La chiave di successo di alcuni titoli è la semplicità d'utilizzo e l’immediatezza. Ora, se andiamo ad applicare tale filosofia alle console portatili, famose per le loro partite mordi e fuggi, vien da sé che i suddetti titoli risultino uno dei generi più adatti ad apparire su di esse. Basata sulla semplicità ed immediatezza è anche l'intera o quasi line up di giochi dell'AppStore di iPhone ed iPod Touch, dove regnano appunto i cosiddetti scacciapensieri, ossia giochi adatti ad una partita di una manciata di minuti, mentre si è in attesa alla fermata dell'autobus, in fila alla mensa universitaria o perché no, anche durante qualche noiosissima lezione. In particolar modo un genere ha spiccato tra tutti, quello dei survival games. Cosa sono in poche parole? Beh è presto detto: sono titoli nei quali lo scopo principale è quello di sopravvivere il più a lungo possibile ad orde continue di nemici, cercando di infilare il maggior numero di punti possibile. Avete presente Geometry Wars? Ecco, proprio quel genere di prodotti. In questa recensione andremo a valutare uno tra quelli più famosi: Minigore di Mountain Sheep. Riuscirà il titolo ad elevarsi dalla massa o non si rivelerà uno dei tanti cloni del titolo Bizzarre?
L'invasione dei furry!
Il prode John Gore deve affrontare una terribile minaccia: un'orda impazzita di furry che vuole conquistare il mondo! Ce ne sono di tutte le taglie: piccoli furry, medi furry, grandi furry; e tutti vogliono una cosa, la testa, il cervello, la carne di John! Insomma, questa è la semplicissima trama di Minigore, non che in effetti ne serva una per titoli di questo tipo, sia chiaro! Quello che più colpisce del titolo è sicuramente lo stile unico e originale di cui è dotato: il nostro alter ego è infatti un pupazzetto con una gigantesca testa cubica, mentre i nostri nemici sono dei “cosi” neri e batuffolosi, più simili a dei peluches che a temibili e fameliche creature. Anche la piccola arena in cui si svolge il combattimento è proprio caruccia a vedersi, ricordando quasi un teatrino delle marionette, con tutte le scenografie ed oggetti del caso. Infine, la cura per l'aspetto artistico traspare anche dalla schermata di avvio dell'applicazione, che ricorda quasi la locandina di uno di quei vecchi film trash-horror di una volta. Logicamente, accanto ad un'ottima cura per il design c'è anche un altrettanto degna attenzione per il comparto tecnico vero e proprio: il titolo è infatti dotato, nel suo piccolo, di ottimi modelli poligonali, texture curate ed effetti speciali che, seppur non strabilianti, riescono nel loro semplice lavoro. Il tutto è poi gestito con un'ottima fluidità, che anche nei momenti più affollati, quando siamo totalmente circondati dai furry, non accenna ad incertezze! Anche l'audio è ben curato: la canzoncina che fa da sfondo alle battaglie è decisamente adatta allo scopo e le battute che il cubico John elargisce di tanto in tanto sono veramente divertenti! Avremo comunque la possibilità di ascoltare i brani della nostra playlist mentre giochiamo: opzione sempre gradita.
Semplice è bello!
Il gameplay di Minigore, lo avrete ormai capito, è veramente semplice: il nostro personaggio si muoverà all'interno di un'arena dalle dimensioni non troppo grandi, imbracciando una mitragliatrice e cercando di sopravvivere alle continue ondate di furry. Scopo principe è quello di effettuare il maggior numero di punti, cercando di realizzare più uccisioni possibili. Per facilitare il nostro compito ci vengono in aiuto vari elementi: i quadrifogli e le casse. Quando avremo raccolto ben tre quadrifogli, il nostro piccolo John si trasformerà in un potentissimo cinghiale che spazzerà via tutto ciò che si porrà lungo il suo cammino. Le casse invece hanno una duplice funzione: possiamo infatti colpirle con la nostra arma, causando un'esplosione che spazzerà via tutti i nemici nei paraggi, oppure raccoglierle per ottenere un portentoso fucile a pompa, particolarmente efficace contro grandi gruppi di nemici. Se veniamo colpiti che accade? Beh, potremo subire un massimo di due colpi , poiché al terzo verremo letteralmente fatti a pezzi dai furry! Il sistema di controllo fa uso di due analogici virtuali, uno per far camminare il personaggio ed uno per direzionale il fioco di questo, proprio come appunto in Geometry Wars.
Le novità del secondo capitolo
Proprio negli ultimi giorni, Minigore è stato aggiornato ed è disponibile il secondo capitolo che, se avrete già acquistato il titolo, è completamente gratuito. Le migliorie riguardano intanto alcune aggiunte grafiche, come un migliore effetto “sangue” quando colpiremo i Furry, oltre che ad un comodo radar che ci permetterà di comprendere in anticipo da dove arrivano i nemici. Aumentati anche i livelli di difficoltà, ora ben tre, per soddisfare anche i palati più esigenti! Da segnalare poi il supporto alla piattaforma OpenFeint, una sorta di Xbox Live con tanto di lista amici, classifiche online ed obiettivi!
Se possedete un iPhone o un iPod Touch, Minigore è un titolo che va assolutamente acquistato. La cura nella sua realizzazione è davvero alta, così come il divertimento che questo piccolo gioiellino riesce ad elargire. Il nuovo capitolo poi, aggiunge non poche migliorie e il prezzo a cui viene venduto, ovvero 0.79€ è davvero una miseria, praticamente regalato!
Minigore mi ha sempre affascinato, anche quando non possedevo una piattaforma mobile Apple. Inutile dire che appena ne ho avuta una, ho acquistato immediatamente il gioco. Risultato? Le aspettative sono state completamente rispettate!