Resident Evil 4, all'epoca, mandò in subbuglio il mercato videoludico non solo per gli ovvi motivi legati al cambio di rotta della serie, ma anche perché era uno dei primissimi titoli che proponeva così prepotentemente delle meccaniche di gioco adrenaliniche che furono poi la base di tanti emuli più o meno riusciti nell'attuale generazione. La rielaborazione di questi è stata molto varia ed anche se Resident Evil 4 non è stato il vero e proprio capostipite degli sparatutto in terza persona (TPS), ha svolto la funzione di apripista per essi: chissà se Gears of War sarebbe stato lo stesso senza il titolo Capcom.
Resident Evil 4 è stato oltretutto convertito per tutte o quasi le piattaforme in circolazione: nato su Game Cube ha poi raggiunto PS2, PC, Wii, cellulari e pure iPhone. La versione tascabile, nonostante l'incredibile resa grafica ed il buon adattamento dei controlli, ha deluso a causa di una struttura troppo castrata e tutt'altro che interessante da giocare. In app store è però da poco arrivato un nuovo survival horror che pare voler prendere proprio il posto del titolo Capcom: si tratta di Zombie Infection, prodotto dall'instancabile Gameloft. Il risultato quale sarà?
Difficile essere originali
Diciamocelo, le trame dei videogiochi con protagonisti gli zombie sono un po' tutte uguali: disastri biologici, mutazioni genetiche, non morti che camminano, multinazionali brutte e cattive, due eroi soli contro il mondo... Insomma le solite cose! Zombie Infection non fa eccezione, scaraventandoci infatti nel bel mezzo del sud America, in balia di alcune multinazionali locali che lottano per la conquista del territorio. I protagonisti, un avvenente soldato ed un'affascinante giornalista, dovranno farsi strada a colpi di fucile, pistola, mitra, coltelli e pugni per riuscire a risolvere il mistero dietro a cotanta distruzione e morte. Insomma, giusto per ribadirlo di nuovo, è sempre la solita “solfa”.
Onestamente, noi di VGNetwork non ci sentiamo però di bocciare il titolo Gameloft per questa sua scarsa originalità nella trama: in un prodotto mobile sarà un ragguardevole traguardo anche semplicemente il rimanere ad osservare le scene d'intermezzo tra una sessione di gameplay e l'altra.
Zombie Infection come RE4? Forse anche un po' meglio...
Veniamo al sodo: cosa si evince dal confronto tra il gameplay della versione iPhone di RE4 e Zombie Infection? I combattimenti, in entrambi i prodotti, sono strutturati nel medesimo modo: la visuale, rigorosamente dietro le spalle del protagonista, consentirà al giocatore di visualizzare in maniera chiara e precisa i nemici che avremo dinanzi e di mirare ad essi tramite un apposito mirino laser montato su ogni arma. Quando effettueremo questa operazione, l'immagine si avvicinerà ulteriormente ma, novità delle novità, potremo nel frattempo pure spostarci, anche se lentamente! Quello dello sparo in movimento è un difetto che si è molto fatto sentire sopratutto in RE5, Zombie Infection pone quindi rimedio a questa lacuna con discreto successo e vi diremo che effettivamente la differenza si nota: il gameplay, seppur di poco, risulta più snello e veloce nonché piacevole da giocare!
Parlando sempre di gameplay, è notevole la presenza dei danni localizzati: potremo infatti smembrare i nemici pezzo per pezzo, distruggendo le braccia nel caso abbiano un qualche tipo d'arma in mano, gambizzandoli se troppo veloci o infilando un preciso headshoot! Anche i boss di fine livello sono ben realizzati, nonostante talvolta siano anche troppo semplici da abbattere: danno infatti più filo da torcere dei nemici in gruppo piuttosto che un gigantesco coccodrillo!
Zombie Infection non è però solo mirini e sparatorie: l'esplorazione, seppur scarna e basilare, è presente e riguarda per lo più la raccolta di alcuni stemmi ben nascosti necessari a completare alcuni obiettivi, piuttosto che l'individuazione di munizioni o chiavi per proseguire nel livello. Sono stati inseriti anche alcuni semplicissimi enigmi che, nonostante non siano complessi, sono sempre ben accetti!
Il livello di difficoltà è poi ben calibrato: già a normale avrete il vostro bel da fare nello sconfiggere i nemici dotati, tra le altre cose, di una discreta intelligenza artificiale; se poi vorrete cimentarvi nel completare gli obiettivi secondari e nella raccolta degli stemmi allora il livello di sfida salirà notevolmente!
Piccola menzione poi per il sistema di controllo che risulta molto bene implementato e, nonostante sia un po' macchinoso, riesce comunque a tener testa anche durante le situazioni più concitate ed affollate!
Con la potenza di un iPhone in tasca
I lavori di Gameloft sono sempre molto belli da vedere in quanto sfruttano a dovere l'hardware di iPhone ed iPod Touch. Zombie Infection non poteva certo smentirsi ed infatti, graficamente, raggiunge discreti livelli. Le ambientazioni sono davvero molto belle da vedere: le dimensioni di queste raggiungono talvolta livelli notevoli e la quantità di dettagli in esse le rendono sicuramente più verosimili e piacevoli da osservare. Per quanto riguarda invece le texture, abbiamo degli altri a bassi che talvolta faranno storcere il naso anche ai giocatori meno attenti: dopo aver visto quello che è stata in grado di fare Gameloft con Nova, ci saremmo aspettati qualcosina in più. Discreti i modelli poligonali, sufficientemente vari e ben animati, in particolare quelli dei boss che talvolta raggiungono dimensioni davvero notevoli. Discreta la colonna sonora, con brani carini e d'atmosfera; doppiaggio in inglese invece molto buono!
Una nota di merito va poi alla realizzazione delle scene d'intermezzo che sono davvero spettacolari e sceniche: anche se è un titolo mobile riesce comunque a offrire al giocatore un certo coinvolgimento che in effetti molto spesso si fatica ad ottenere da produzioni simili.
Zombie infection è un prodotto davvero interessante: nonostante segua la scia di Resident Evil 4 per iPhone, riesce a prendere tutto quel che di buono aveva quel titolo ed espanderlo non poco: gameplay coinvolgente e vario, comparto tecnico tutto sommato piacevole ed una longevità che di sicuro vi terrà impegnati per un bel po'! Aggiungete a tutto ciò un'intelligenza artificiale niente male ed un buon sistema di controllo ed avrete un prodotto che, se siete fan dei TPS o dei survival horror non potrete lasciarvi scappare, anche perché grazie a Gameloft Live e agli obiettivi potrete considerare più interessante un prodotto già di per sé buono!