La concorrenza spietata nel settore dei videogiochi è ormai una realtà. Concorrenza che fa bene al settore, che spinge i produttori di console ad ampliare l’offerta di servizi legati ai contenuti multimediali. Tra le tre società che dettano legge in questo sempre più proficuo settore, la Sony è l’unica che segue una strada molto rischiosa, ma al tempo stesso quella dalla prospettiva più ampia, in quanto offre non solo un prodotto molto vicino alle caratteristiche funzionali di un PC, ma anche attraverso delle periferiche esterne davvero interessanti, ampliando in questo modo l’esperienza audio-visiva, trasformando la PlayStation 3 in un box multimediale in grado di fare qualsiasi cosa.
Sony che vede al futuro per una semplice ragione: oggi per poter beneficiare di contenuti quali film e serie tv è necessario sottoscrivere un contratto con SKY, che offre da un po’ di tempo a questa parte anche film, documentari e i canali sportivi in alta definizione, oppure bisogna ripiegare sull’offerta di Mediaset, acquistando un decoder digitale terrestre e pagare singolarmente ogni evento che s’intende acquistare. Entrambe le alternative sono interessanti. Da un lato Sky offre una gran quantità di canali in chiaro, mentre per gli eventi denominati “on demand” è necessario sottoscrivere un contratto acquistando i pacchetti di maggior interesse (sport, cinema, documentari) oppure acquistare i singoli eventi attraverso una connessione a internet o chiamando il numero verde della famosa emittente televisiva satellitare di proprietà Murdoch. In entrambi i casi c’è il contro di dover vincolarsi con Sky sia per il noleggio del decoder satellitare, sia beneficiare almeno del pacchetto minimo (chiamato Mondo Sky) che vi permette di guardare molti canali e di vario genere. Infine è necessaria l’installazione di una parabola (non è gratis).
Mediaset sfrutta, invece, il segnale terrestre, e collegando il cavo di un antenna (non satellitare) a un decoder digitale terrestre (acquistabile nei negozi di elettronica, ce ne sono di vari modelli e di diverse fasce di prezzo) è possibile ricevere sulla propria TV molti servizi quali la programmazione dei canali, eventi da seguire e film. Per i film e per gli eventi “on demand” è necessario l’acquisto di una carta prepagata Mediaset Premium che vi permette, una volta inserita nell’apposito slot del decoder, di vedere tutto quello che il servizio, mensilmente, offre, come una partita di calcio ad esempio.
Come vedete, in entrambi i casi, si tratta di dover pagare per allargare l’esperienza visiva legata al mondo della TV, del cinema e della musica. Ma cosa succede se un giorno tutte le emittenti televisive offrissero eventi in alta definizione e contenuti quali film e musica gratis? Riuscite a immaginare RAI HD che tre volte a settimana trasmette film in alta definizione e senza pubblicità? (in questo caso tutti sarebbero disposti a pagare il canone ndR). Sarebbe la fine di Sky, questo è fuori discussione, e sarebbe la fine di Mediaset Premium, in quanto entrambe le società si troverebbero a dover affrontare una maggiore concorrenza sui contenuti che dipenderanno sempre dal potere contrattuale espresso in sede di acquisizione delle licenze relative, con le case di distribuzione per quanto riguarda i film, e con le associazioni sportive per quanto riguarda lo sport. Tutto questo lungo prologo serve per farvi riflettere un minuto sulla faccenda.
L’oggetto di questa recensione è un interessante prodotto della Sony chiamato Play TV (anche se Play TV sarebbe più esattamente il programma che permette di visionare sulla propria TV tutti i canali digitali in chiaro, attraverso questo piccolo box marchiato PlayStation).
La confezione che ci è pervenuta in redazione è qualcosa di veramente fantastico. Confezione che tanto richiama lo stile minimalista e assolutamente geniale dei prodotti Apple.
Una semplice scatola colorata, con all’interno il box Play TV, un piccolo manuale che riporta una guida per installare il prodotto in tre semplici passaggi, un cavo USB e il Blu- ray disc necessario per installare sulla propria console il software.
L’idea di fondo è quella di permettere all’utenza di beneficiare del servizio offerto senza la necessità di impazzire con termini tecnici e installazioni da mandare in crisi anche un ingegnere in telecomunicazioni. Questa scelta ci è piaciuta parecchio.
Ora se vi dicessi che questo box permette alla vostra PlayStation 3 di registrare i canali televisivi? Ecco, ci siamo quasi. Prendete in considerazione lo scenario che vede società come la RAI o altre emittenti televisive private seguire la stessa strada intrapresa da Mediaset e Sky. Ci siete vero? E’ come per i videogiochi. Maggiore concorrenza, maggiori servizi. Tutto potrebbe sfociare in un mare di canali liberi, che offriranno eventi sportivi, film e serie TV in alta definizione. Maggiore concorrenza che porterà alla riduzione dei prezzi, fino a quanto tutto non sfocerà in una sola fonte in grado di offrire praticamente di tutto e gratis (un po’ come avviene oggi con internet). Eventi da poter seguire collegando semplicemente l’antenna dietro l’ingresso del vostro bel televisore in alta definizione.
Uno scenario come questo è la linfa vitale dei prodotti come la Play TV.

Le funzioni
Passiamo ora alla descrizione del prodotto e alle sue funzionalità. Basta collegare l’antenna al relativo ingresso sul box Play TV e, con il cavo USB fornito con il prodotto, fare un collegamento box Play TV - PlayStation 3. Tutto qui. Il box viene alimentato in USB direttamente dalla console.
Inserendo il disco nella console parte automaticamente l’installazione del software Play TV, e potrete richiamarlo tutte le volte lo desideriate dalla dashboard che presenterà, dopo l’installazione, un’altra icona denominata TV.
L’interfaccia grafica del programma è fantastica. Uno sfondo colorato simile a quello della dashboard accompagna le varie icone a schermo, che permettono di accedere alle varie funzioni del programma utilizzando il telecomando PlayStation 3 o semplicemente il controller. Live TV non è altro che la televisione: il box riceve i canali dall’antenna e li rimanda alla console attraverso il cavo USB. Tutti i canali in chiaro potranno così essere seguiti dalla propria PlayStation 3, beneficiando in tal modo di un collegamento audio-video migliore (come l’HDMI e il cavo ottico). E’ possibile poi vedere l’intera programmazione dei canali, organizzati in fasce d’orario a seconda della collocazione temporale (un po’ come avviene con il decoder Sky, ma con un interfaccia grafica colorata, elegante e in alta definizione). La qualità video è la medesima che si ottiene da un collegamento diretto antenna - TV, ma la possibilità di usufruire delle uscite digitali della console migliora sensibilmente la pulizia visiva dei semplici canali, a patto di possedere uno schermo in grado di ricevere segnali via HDMI, VGA o component.
Come per il My Sky è possibile registrare gli eventi, e da qui nasce l’utilità della Play TV. I programmi registrati saranno archiviati sull’hard disk della console, e potranno essere riprodotti dalla stessa accedendo alla libreria del programma. Inoltre è possibile anche trasferire la registrazione nella relativa cartella video della dashboard, in modo da riprodurre la registrazione direttamente dalla dashboard, senza la necessità di lanciare Play TV.
E’ possibile anche avviare una registrazione e seguire altri programmi contemporaneamente (non è possibile però avviare due o più registrazioni allo stesso tempo), oppure registrare e giocare o lanciare un film in Blu ray contemporaneamente (ma questo vale solo per alcuni canali e la qualità della registrazione non è raccomandata dalla Sony).
Se siete interessati a uno specifico programma, infine, è possibile ricercarlo dalla relativa guida TV, inserendo il nome oppure ricercandolo manualmente. Una volta che è stato individuato è possibile impostare la registrazione (con la possibilità di avviare la registrazione fino 10 minuti d’anticipo).
Abbiamo provato questa funzionalità è funziona davvero alla grande. Anche a console spenta, nel momento in cui l’orario coincide, la PlayStation 3 si accende da sola automaticamente, ed archivia la registrazione nel suo hard disk. Terminato il programma la console si spegne automaticamente. Fantastico!
Questa caratteristica vi permette quindi di impostare una registrazione anche se non siete in casa. La PlatyStation 3 farà tutto in automatico (a patto di collegarla al box Play TV con il relativo cavo dell’antenna). Al vostro ritorno troverete il programma di vostro interesse nella libreria, da poter vedere tutte le volte vogliate.
Infine è possibile mettere in pausa il programma attualmente in onda, in quanto nel momento in cui decidiate di interrompere la diretta, la PlayStation 3 procederà automaticamente alla registrazione delle sezioni seguenti la pausa, per poi riprodurle successivamente (fino ovviamente ad un limite di tempo, come avviene anche per il My Sky). State vedendo una partita di calcio o il vostro film preferito? Quante volte capita di ricevere, durante la visione, una telefonata? Con Play TV è possibile mettere in pausa l’evento e riprodurlo successivamente.
I limiti del servizio sono ovviamente dovuti allo scarso numero di canali liberi interessanti da seguire, considerato che non è possibile registrare i programmi “on demand” (se state pensando di mettere su una vostra collezione personale di film registrati direttamente da Mediaset Premium dovrete ricredervi), in quanto il programma non permette di archiviare (quindi di avviare una registrazione) i programmi a pagamento. Questo vi farà facilmente capire la relativa scarsa utilità di un prodotto in sé interessante, ma che attualmente rimarrebbe a prendere polvere sul vostro mobile porta elettroniche. Altro elemento negativo è dovuto alla quasi totale assenza delle programmazioni che è possibile consultare dal menu. Se Sky, forte del suo segnale satellitare, è in grado di offrire una programmazione completa per tutti i canali con una precisione che spacca il minuto, lo stesso non accade per i normali canali terrestri. A parte qualche emittente televisiva come LA 7 e MTV Italia, il resto dei canali è in grado di offrire informazioni sull’evento in onda solo sporadicamente, e da qui nasce il principale problema: niente informazioni, niente registrazioni.
Esatto, è proprio così e questo rappresenta uno dei maggiori limiti del prodotto. Anche se il programma viene visualizzato correttamente sulla TV, nel caso in cui non vi fossero informazioni da consultare dall’interfaccia grafica a schermo e relative al canale che state seguendo, la PlayStation 3 si rifiuterà di registrare. Bella rogna, considerato che su 50 canali trovati in seguito alla sincronizzazione da me personalmente avviata con mia antenna, 40 sono senza informazioni, e altri 5 necessitano di una decodifica in quanto di proprietà Mediaset Premium.
E’ necessario innanzitutto un’antenna in grado di ricevere un buon segnale (la mia del salotto, ad esempio, non ha trasferito i canali RAI al box), poi sarebbe necessario acquistare un decoder digitale terrestre per aumentare il numero di canali a disposizione (che necessitano, appunto, di una decodifica) e, infine, bisogna sperare in un qualcosa di più interessante da seguire alla TV, rimpiazzando i numerosi reality show con film o programmi più interessanti.
Play TV su PSP
Vediamo ora come ottenere un’altra interessante funzionalità legata a Play TV, con la possibilità di interfacciare la PlayStation 3 con la PSP attraverso una modalità di riproduzione remota. Come molti di voi ben sapranno, dalle impostazioni di rete della PlayStation 3 è possibile registrare una PSP per la riproduzione remota. Cosa significa? Significa che potete portare con voi, in ogni angolo del globo, tutti i contenuti della PlayStation 3 (non i titoli per cui non è prevista la relativa funzione però). Basta solo attivare la modalità dalla PSP con un collegamento internet e impostare la PlayStation 3 sul login automatico attivando, al contempo, la voce di riproduzione remota. Anche con la PlayStation 3 spenta, è possibile accedere a tutti i contenuti della console attraverso la PSP. Se il collegamento PlayStation 3 - internet- PSP va a buon fine (il tutto dipende dall’IP del vostro router e da altri parametri come il DNS e la password impostata per la protezione) tutto ciò che è possibile riprodurre su PlayStation 3 potrà essere riprodotto anche su PSP.
Questa funzione permette quindi di beneficiare del servizio Play TV sulla vostra console portatile, accedendo alla dashboard della console e lanciando il programma direttamente dalla PSP!
I canali potranno essere seguiti sul piccolo schermo della portatile Sony, e dalla stessa console portatile è possibile fare tutto quello che si può fare dalla PlayStation 3, come accedere alla programmazione dei canali, avviare una registrazione o riprodurre un evento registrato. Il tutto funziona perfettamente.
Le immagini arrivano sulla console portatile con un ritardo di soli cinque secondi, e la bontà della riproduzione dipenderà dalla potenza del segnale wireless grazie al quale la PSP si collega alla rete. Questa funzione è molto utile, perché vi permette di seguire i canali televisivi anche se la TV del salotto è occupata. Inoltre con la modalità di riproduzione remota tramite internet, è possibile seguire i canali preferiti da ogni angolo del mondo, registrare e fare qualsiasi altra cosa è possibile fare con la PlayStation 3.
Conclusioni
L’iniziativa della Sony è senz’altro da lodare. Il prodotto è molto interessante ed offre altri contenuti multimediali attraverso un semplice collegamento a un’antenna. Dal punto di vista delle funzionalità tutto è positivo: la qualità delle registrazioni è ottima, la precisione delle registrazioni altrettanto, l’interfaccia grafica è molto elegante ed è possibile fare tutto questo anche dalla propria PSP. Le delusioni sono dovute alla scarsa quantità e qualità dei programmi televisivi presenti, considerando il fatto che non potranno essere registrati gli eventi “pay per view”.
Se un giorno lo scenario legato al mondo della TV cambierà, magari potendo seguire programmi in alta definizione e le emittenti televisive si faranno valere accaparrandosi le licenze relative a film ed eventi, allora il prodotto Sony potrà essere una valida alternativa al My Sky. Anzi lo anticipiamo sin da subito: lo sarà di certo.
Il prodotto Sony fa esattamente tutto quello che oggi si può fare con un decoder satellitare MySKy, ma i limiti sono dovuti proprio alla scarsa offerta di canali che una semplice antenna è in grado di trasferire alla propria TV. La possibilità di registrare e programmare ogni evento fa di questo prodotto un acquisto da prendere in considerazione, soprattutto alla luce di un prezzo di vendita onesto.