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The Sims 3: Travel Adventures ( iPhone )

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Informazioni The Sims 3: Travel Adventures
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Recensione The Sims 3: Travel Adventures  Scritto da: Vincenzo "Enea" Cascone | Data: 2010-06-18

The Sims 3: Travel Adventures è anche su iPhone.

Non può essere un caso che la serie Maxis, nata dal genio di Will Wright, abbia riscosso un grandissimo successo di pubblico fin dalla primissima apparizione del 2000. Da allora la serie si è evoluta: tre capitoli (con miriadi di espansioni) su PC, i Sims hanno invaso il mercato per console, da qualche tempo anche l’App Store di Apple.
Questo “The Sims 3 Travel Adventures” vuole essere un’edizione riveduta e aggiornata di “The Sims 3”, già vincitore dell’ “Apple iTunes Rewind 2009” e del “Mobile Excellence Award”. Non un gioco totalmente diverso, ma un’esperienza con interessanti migliorie e novità di gameplay.
I Sims, ora che è giunta l’estate, sono pronti a partire in giro per il mondo! Ma, prima di tutto, sistemiamo le faccende di casa…

Casa dolce casa
La storia dei nostri Sim inizia nella ridente Sunset Valley, tranquilla cittadina (di una regione non meglio specificata) sull’argine di un fiume. Pochi semplici passaggi ed il nostro alter ego è presto creato. L’editor su iPhone risulta dimensionato rispetto a quello visto su altre piattaforme, ma poco importa.
Il Sim viene proiettato direttamente sull’uscio della propria dimora; uno sguardo alla schermata di gioco ci mostra, al di là delle solite icone da Sim (bisogni, livello di felicità), una serie di obiettivi da portare a termine. “I desideri”, questo il loro nome, saranno una costante del gioco: più verranno esauditi e più il nostro Sim si concilierà con il mondo. Con il tempo il gioco ne proporrà di nuovi, spetterà al giocatore decidere se accettare la sfida e cimentarsi nel raggiungimento dell’obiettivo.  Dopo il primo ambientamento tra le mura domestiche, il passo obbligatorio sarà trovare un lavoro. Nulla di più semplice: un pulsante a lato dello schermo ci catapulta sulla mappa della città e da lì si potranno raggiungere facilmente i luoghi di interesse.
Qualsiasi lavoro accettiate non porterà ad una paga stratosferica. Ambasciatore, concessionario, commesso o direttore del museo.

Nel blu dipinto di blu (cit.)
Il titolo, però, dimostra le sue più alte potenzialità nel momento in cui offre la possibilità di uscire fuori dalla città. L’architetto di Sunset Valley ha costruito la casa del nostro Sim proprio di fronte all’aeroporto cittadino: come lasciarsi sfuggire un’occasione del genere?
Attraversate la strada ed imbarcatevi sul primo aereo in partenza, destinazione decisa con le valigie in mano e la carta d’imbarco tra i denti. Tre le possibili mete: Champs Les Sims, Al Simhara, Shang-Sim La. Ovvero Francia, Egitto e Cina in versione The Sims. Il tutto a cifre piuttosto irrisorie: qualche centinaio di Simoleon e via, verso il riso cinese, il kebab egiziano o le baguette francesi.

Champs Les Sims, c’è una Torre da scalare
Inutile precisare quale Torre sarà visitabile nel Parigi del gioco. E per visitabile intendiamo la possibilità di far trascorrere al nostro Sim un paio di ore all’interno della struttura, mentre a schermo compaiono una serie di aneddoti e date sul monumento, oltre ad immagini del Sim in pose assurde. Purtroppo, quindi, nessun monumento sarà visitabile liberamente.
Il centro nevralgico del soggiorno, quindi, diventerà il “campo base”, ovvero la stanza prenotata nell’hotel della città. A sinistra, sempre presente, un’utile icona che ricorda quanto tempo ancora si dispone prima che scada il visto. O vorrete farvi sbattere fuori dalla polizia internazionale?

Al Simhara, il sapore del mistero (e della sabbia)
L’Egitto sarà pronto ad accogliere il nostro Sim sotto un sole cocente e tra il profumo di mille spezie orientali. Centro nevralgico del soggiorno in Egitto sarà il mercato cittadino, tra bancarelle e bazar di ogni sorta. E sarà proprio nel mercato che si dovrà dare prova del proprio colpo d’occhio e della propria “velocità di dita”. Il minigioco del baratto consiste proprio in questo: colpire nel più breve tempo possibile una serie di monete disposte su un tavolo, seguendo una legenda che appare a lato. Le monete saranno di tre tipi (oro, argento, bronzo). Non strafate: se la legenda indica due monete di argento ed una di bronzo, perché prenderne una d’oro?
Premio per la prova sarà un gustoso piatto di specialità locali. Siate sicuri: in Egitto il vostro Sim non morirà di fame. E se proprio al mercato dovesse andarvi male, potrete sempre contare sul frigorifero presente nella camera di albergo: un sarcofago che sembra direttamente uscito dalle Piramidi che si ergono maestose nella piana accanto alla città. Se vorrete portare a casa un cimelio, perché non comprare il frigorifero-sarcofago nel negozio di souvenir?
Prima di tornare a casa, però, un giro nelle Piramidi è d’obbligo. Forse, superando l’apposito minigioco, potreste incontrare anche una mummia…

Sotto la Muraglia. Questa è China!!! (semi-cit.)
Cosa fare appena arrivati in Cina? Prima opzione: visitare la Muraglia Cinese o il Tempio Proibito. Seconda opzione: imparare la lingua nella scuola locale. L’apposito minigioco si basa sul rilevamento di posizione del dispositivo. L’obiettivo è collocare le lettere uguali nella stessa metà della lavagna. E per testare i progressi, perché non bussare alla porta di uno dei nostri amici cinesi?

Ballando sul mondo
Di per sé il comparto audio del gioco è più che discreto. Ad accoglierci nel menù iniziale sarà la musichetta già sentita in The Sims 3 per PC. Il resto è tutto una sinfonia che varia a seconda del luogo in cui ci si trova.
Ciò che impreziosisce il titolo è la perfetta l’integrazione tra il gioco e il dispositivo Iphone/Ipod Touch. Sfruttato appieno l’alto potenziale musicale dei gioielli Apple: una volta acquistato per il nostro Sim uno stereo o impianto hi-fi, sarà possibile ascoltare le canzoni del gioco, ma anche ampliare la libreria musicale impostando la riproduzione delle nostre discografie preferite. È facile immaginare quanto possa essere piacevole essere artefici del destino del proprio Sim, mentre lo stereo di casa (virtuale) suona a palla la playlist del proprio iPod. Ciò che la serie Maxis ha cercato di portare nel mondo videoludico, fin dalla prima apparizione sui monitor PC, è la straordinaria possibilità di controllo sulla vita dei Sim. Da oggi, su iPod sarà totale anche il controllo sulla colonna sonora delle loro esistenze.

Casa dolce casa (il ritorno)
Spolveratosi dalla sabbia del deserto, ripresosi dalla fatica della scalata alla Tour e alla Muraglia, cosa rimane al nostro Sim? Un’esperienza interessante nella misura in cui al giocatore sono offerte possibilità di scelta. A questo proposito un confronto con altre versioni della serie (anche passate, per altre console) lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Su iPhone il titolo è apprezzabile per un sistema di controllo intuitivo e immediato come pochi (forse addirittura più di quello con  mouse e tastiera che ci ha fatto amare la serie su PC), ma a volte si ha l’impressione di avere davanti un gioco “castrato”. Emblematico il caso della modalità “Costruisci”. Altre versioni di The Sims ci avevano abituato benissimo: mille opzioni, centinai di materiali, decine di varianti per dar sfogo al piccolo architetto che è in noi. Su iPhone, invece, il tutto è alquanto limitato (e limitante). Non si può costruire la casa da zero, al massimo cambiare la tappezzeria.
Discorso analogo per la modalità “Compra”: mille e più oggetti nelle altre versioni, ora che fine hanno fatto? Il database, ovviamente, non poteva essere ai livelli di quello presente su PC, ma Ma una volta acquistata le uniche due versioni di TV o i quattro tipi di lampade, ci si incomincia a chiedere come si possa arredare la propria residenza.

Un modo per non sperperare inutilmente denaro, così da investire le proprie disponibilità per uno dei viaggi disponibili, si potrebbe pensare. In realtà, al di là dei molteplici aspetti positivi già messi in evidenza, alla lunga anche “le trasferte” proposte non offrono novità o potenzialità interessanti.
Il primo impatto è esaltante, ma “visitate” le attrazioni turistiche, svaligiati i negozi, giocati a fondo i minigiochi, c’è poco altro da fare.
La stessa Sunset Valley sembra una sorta di “Silent Hill”. Ovvero, nessun passante che si muova sulla mappa della città, sembrano tutti indaffarati nelle loro case. E anche quando ci si incontra con i propri vicini di quartiere e con gli amici sparsi per il globo, le possibilità di interazione non sono moltissime. Anche la vita coniugale risulta notevolmente ridotta. Non si può invecchiare né avere figli: inutile sperare di creare una dinastia virtuale.
Pur potendo contare su una realizzazione tecnica (in particolar modo grafica) di primissimo livello, il titolo sarebbe risultato ancora migliore se, oltre a tutta questa architettura ci fossero state anche fondamenta più solide. Maggiori opportunità di gioco, ad esempio. Perché ai Sim piace avere sempre nuove possibilità di divertimento. E anche ai videogiocatori.
In alternativa a The Sims 3: Travel Adventures
The Sims 3 The Sims 3

La versione "big" per PC di The Sims 3. Imperdibile, specie per chi è appassionato.
The Sims 3: World Adventures ( iPhone ) The Sims 3: World Adventures ( iPhone )

L'altra espansione di The Sims 3 per iPhone, anch'essa di ottima fattura.
Il commento dell'autore su The Sims 3: Travel Adventures
Avatar di Vincenzo
 
Vincenzo "Enea" Cascone
Il primissimo The Sims apparso su PC rimane un carissimo ricordo d’infanzia. Ora i tempi sono cambiati, i Sim sono arrivati anche a seguirmi sull’Ipod. Non credevo che ci fosse modo migliore di controllare i propri Sims che con mouse e tastiera. Ed invece anche il touch fa la sua bella figura. Bella esperienza, tutto sommato. Ma da giocatore che ha passato momenti di esaltazioni video ludica sul PC, spendendo tempo su tempo a creare Sim e arredare case, con modalità “castrate” non posso che storcere il naso.

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Pregi del gioco

Realizzazione tecnica di alto livello.

Minigiochi divertenti.

Possibilità di ascoltare la propria playlist.
Difetti del gioco

Modalità “castrate”.

Non è possibile visitare liberamente le attrazioni.

Poche opzioni nelle relazioni con gli altri Sims.

Pagella del gioco
Voto grafica
9
La realizzazione grafica e di primissimo livello. Sims ed edifici (esterni ed interni): tutto è ricreato con buone texture.
Voto sonoro
8
Il comparto audio è quello già sentito in altre versioni, con l’aggiunta di particolari musichette che accompagnano il giocatore nei suoi viaggi per il mondo. A ciò si aggiunge la possibilità di ascoltare la propria playlist
Voto giocabilit
9.5
Il touch offre possibilità di controllo immediate ed intuitive: si è sempre padroni di ciò che si sta facendo. Pochi rallentamenti. Caricamenti brevi.
Voto longevit
7.5
Da un The Sims ci si aspetterebbe di più. Purtroppo rigiocheranno il titolo, una volta visitato tutto il visitabile, solo coloro che vorranno portare a termine tutte le sfide offerte dai desideri dei Sims.

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