Uno strategico a turni vecchio stile per gli amanti di Master of Orion.
Il nome di questo gioco fa saltare subito una cosa all’occhio, l'assonanza con il vecchio capolavoro Master of Orion. Infatti si tratta di uno strategico a turni spaziale molto vasto, che farà la gioia di chi vuole, sui dispositivi mobile basati su iOs, qualcosa di simile alle vecchie pietre miliari. Le meccaniche di gioco sono intricate e complesse, a dispetto di chi pensa che i giochi mobile debbano essere “facili”. Non è nulla d’impossibile, soprattutto per gli appassionati del genere, mentre chi vi si avvicina la prima volta potrebbe essere inizialmente sconcertato, per poi rimanerne rapito. Dal menù principale possiamo vedere le semplici opzioni riguardanti l’audio ed alcune informazioni a schermo, per poi decidere se fare una partita single o multi-player, dove potremo sfidare gente casualmente tramite Game Center, o i nostri amici. Non c’è una trama da seguire, ma “solo” una grande mappa galattica di cui possiamo scegliere la grandezza, che infuenzerà il numero di pianeti presente; il numero di avversari e conseguente livello di difficoltà, ed infine la nostra razza ognuna con le sue peculiarità. Ancora meglio, possiamo crearci una razza personalizzata, con un certo numero di punti da distribuire fra bonus e malus che questa può avere (più o meno brava a fornire cibo, nella ricerca, nel campo militare, ecc.). Una volta iniziata la partita ci troviamo col nostro sistema stellare base ed un certo numero di pianeti ed astronavi a disposizione, da mandare in perlustrazione per la galassia cercando altre stelle abitabili. Queste hanno le loro peculiarità, ci sono stelle come quelle gialle (il nostro Sole), che hanno pianeti nella media in quanto a risorse minerarie ed abitabilità, mentre le stelle rosse è facile che abbiano pianeti ricchi di risorse, ma con scarse probabilità di creare una colonia numerosa. Al contrario, le stelle marroni hanno alte chanches di sopravvivenza ma scarse risorse minerarie.
Un vasto universo ricco di opportunità.
Mandando delle astronavi in perlustrazione vedremo esattamente le specifiche dei pianeti di ogni sistema solare, capendo quindi se creare una colonia possa essere favorevole o controproducente. Ma se uno di questi sistemi è controllato dagli avversari, è facile che attaccherà le nostre povere navette mandate in ricerca di pianeti abitabili, è quindi consigliabile inviare navi veloci e sacrificabili. La schermata di battaglia è piuttosto semplice (forse troppo), infatti gli ordini da dare sono decisamente basilari: scegliete le vostre navi e date ordini su quali mezzi nemici attaccare, o scappare se la situazione vi sembra decisamente senza speranza. Nella costruzione del vostro impero dovete anche stare attenti alle esigenze vostre e dei pianeti colonizzati, infatti c’è bisogno costantemente di cibo per gli abitanti, e dovete fornirne allocando i farmers (contadini), ma dovete anche stare attenti alle vostre necessità di denaro e di costruzione, perché se decidete di costruire un’astronave o una struttura presso un pianeta con pochi costruttori, i turni richiesti per portare a termine l’opera saranno un’infinità. I contadini contribuiscono alla fornitura di cibo nel vostro impero più o meno indipendentemente dal pianeta nel quale li allocate (tranne nel caso che un pianeta abbia particolarmente bisogno di cibo), così come gli scienziati che diminuiscono i turni necessari per finire una ricerca, mentre gli operai devono essere allocati esattamente nel pianeta in cui si sta costrendo; questo vi costringe a fare scelte precise su come distrubuire i coloni presso i vostri sistemi, è anche possibile trasportarli da un pianeta all’altro, sia per affrettare le costruzioni che la crescita di una colonia appena nata. La scelta sta a voi, potete decidere di colonizzare alcuni pianeti solo per farci lavorare i farmers, come pianeta completamente agricolo, o usarlo come punto nevralgico per il vostro impero se si tratta di un sistema con buone opportunità di costruzione. Come in tutti i giochi di questo genere, sta all’abilità del giocatore il successo del suo impero, capendo dal principio se un pianeta può essere utile e gestendolo al meglio, secondo le sue potenzialità, e colpire sul nascere eventuali diatribe con avversari ostili.
Buon comparto tecnico, sfida e longevità assicurata.
La grafica bidimensionale è abbastanza curata, ovviamente nei limiti per un titolo di questo genere, dove si vede perlopiù la mappa stellare coi vari sistemi, inoltre guardando la schermata di un pianeta ci sarà da sfondo un paesaggio tipico di quella colonia con tanto di versi in sottofondo, mentre le astronavi viste da vicino durante le battaglie sono fatte discretamente bene. Abbiamo tra le mani sicuramente un ottimo strategico a turni che farà la gioia degli appassionati del genere vecchio stampo. Se l'IA del single già ottima non vi bastasse, il multiplayer garantisce una sfida maggiore ed aumenta decisamente la longevità, inoltre sappiate che il gioco supporta iCloud, permettendo di salvare in remoto i salvataggi così da poter riprendere la partita anche su un altro dispositivo, o qualora abbiate fatto un bel ripristino totale sul vostro iPhone.
Non sono un grande appassionato di strategia a turni, ma quando vedo qualcosa fatto bene la prendo subito “a cuore”. Questo Starbase Orion è sicuramente un ottimo gioco, fatto come si deve, che possiede tutto quello che qualsiasi appassionato del genere cercherebbe da un gioco del genere: IA più che buona, giocabilità profonda ed intricata, tanti sistemi da scoprire, ottima gestione dell’impero ed interfaccia utente perfetta per un gioco di questo genere in versione mobile. Può essere un po’ “antipatico” come gioco per chi non ha mai provato uno strategico a turni, e se non ci si appassiona difficilmente si cambierà idea, ma una volta capite le meccaniche, e magari dopo aver ricominciato più partite, si può apprezzare il grande lavoro fatto dai Chimera Software.