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Brothers in Arms 2: Global Front

Brothers in Arms 2: Global Front
Informazioni Brothers in Arms 2: Global Front
7.5
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Recensione Brothers in Arms 2: Global Front  Scritto da: Simone "Alpha & Omega" Azzini | Data: 2010-07-02

Alla scoperta di un remake tutto portatile

La mania della mela smangiucchiata, si sa, è ormai scoppiata da tempo con l’avanguardia dell’iPod touch, l’affermazione su iPhone e il rafforzamento ora con iPad.
Sono sempre di più i titoli che compaio sull’Appstore ogni giorno a prezzi davvero convenienti dal divertimento spesso assicurato. Per non dimenticare la praticità! Abbiamo la possibilità di comandare il personaggio o guidare un auto inclinando semplicemente il dispositivo o comunque senza l’ausilio di alcun dispositivo esterno.
E’ uno di questi che oggi ci accingiamo a presentarvi: remake di un brand Ubisoft, con i suoi anni sul groppone riproposto da Gameloft. Un caposaldo degli FPS sulla seconda guerra mondiale che su console seppe guadagnarsi il suo spazio grazie ad una trama poetica e la possibilità di controllare i propri alleati sul campo (al tempo quasi una rivoluzione, gli npc si muovevano secondo script per la stragrande maggioranza). Parliamo di Borthers in Arms.


Una trama slegata

Diciamo che di Brothers in Arms forse questo titolo ha solo il nome. Il che, chiariamo subito, non implica che sia uscito necessariamente un prodotto da buttar via.
Il principale motivo è dato dal fatto che non è da questo brand fare della trama una cosa quasi secondaria, rilegata solamente alle scene d'intermezzo di una durata non certo generosa. Chiunque abbia finito anche solo un capitolo delle vecchie glorie lo potrà confermare.
In questo titolo bisogna solo sparare a quello che si trova davanti a noi, procedere seguendo una linea diritta per finire la missione. Senza mai nessun evento particolare, nulla. Talvolta quest'ultima non lega esattamente con la trama ed in particolare ricordiamo un episodio nei primi livelli in cui i tedeschi attaccano un forte difeso da noi. Veniamo buttati nella mischia con una jeep armata di mitragliatrice... Poi? Si spara a non finire per una decina di minuti, fatti fuori tutti i tedeschi, la jeep torna da sola nel forte dove il protagonista parla con un ferito per avere informazioni sul fratello. Così, quasi dal nulla come se fosse soltanto appena trascorsa una bella e tranquilla giornata d'estate. Dopotutto il forte è solo stato appena assalito da una mandria di tedeschi imbufaliti!


Da una parte all'altra del mondo

In questo titolo il personaggio viene riassegnato in posti differenti. Dal punto di vista della location c'è da dire che è stata una buona trovata. Così facendo passiamo dal verde della foresta al giallo del deserto africano, impedendo al giocatore di stancarsi delle solite coperture, costruzioni ed in generale dell'ambientazione. Scelta interessante anche perché la realizzazione tecnica generale non è poi così malvagia: proprio le location risultano dettagliate e piacevoli e contornate da buoni effetti special. Un po' meno curati invece i modelli poligonali di alleati, nemici e protagonista, poteva essere svolto un miglior lavoro!


Un ditino spara e l'altro guida...

Un FPS touch. Come sarà mai? Gameloft ha una certa esperienza nel realizzare sistemi di controllo per dispositivi touch screen. Lo ha dimostrato più volte con Modern Combat Sandstorm ed anche NOVA, due sparatutto davvero ben riusciti. Brother in Arms 2 ha intrapreso la stessa buona strada? Si e no. Di configurazioni realmente valide ve ne è solo una, quella denominata Pad Virtuale che prevede un movimento della visuale molto simile a quanto avviene con un mouse, permettendo quindi di sparare in movimento, accucciarsi, lanciare granate, utilizzare il mirino sulle nostre armi e via dicendo. L'unica pecca di questa è una sensibilità dello sguardo un po' troppo superficiale, che ci impedisce quindi un movimento veloce e scattante,  causando al giocatore talvolta una sensazione di legnosità nei controlli non di certo piacevole ed un'imprecisione nel prendere la mia
In nostro soccorso arriva però un buon sistema di coperture: non sarà infatti difficile trovarne una poiché il protagonista s'incollerà ad ogni cassa, muro, muretto o albero consentendoci di studiare l'azione da dietro l'angolo, al sicuro dai proiettili nemici che ci fischieranno nelle orecchie.


Una guerra mondiale online

Come ormai da tradizione, anche BIA2 vanta una modalità multiplayer davvero ben fatta: le modalità a disposizione saranno le classiche deathmatch, squadre e dominazione e potremo personalizzare vari aspetti delle partite come il tempo limite, il numero di uccisione, il numero di giocatori, la mira, la rigenerazione e la struttura delle squadre.
Per quanto riguarda la stabilità dei server, questi hanno retto in tutte o quasi le partite che abbiamo avuto modo di effettuare ed anche il sistema Gameloft Live funziona come sempre a dovere.
Unica pecca è, come avevamo già accennato, forse una troppa legnosità del sistema di controllo (non presente per dire in Sandstorm e Nova) che frena un po' le tipicamente adrenaliniche sessioni multiplayer.

Che cosa concludere su questo titolo? La sentenza è più ardua di quello che si crede.
Sì, l’impostazione del gameplay forse è un po' stantia ma stiamo pur sempre parlando di un dispositivo solo touch screen. Creare altri comandi è impossibile. Si nota comunque la volontà di ricercare la configurazione ideale per ogni giocatore!
In alternativa a Brothers in Arms 2: Global Front
Zombie Infection ( iPhone ) Zombie Infection ( iPhone )

Zombie ovunque e noi dobbiamo divenderci sparando a più non posso. Questo sparatutto è però in terza persona.
The Settlers ( iPhone ) The Settlers ( iPhone )

Non è un FPS, ma il porting su iPhone di questo titolo è certamente riuscito.
Il commento dell'autore su Brothers in Arms 2: Global Front
Avatar di Simone
 
Simone "Alpha & Omega" Azzini
Che dire? Ho dato fiducia al titolo fin dai primi istanti poiché i vecchi BiA mi avevano già tenuto compagnia su console e PC.
Oltre ad una non eccelsa reattività dei comandi (anche se l'intento di cercare la più alta ergonomia possibile si nota) sono rimasto deluso dal fatto che la trama venga messo in secondo piano, quasi come sfondo.
La premessa che fa il filmato iniziale è rincuorante, ma giocando si nota che il tutto ruota intorno solamente al gameplay. In soldoni: mi ha dato l'impressione di un gioco fatto molto più per chi le scene d'intermezzo le salta a piè pari e predilige l'azione! Se però volete un fps sulla seconda guerra mondiale questa è una scelta obbligata!

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Pregi del gioco

FPS Portatile

Divertimento da viaggio

Multiplayer
Difetti del gioco

Controlli un po' rigidi

Trama sotto tono

Pagella del gioco
Voto grafica
7
Buona per iPhone ma non è certo l'apice della tecnologia.
Voto sonoro
6.5
Scarsino, si poteva fare di più soprattutto per gli effetti sonori.
Voto giocabilità
7.5
Buoni gli sforzi per il sistema di controllo, ancora qualche pecca sulla fluidità
Voto longevità
8
Discretamente lunga la campagna, ottimo poi il multiplayer
 
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