Uno dei generi che forse hanno più attirato le masse è sicuramente stato quello dei puzzle games. Titoli dalle meccaniche di gioco semplici, immediati e adatti ad una partita e via. Certo, se poi iniziavano a prendere il giocatore, questo poteva passarvi anche delle ore a giocare, ma questa in fondo è un'altra storia.
Uno degli esponenti più famosi di questo genere è senza ombra di dubbio il sempreverde Tetris. Nato su Game Boy, Tetris è forse uno dei videogiochi più conosciuti ed amati di sempre, capace di attirare ancora oggi, a distanza di moltissimi anni dalla sua nascita, giovani ed adulti, uomini e donne.
Un altro titolo che ha letteralmente segnato intere generazioni è stato Puzzle Bobble, in occidente Bust a Move. Famoso per i simpatici protagonisti, due carinissimi draghetti già noti per la serie Bubble Bobble. Il titolo Taito ha dilagato prima in sala giochi e poi sulle console, portatili e non, di ogni tempo; si è perso quasi il numero di tutte le versioni, conversioni, riedizioni ecc ecc che ne sono state fatte. Come ogni serie, non potevano poi mancare i cosiddetti cloni, arrivati anche qui in quantità industriali. Tra i più famosi ci sono Frozen Bubble, versione totalmente free per Mac, Linux e Windows, ed un altro titolo che negli ultimi tempi ha fatto non poco parlare di se: Bubble Bash per cellulari ed iPhone/iPod Touch. Questo articolo andrà ad analizzare proprio la versione per i gingilli Apple, cercando di capire se questo gioco è realmente degno di ricalcare le meccaniche del famosissimo titolo Taito.
Un degno emule?
Gameloft è da sempre in prima linea nel gaming su cellulari e con l'avvento di iPhone ed iPod Touch , la talentuosa azienda ha ben pensato di offrire grande supporto con conversioni dei suoi più famosi titoli oltre che ad inedite esclusive.
Bubble Bash è uno di questa lunga lista di titoli: il gioco, come annunciato in apertura, ricalca bene o male il gameplay della serie Puzzle Bobble; avremo su schermo una serie di bolle di diverso colore che dovremo far scoppiare lanciandone una fornitaci dalla cpu. Questa è quindi la formula di base, che a seconda delle modalità che andremo a scegliere, verrà sensibilmente o radicalmente mutata per offrire una certa varietà di situazioni. Interessanti sono per esempio gli scontri con i boss di fine livello, che prevedono per esempio di stordire un gigantesco ragno con degli appositi palloncini per poi colpirlo con le bolle. Da segnalare comunque che il classico mirino che compariva in Puzzle Bobble qui è stato notevolmente ridimensionato e reso molto meno d'aiuto. Una scelta che rende il titolo meno semplice e più impegnativo.
Durante il gioco, facendo scoppiare apposite bolle, potremo collezionare vari oggetti e sopratutto vestiti per personalizzare i due caraibici protagonisti.
Valore aggiunto!
Ma questa versione per i portatili Apple com'è stata realizzata? Tecnicamente Bubble Bash è colorato, bello a vedersi ed allegro: i vari “tavoli” su cui si svolgeranno le partite sono disegnati con buona cura e raffigurano molto spesso incantevoli paradisi tropicali. Adeguato anche l'audio, nonostante manchi purtroppo la possibilità di eseguire brani della propria playlist. L'elemento meno riuscito è invece il design dei due protagonisti, molto generalizzato ed anonimo. Simpatica invece la mascotte, un granchietto che ci aiuterà nei primi momenti di gioco.
Per quanto riguarda infine il sistema di controllo, ci troviamo dinanzi a varie opzioni, più o meno riuscite. Il metodo che secondo noi è meglio realizzato consiste nel mirare tramite il dito e picchiettare due volte per sparare la pallina; semplice, intuitivo e comodo!
Bubble Bash è in definitiva un titolo divertente, curato ed imbraccia in pieno lo stile dei puzzle games in tutta la loro essenza. Un plauso poi per il sistema di controllo che risulta adeguato e funzionale. Il titolo Gameloft si è rivelato quindi un degno rivale del famoso Puzzle Bubble? Beh, la risposta è un sonoro si!