima del suo arrivo.

Apatia su questa release così imminente che poi mi porto dietro dai tempi di X-Men: Giorni di un Futuro Passato, film che so essere piaciuto a davvero tanta gente, ma che personalmente non mi convinse per nulla: una sorta di Avengers degli X-Men che non sapeva minimamente dove concentrarsi, creato quasi ad arte per inserire due storie in una, due team in uno e capitalizzare su un cast oggettivamente stellare, riunito tutto sotto un tetto.

Apocalisse invece è in pratica Le Origini 2, ambientato negli anni immediatamente seguenti al film che vide attori come Fassbender e Jennifer Lawrence entrare nella squadra, interpretando le controparti giovanili di Magneto & Mystica. Questa volta, fa il loro esordio la seconda ondata di mutanti, comprendente simpatici personaggi come Ciclope, Tempesta e Jean, interpretata dalla rossissima e tostissima Sophie Turner di Game of Thrones.

La storia di X-Men - Apocalisse parte tuttavia da lontano, molto lontano sia nello spazio che nel tempo: Egitto, 4000 anni fa. Nella terra dei faraoni scopriamo infatti che i mutanti non si sono evoluti solamente ai nostri giorni, ma che probabilmente esistono da sempre: le divinità egizie infatti erano proprio esseri umani mutati, dotati di poteri inimmaginabili e guidati da un essere millenario e dal potere sconfinato, in grado di assorbire le abilità degli altri e prolungare la sua vita sfruttando un nuovo corpo (sarà amico di Orochimaru di Naruto…): il non bellissimo Apocalisse. Il potere di questi “falsi dei” però pare non piacere a tutti: i mutanti vengono attaccati dalla gente comune e sepolti all’interno di una piramide; solo il capoccia del gruppo si salva da una situazione bella intricata, sebbene entri in un riposo ancestrale. Come immaginabile, il suo sonno finirà casualmente durante gli anni ’80, mentre un ancora non-pelato professore sta dirigendo la sua scuola dei sogni…


Mutant Wars

Si vede che le squadre vanno di moda nel mondo dei supereroi, manco fossimo all’oratorio prima della partita di pallone. Anche in X-Men – Apocalisse infatti la base della trama gira intorno alla sfida tra due fazioni: ovviamente i buoni, capitanati da Xavier con Jean, Ciclope e compagnia bella, opposti ad altri mutanti invece “attratti verso il Lato Oscuro” da parte di Apocalisse.

X-Men – Apocalisse risulta, con le sue poco più di due ore di durata, un film davvero molto valido. La sua caratteristica particolare è come manchi forse volutamente di grandeur à laCapitan America: Civil War per dirne una, ma anche à laX-Men 3: Conflitto Finale volendo, eccetto un paio di set-piece notevoli nel finale e una scena fantastica con protagonista Quicksilver. Bryan Singer – un uomo che decisamente sa quello che fa quando si tratta di mutanti – ha confezionato una storia forse meno appariscente ma più profonda e valevole dal punto di vista dello sviluppo dei personaggi, i quali, anche qui come nell’ultimo film della MCU, risultano il vero punto di forza del film, un cast ormai entrato di prepotenza nei cuori degli appassionati quanto e forse anche di più quello degli anni 2000 (Fassbender è davvero un fenomeno per esempio). In Apocalisse quindi c’è un cambio di attenzioni dello spettatore che passa dalla minaccia immane del villain di turno verso invece le motivazioni degli stessi X-Men e i rapporti che li legano indissolubilmente. Un’innovazione gradita, che funziona e intrattiene, sebbene innegabilmente faccia perdere un po’ di pathos alle vicende terribili per l’umanità che comunque accadono.

Archiviato Apocalisse, sono davvero molto curioso di vedere che piega prenderà il mondo X-Men nel futuro (siamo sicuri che un modo per collegarli alle produzioni Disney e agli Avengers non si troverà? In fondo anche Spider-Man si è unito al gruppo da poco, ndr) e se effettivamente questo film si dimostrerà il termine della trilogia prequel come previsto, nonostante manchi forse di quel climax ascendente che ci si potrebbe attendere dalla fine di una saga. Inoltre, sarebbe davvero un peccato non vedere più McAvoy, Lawrence, Olivia Munn e gli altri in costume, non credete?

SCHEDACINEMA
Cover X-Men - Apocalisse

X-Men - Apocalisse

  • Produttore: Winberg Genre
  • Distributore: 20th Century Fox
  • Interpreti: James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence
  • Anno: 2016
  • Genere: Azione
  • Regia: Bryan Singer
  • Durata: 143'
Scheda completa...
X-Men - Apocalisse2016-05-11 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/x-men-apocalisse-53487/Le seconde origini dei mutanti più famosi del mondo1020525VGNetwork.it