Nell'ormai lontano 1984 venne lanciato Kaiser, un gioco di strategia a turni diretto su piattaforma Commodore 64, alla quale, dopo averne letto il nome, siamo sicuri che molti di voi staranno pensando con un sorrisetto stampato in faccia. Nell'attuale 2012 però ai ragazzi di Comport Interactive i ricordi evidentemente non bastavano e, grazie alle nuove tecnologie e alla semplicità di sviluppo e distribuzione data dai prodotti Apple, hanno ben pensato di riportare alla luce Kaiser, donandogli nuova vita su iPad, con una veste grafica e sonora tutta nuova. Come vedremo però, i miglioramenti tecnici, non esaltanti oltretutto, saranno l'unica modifica ad una formula di gioco che, al giorno d'oggi, appare decisamente anacronistica.
Amburgo e i suoi piani di dominazione del mondo
Emperor – Kaiser (lo troverete chiamato così sull'App Store, ma il nome inglese sarebbe Emperor - The Dinasty) è un gioco dalla chiara impronta teutonica (data dai suoi sviluppatori), tanto che le uniche lingue disponibili saranno l'inglese e, appunto, il tedesco. Non solo la lingua però: anche il resto del titolo è germano-centrico e ci vedrà impersonare idealmente un regnante da poco insediatosi sul trono di una provincia tedesca, a scelta tra Amburgo, Munster, Brandeburgo e Erfurt.
Il nostro obiettivo sarà duplice: da una parte saremo chiamati a gestire le risorse dello stato, costruendo mulini a vento, miniere e mercati, dall'altra invece i tempi travagliati dell'era dei Kaiser ci costringeranno a erigere anche caserme e fonderie per assemblare un potente esercito. Spendendo soldi sonanti si recluteranno così unità militari atte a difenderci dagli attacchi nemici e pure ad assecondare i nostri sogni di dominio sul Vecchio Continente. In Emperor - Kaiser, la mappa dell'Europa centrale sarà il nostro unico campo di gioco, dal quale cercare di mettere le mani su più territori e province possibile tra le 80 presenti, sconfiggendo al contempo gli altri tre capi di stato, controllati dall'IA oppure da vostri amici tramite multiplayer su un unico iPad. L'intera interfaccia sarà gestita ovviamente dai nostri tocchi, ma non aspettatevi gesticolazioni frenetiche e complesse come in certi altri giochi iOS, qui il massimo che vi verrà richiesto sarà un semplice e rilassato “tap”.
Essendo uno strategico a turni, vi chiederete più o meno cosa succeda durante o come funzioni bene o male un turno in Emperor – Kaiser: bene, il ritmo di gioco sarà manco a dirlo molto blando, di solito si gestiranno i livelli delle tasse e del grano distribuito ai cittadini (molto importante per la loro felicità, la quale determinerà tassi di natalità, immigrazione e consenso), si creerà qualche unità di fanteria o cannoni oppure qualche mulino a vento, si gestiranno i commerci verso l'estero e infine, nel caso serva, si lancerà un attacco su uno stato confinante, prima di premere l'icona della clessidra e passare al turno successivo. Le battaglie avranno poi un loro turno dedicato che si terrà dopo quelli normali e si svolgeranno semplicemente tramite la CPU, che ne deciderà il risultato in ogni occasione, seguendo come variabili determinanti le dimensioni dei due eserciti in lotta, mantenendo però sempre una componente casuale.
Pensavamo che il Medioevo fosse più esaltante
Battaglie campali, destini dell'Europa appesi a un filo, scontri di civiltà, epidemie e pestilenze: il Medioevo non è certamente un periodo storico noioso o banale come potrebbe trasparire giocando a Emperor - The Dinasty. Il problema del gioco - volendo perdonare la pochezza visiva (carine le musiche invece, anche se sono tre tracce in tutto) e le non troppe opzioni disponibili dovute a un software oggettivamente antiquato - è la mancanza di un qualsiasi mordente e di ricompensa per il giocatore nel passare ore a fissare una cartina geografica. É chiaro che un po' di questo è insito in un genere come quello degli strategici a turni, ma in Emperor - Kaiser non succede praticamente mai niente e quello che succede – che siano tragedie in casa reale, conflitti o eventi casuali come pestilenze - spesso e volentieri si risolve per il giocatore in un paio di righe di testo e nel dover attendere qualche altro turno incassando le imposte prima di poter attaccare i principi rivali.
Gli stessi sviluppatori hanno reso noto di non aver voluto modificare la formula di gioco e riproporre solamente le meccaniche originali per i fan di lunga data, ma è evidente che a un giocatore casuale ponderante l'acquisto ciò possa interessare molto poco, soprattutto a 1,59€, un prezzo non basso per l'App Store. Il risultato di Emperor – Kaiser è quindi un titolo che nel 2012 ci sta a dire molto poco e che non è difficile predire non avrà grande successo di pubblico. Attenzione però: tra di voi ci sarà sicuramente qualche appassionato del genere che potrebbe perdere ore e ore sul titolo Comport Interactive, apprezzandolo per quello che è, ossia uno strategico a turni non troppo profondo e dal funzionamento lineare, che lascia poco spazio a qualsiasi forma di divertimento puro. Che poi in effetti è anche quello che succedeva nel Medioevo alla povera gente comune, se vogliamo.