Se si nominano i puzzle games non può non venire in mente Tetris, il celebre gioco nel quale incastrare mattoncini di diverse grandezze per poi allinearli ed eliminarli facendo così una montagna di punti. Un cosiddetto evergreen che ha letteralmente segnato intere generazioni di videogiocatori. Di puzzle games ce ne sono stati tantissimi e davvero in poche occasioni si è riusciti a replicare il successo che il titolo di Aleksej Pažitnov ha ottenuto sia dal pubblico che dalla critica. Come tutti i grandi successi, si è arrivati ad avere un numero spropositato di versioni, varianti e cloni più o meno riusciti. Il più recente successo è senza ombra di dubbio Tetris DS, il quale si può considerare un vero e proprio gioiellino grazie alle numerose modalità di gioco ed all'ottimo comparto online. Tra i fallimenti ci sono invece esperimenti come Tetris 3D che, distanziandosi eccessivamente dalla semplice ma efficace formula originale, non hanno fatto altro che rendere le meccaniche di gioco incomprensibili e ben poco divertenti. Tutto questo preambolo su Tetris per dirvi in sostanza che andremo a parlare di... Blokus! Stupiti? Beh, la cosa è meno scontata di quanto possa sembrare: Blokus è infatti un puzzle game (in realtà anche un gioco da tavolo) nel quale si useranno dei mattoncini colorati di diverse dimensioni che andranno incastrati, anche se in maniera molto particolare, all'interno di un tabellone di una determinata grandezza. Vi puzza di plagio? Lecito, ma nulla più: Blokus è un riuscitissimo puzzle game, che però non ha nulla o quasi da spartire con Tetris nonostante la somiglianza “strutturale”. Pronti a scoprire il nuovo gioiello di Gameloft? Bene, andiamo!
I quattro cantoni Come avevamo detto, in Blokus l'unico elemento che potrebbe far ricondurre allo storico Tetris è l'aspetto visivo dei pezzi che vengono utilizzati durante le partite. A livello di gameplay, il titolo Gameloft è un prodotto totalmente differente: Blokus nasce infatti come un gioco da tavolo per quattro giocatori nel quale vi è un tabellone suddiviso in aree di diverso colore. Scopo ultimo è quello di riuscire a posizionare il maggior numero di pezzi del proprio colore nel tabellone, cercando di ostacolare in tutti i modi l'avversario. Il "come" è molto semplice: i tasselli, rigorosamente costituiti da un numero variabile di quadrati (ve ne sono da 5, 4, 3 ecc), dovranno essere piazzati partendo da ciascun cantone del proprio colore, facendoli combaciare unicamente negli spigoli. I lati delle figure dello stesso colore non dovranno MAI toccarsi e quindi il contatto tra angoli è l'unico modo per piazzarle all'interno del tabellone. Questo comporta di conseguenza l'obbligo di bloccare i giocatori avversari, cercando di ostruire con tutti i mezzi la loro strada; quando non vi saranno più spazi per piazzare i tasselli, il giocatore avrà perso. Da come avrete potuto leggere, Blokus è un titolo davvero molto particolare, orientato al multiplayer e con all'interno una discreta dose di strategia. Le varianti che il titolo Gameloft ci propone sono poi tutte varie e molto divertenti: la modalità classica consiste nell'immettere il maggior numero di tasselli del proprio colore, la sfida a due giocatori prevede invece un tabellone ridimensionato e logicamente non potevano mancare le partite a squadre di 2vs2 ed i time trial. A disposizione vi saranno poi varie modalità da scegliere come campionato, con numerose sfide da portare a termine, partita veloce e logicamente multiplayer. Il cuore di Blokus è però il più grande difetto del porting di Gameloft: la software house ha infatti svolto un discreto lavoro sotto tale aspetto, permettendo il multiplayer sia in locale via wi-fi e bluetooth che online. Tutto fantastico se non fosse per il fatto che i server sono praticamente deserti, risultando molto difficile quindi riuscire a trovare una stanza nella quale effettuare qualche partita. La cosa che poi ci ha lasciati un po' con l'amaro in bocca è stata l'assenza del multiplayer locale su di uno stesso dispositivo: Blokus non è di certo un titolo complesso, perché quindi impedire una modalità così semplice da implementare? Fortuna che l'intelligenza artificiale della CPU è davvero ottima, garantendo un elevato livello di sfida anche in single player.
Blokus: quanti mattoncini colorati! Dal punto di vista visivo non si può dire moltissimo di Blokus: l'aspetto è infatti volutamente semplice ed intuitivo, proprio per fornire al giocatore un'interfaccia che riesca a trasmettere ad occhio ciò che c'è da fare nel giro di pochissimi secondi. Ecco, quindi, che il tabellone ricopre giustamente la maggior parte dello schermo, con pochi pulsanti chiari e visibili ed una paletta cromatica colorata e mai stancante. Anche dal punto di vista audio il lavoro svolto è buono: i brani di default sono rilassanti e per niente invasivi e, come in tutti i titoli Gameloft, vi è la possibilità di scegliere playlist, album o brani da ascoltare durante le partite. Dal punto di vista dei controlli invece? Beh, il touch screen è logicamente l'unico sistema di interazione, risultando ben implementato anche se con qualche piccolo bug qua e là; utili poi le gestures per riuscire a capovolgere in velocità i blocchi, così da non perdere eccessivamente tempo.
Alla fine della fiera, Blokus risulta un prodotto davvero valido: il gameplay dell'originale gioco da tavolo è stato pienamente rispettato, offrendo una elevata dose di divertimento sia in singolo (grazie all'ottima CPU) che in multiplayer. Anche l'interfaccia adottata è molto buona vista la sua semplicità ed immediatezza: requisiti fondamentali per titoli di questo tipo. Buono l'utilizzo del touch screen nonostante qualche piccolo difetto, così come la possibilità di ascoltare i propri brani durante le partite. Cosa non ci è piaciuto però di Blokus? Beh, sinceramente davvero poche cose: l'assenza del multiplayer locale con un unico dispositivo è davvero misteriosa, così come i pochi giocatori online. A conti fatti però, il puzzle game Gameloft si può tranquillamente etichettare come una piccola perla, in grado di regalare tantissime ore di divertimento anche in singolo; è il tipico gioco da una partita e via, e di questi tempi realizzare un prodotto che riesca realmente nell'intento è assai difficile!
Avevo sentito già nominare il gioco da tavolo Blokus, non ero però a conoscenza del porting digitale che Gameloft aveva realizzato. Scaricato il titolo mi sono avvicinato con titubanza ma una volta affrontate le prime partite posso dire di essermi totalmente ricreduto: un prodotto divertente, fresco e adatto per una partita o due in totale libertà! Ottimo puzzle game questo Blokus!