Il detto “non giudicare dalle apparenze” in questo caso è quantomeno azzeccato. Squids può sembrare all’apparenza un gioco con grafica cartoon molto infantile e adatto soprattutto ai bambini, ma ciò è in gran parte errato. Se da un lato è vero che la grafica colorata e vivace, oltre alla storia, può attirare i più giovani, è anche vero che il gameplay, il sistema di crescita ed equipaggiamento dei personaggi, è adatto anche per far giocare i più grandi. La storia è molto semplice: s’inizia coi protagonisti principali che vanno alla ricerca di alcuni tesori, dopodichè incontreranno degli altri amici ed uno di loro, controllato dal giocatore, dovrà lasciare il gruppo per permettere agli altri di fuggire.
Si narra che parecchio tempo fa, la Melma Nera causò furia e distruzione e solo alcuni sopravvissero a quella guerra, tant’è che si pensa fosse soltanto una storiella per bambini. Alcuni dei sopravvissuti sono Winnick e Clint, due degli "Squids" che potremo controllare. Solo la Vecchia Armata potrà salvare tutti da questa nuova invasione della Melma!
Un gameplay misto e semplice, che funziona
Dopo avervi raccontato le basi della trama, parliamo del gioco in sè: il sistema è molto semplice, funziona a turni, uno per ogni Squid; per farlo muovere basterà toccarlo e tirare per farlo balzare nella direzione opposta, con una velocità proporzionale all’energia che decidete di far usare allo Squid, rappresentata da un cerchio intorno ad esso. Prima di compiere il gesto vedrete quanta energia viene usata per il lancio e quanta gliene rimane. Spesso si deve cambiare posizione/mano per lanciare gli Squid, dato che a visuale risulta offuscata dalle nostre dita... poco male comunque, non è niente che pregiudica la giocabilità.
Per combattere dovremo semplicemente andare addosso ai nemici, ad esempio il giovane Steev, essendo un Esploratore, ha l’abilità di rimbalzare più volte: toccate lo schermo mentre sta rallentando ed eseguirà un ulteriore balzo in avanti. Le classi ci sono:
- I Pistoleri: possono attaccare da lontano grazie alle loro armi da fuoco, il primo che incontrete è Clint, chiaro riferimento/citazione a Clint Eastwood (che anagrammato vuol dire “Old West Action”, lo sapevate? NdR) anche per via dell’aspetto tipicamente western;
- Gli Esploratori, come il giovane Steev, che hanno la specialità di poter compiere degli slanci aggiuntivi;
- I Combattenti, come Winnick, che possono colpire più bersagli in una volta grazie al loro “salto”, provocante un’onda d’urto che colpisce tutti i nemici nelle vicinanze;
- I Guaritori, come la bella Vahine, che possono guarire i compagni, e possono combattere soltanto andando addosso ai nemici.
Tornando nuovamente al gameplay, dicevamo che funziona a turni, infatti nella schermata della Base, a cui si accede tramite quella di selezione dei livelli, potrete decidere l’ordine in cui far giocare i vari Squids della squadra; inoltre durante il gioco si trovano degli scrigni che possono contenere perle (praticamente soldi), o oggetti come i cappelli. Sempre dalla Base potremo vedere i cappelli sbloccati, ognuno dei quali è adatto ad una tipologia di Squid, e quindi comprarli, per poi andare nella schermata dei personaggi ed assegnarli a nostro piacimento, tenendo conto dei relativi potenziamenti che può offrire, oltre al fattore estetico in sè. Ma non è tutto, man mano che si va avanti nel gioco si scoprono anche nuovi personaggi, che appariranno nella sezione apposita del negozio, che per poter essere utilizzati nelle missioni a venire dovranno essere comprati. Nella schermata di uno squid inoltre è possibile vedere il suo livello e farlo aumentare, pagando il corrispettivo necessario in perle.
Ma fate attenzione, perchè anche i nemici sono suddivisi in classi: esattamente come i nostri Squids, anche gli avversari possono essere pistoleri che attaccano dalla distanza, grandi e robusti lottatori, scout o guaritori che cureranno i loro compagni.
Mappe ricche di segreti ed un’ottima grafica cartoon!
Nelle mappe di gioco si trovano vari oggetti, oltre ai già citati scrigni che possono contenere cappelli o perle, ci sono anche delle bottiglie che danno dei bonus a sorpresa, ad esempio bonus per recuperare l’energia, uno scudo di tartaruga che proteggerà lo squid dagli attacchi nemici quando avrà finito il turno, una nuvola di nebbia che fa “sparire” lo squid mentre sta per essere attaccato, e così via. Sono presenti pure le ancore, dove i personaggi possono aggrapparsi per evitare d’essere sballottati via: infatti, non si rischia di morire solo finendo K.O. ma anche cadendo dalla mappa di gioco, questo vale sia per voi che per i nemici. Aggrappandosi ad un’ancora, quindi, si evita che lo squid venga buttato giù, ma riceverà ugualmente i danni da impatto (se non ha protezioni come la nebbia o il guscio).
Inoltre ci sono oggetti passivi, le correnti che vi trasporteranno presso un percorso prestabilito, o i ricci di mare, che essendo spinosi sono un’ottima tattica per causare ingenti danni ad un nemico! Ultime ma non meno importanti, le stelle segrete, che rappresentano uno degli obiettivi alla fine di ogni livello.
La grafica cartoon è fatta in modo ottimale, i fondali delle mappe sono riprodotti bene e con molti dettagli, per esempio dei pesciolini che nuotano quasi in sovrimpressione rispetto al resto della mappa, ma la cura la si può vedere anche nelle animazioni dei personaggi, molto fluide e con una colorazione dettagliata, pur essendo i personaggi tanto piccoli... ed allargando la visuale, potrete ammirare la bellezza della mappa in tutto il suo splendore.
Nel livello ambientato sulla tartaruga viaggiatrice, ad esempio, se allargate la visuale (con le classiche due dita su schermo, come con la maggior parte delle App iOs) potrete vedere che la tartaruga non è un semplice “sprite” in bitmap fisso, ma si muove! Anche se l’animazione non è fluidissima, rende bene.
Le musiche sono poche, ma rendono al meglio durante l’azione, mentre i dialoghi non sono solo scritti, e si sente il sol verso dei nemici o dei protagonisti quando vengono colpiti o trovano un oggetto interessante.
Nota dolente: anche in questo gioco sono presenti le transazioni da fare con i soldi veri €€€... tuttavia si tratta di cose per niente fondamentali ai fini del gioco, vale a dire comprare i soldi virtuali del gioco (perle) coi vostri soldi veri, o prendere un raddoppiatore... poco male in fondo, in altri giochi abbiamo visto ben di peggio, sotto questo aspetto. Racimolare perle non è affatto difficile, volendo si può rigiocare più volte un livello anche solo per fare soldi, quindi non disperatevi per questo dettaglio.
Insomma, abbiamo un buon gioco d’azione con grafica cartoon, con una storia fanciullesca ma che può divertire senza problemi anche i più grandi, che è comunque abbastanza facile da capire anche per i più giovani. Consigliato!