Dopo il film, nei cinema in questi giorni, il "vecchio" Tin Tin arriva anche sugli schermi dei videogiocatori di tutto il mondo. Come da tradizione per i tie-in, anche Le Avventure di Tin Tin: Il Segreto dell'Unicorno è edito per ogni piattaforma da gioco disponibile, persino per iPhone, come ormai siamo abituati a vedere. La domanda è una sola: lo smilzo detective creato dal belga Hergé riuscirà ad inserirsi nella schiera (ridotta, invero) dei tie-in ben concepiti e degni di nota?
Dlin Dlon, Drin Drin, Tin Tin! Va bene, la smettiamo
L'action-adventure sviluppato da Gameloft ci sorprende fin dall'inizio: un tasso grafico davvero ottimo fa capolino sul nostro iPhone, stupendoci come non ci saremmo immaginati mai. La modalità principale di gioco, per non dire l'unica, ci mette al comando dello smilzo Tin Tin, biondino tutto pepe accompagnato dal fido cagnetto di nome Milù, alle prese con un misterioso furto, del quale non vi sveliamo nulla per non incorrere in probabili "spoiler". Mosso dallo spirito del detective innato, Tin Tin si fionda alla ricerca dell'oggetto rubato, buttandosi a capofitto in un'avventura pericolosa ed elettrizzante. Il controllo del nostro eroe è di quelli già visti: col pollice sinistro si usa lo stick virtuale sul touch-screen e con il destro le opzioni aggiuntive (corsa o movimento furtivo), mentre gli "indici" dovranno essere vigili e reattivi per catturare le monetine e le tessere di puzzle bonus presenti in ogni livello ed in ogni momento, persino nei filmati, per cui occhi aperti e dita rapide.
Il tipo di gameplay è molto particolare, benché sia un gioco d'avventura, perché unisce numerose caratteristiche come le acrobazie e le azioni a tempo, le fasi dove non ci si deve far scoprire ed alcuni piccoli "enigmi" sparsi qua e là , con peraltro alcune scazzottate e sparatorie, per non rilassarsi troppo. Le azioni vengono eseguite o tramite stick virtuale, o con la pressione di alcuni "hot-points" che compaiono a schermo nelle fasi più concitate.
La componente sonora non è niente di che, ma sicuramente il tasso grafico è ottimo, per girare su un dispositivo come l'iPhone di casa Apple. Difficilmente ci saremmo aspettati una cosa simile, seppur con alcuni cali di frame-rate (e ci mancherebbe!), ma Gameloft ha fatto un ottimo lavoro. La longevità , poi, è buona, anche considerando nuovamente che parliamo di un titolo mobile, nonostante si faccia pagare i suoi denari.
Cose già viste
Il gioco, però, non è solo piccoli pregi, ma anche difetti, come in tutte le cose. Purtroppo Tin Tin - benché godibile nei momenti "morti" o in viaggio - non offre nulla di nuovo e niente di particolarmente complesso da affrontare, portandoci alla conclusione del gioco in poche ore, e offrendo una bassa rigiocabilità . L'unico motivo per giocare ancora una volta il titolo, infatti, è raccogliere le monetine o le tessere dei puzzle (che sono peraltro componibili nella sezione Galleria, offrendo un breve mini-game) che ci sono sfuggite alla prima partita. Tutto questo non basta a stimolarci per riaffrontare l'avventura di Tin Tin, il quale conferma alcune note simpatiche, altre divertenti e frenetiche, ma troppe incertezze e livelli di sfida abbastanza bassi. Alla prossima avventura, caro Tin Tin!