Molte volte, parlando di simulazioni, passa quasi inosservato un ramo che è invece stato per lungo tempo l’esempio della simulazione videoludica per eccellenza. Il riferimento è quasi scontato, e si tratta delle simulazioni di volo, presenti fin dagli albori nel mondo dei computer. L’esponente più rilevante di questo genere è Flight Simulator di Microsoft, usato addirittura come simulatore di prova per i piloti veri e propri. Si tratta ovviamente di un prodotto di nicchia, che è ben distante dall’ormai evoluto mondo dei videogiochi (evoluto in meglio o in peggio?). Fortunatamente per noi videogiocatori, le simulazioni di volo hanno saputo evolversi nel tempo ed avvicinarsi sempre più a ciò che il nostro mercato desidera. Ecco che allora ci ritroviamo tra le mani serie come Ace Combat e Tom Clancy’s HAWX, che sanno divertire pur mantenendo un certo spessore simulativo nel gameplay. Alcuni si chiederanno: ma come faccio a godermi appieno queste particolari esperienza? Come per altri generi videoludici, anche per i giochi di volo esistono delle periferiche pensate appositamente per elevare al massimo il divertimento. Tra le aziende che hanno voluto cimentarsi in questo intricato mercato troviamo Thrustmaster, che ha creato una vera e propria famiglia di prodotti pensati per i consumatori più esigenti. Quest’oggi avremo a che fare proprio con un accessorio Thrustmaster per giochi di volo, il T-16000M. Scopriamolo insieme.
Pronti per il decollo
Il fattore essenziale affinché un prodotto come il T-16000M abbia successo è che le sue caratteristiche rispecchino le necessità degli acquirenti. Nei giochi di volo serve una precisione estrema, duttilità nei controlli ed anche una maneggevolezza dei pulsanti disponibili in modo tale di avere tutto sempre sotto mano. Come si può notare anche dalle immagini, il T-16000M di Thrustmaster è composto da un joystick centrale simile a quello utilizzato per davvero dai piloti dell’aereonautica più tutta una serie di pulsanti ai fianchi. Questa è la base su cui costruire un prodotto di questo tipo, ma servono anche ulteriori caratteristiche per fare breccia nei consumatori. Iniziando dal joystick, i movimenti sono rilevati da una tecnologia innovativa chiamata H.E.A.R.T. (HallEffect AccuRate Technology), con la quale le rilevazioni vengono fatte mediante un sensore 3D magnetico che permette di acquisire valori di X e Y pari a 16384 x 16384. Oltretutto, l’uso del magnete permette una più libera padronanza del joystick, senza temere ripercussioni sulla tenuta a lungo termine dell’accessorio. Altra caratteristica importante è quella della funzionalità Timone di cui è provvisto il T-16000M mediante la quale, ruotando il joystick sul proprio asse, è possibile far girare a destra o a sinistra il velivolo, come accade nella realtà . Se invece si torna sull’aspetto più spicciolo della simulazione di volo, torna utile la Manetta posta proprio sotto il joystick centrale, con la quale si può graduare l’accelerazione dell’aereo nei vari tratti di volo. Per invece avere la massima padronanza della situazione, Thrustmaster ha inserito un comando chiamato Hat Switch (è la specie di analogico in cima al joystick) che, qualora il software utilizzato fosse compatibile, permette di girare la telecamera di gioco attorno a noi in modo tale d’avere il controllo su ciò che ci circonda. Dopo tutte queste ottime caratteristiche, si capisce che l’azienda in questione ha fatto sul serio, ed anche i vari pulsanti (programmabili) concedono il massimo da un’esperienza di volo virtuale. Ma sarà tutto rose e fiori sul campo?
Mo' te magno!!!
La nostra prova è stata effettuata con Tom Clancy’s HAWX, il primo capitolo della neonata serie Ubisoft. Il gioco risulta compatibile fin da subito con il T-16000M, pertanto non c’è stato bisogno di configurare a mano i comandi, ma c’è comunque voluto un po’ per capire le varie funzioni di default assegnate ai pulsanti. La maneggevolezza dell’aereo è stata una piacevole sorpresa perché, se solo si pensa al controllo mediante joypad, l’uso degli analogici non da la stessa sensazione che un joystick di comando; ma non basta solo la presenza, ci vuole anche una certa qualità nell’implementazione del joystick e per fortuna Thrustmaster l’ha impiegata (il prodotto sembra essere stato sottoposto alle verifiche più severe, a tutto vantaggio del consumatore). Il controllo del gioco tramite T-16000M risulta quindi essere una vera pacchia, anche se si può ancora migliorare sotto l’aspetto della compatibilità (funziona solo su PC) e sulla disposizione dei pulsanti. (piccolo prezzo da pagare per un oggetto davvero performante) Tirando le somme, in conclusione al test l’accessorio Thrustmaster non ha dato segni negativi, ma si è comportato egregiamente in ogni situazione, e l’ampia dotazione di pulsanti permette un controllo certosino del comportamento dell’aereo virtuale.
Un prodotto di qualità per un genere di nicchia
Giunti alla fine di questo articolo non si può che rimanere soddisfatti del T-16000M, un prodotto completo e con caratteristiche all’avanguardia, che piaceranno a tutti gli amanti delle simulazioni di volo. Questo è però solo uno dei tanti prodotti che Thrustmaster ha pensato per questo genere ed è probabilmente quello che più si adatta ad un esperienza tipicamente videoludica (e non puramente simulativa come in Flight Simulation, anche se funziona uggualmente). Per rendere il prodotto appetibile a chiunque, l’azienda ha pensato bene di inserire anche gli appoggi e la modalità software per mancini, così da non creare problemi a coloro che usano la mano sinistra per giocare. Il T-16000M è pertanto un accessorio che vale la spesa, completo, affidabile e che riesce ad ampliare il divertimento! Consigliato a tutti coloro che amano i giochi di volo e chissà se in futuro Thrustmaster non migliori ulteriormente questo prodotto…