Blame!

Maybe on Earth. Maybe in the future
Scritto da il 30 dicembre 2013
Blame! Recensione

Blame! è la serie d'esordio di Tsutomu Nihei, talentuoso mangaka le cui opere sono caratterizzate da una narrazione criptica e da uno stile di disegno indubbiamente influenzato dal periodo trascorso dall'autore in occidente, dove ha lavorato per alcuni anni come architetto. Basta prendere in mano il primo volume di Blame! per notare come tali esperienze hanno influenzato lo stile di Nihei. Anche solo sfogliando le prime pagine è possibile notare un numero di dialoghi ridotto all'osso ed una cura per le ambientazioni a dir poco maniacale. I rari scambi di battute presenti sono uno dei pochi strumenti che il mangaka fornisce al lettore per seguire la trama, spesso confusa e aperta a più interpretazioni. Purtroppo la prima edizione italiana del manga non poteva contare su una traduzione ben realizzata e questo rendeva ancora più arduo seguire lo svolgimento degli eventi. Dopo otto anni dall'uscita dell'ultimo volume della prima edizione (divenuta nel corso degli anni quasi introvabile), Planet Manga ha pensato bene di ristampare la serie. La "Ultimate Deluxe Collection" è composta da cinque volumi di grande formato (ognuno racchiude due tankobon dell'edizione giapponese) e può contare su una nuova traduzione, decisamente migliore rispetto alla prima. È su questa nuova edizione che si basa la mia recensione dell'opera più importante di Tsutomu Nihei.


Adventure-seeker Killy in the Cyber Dungeon quest! 

Blame! è ambientato in un futuro distopico in cui l'umanità ha reso inabitabile la superficie della Terra ed è pertanto costretta a vivere in immense strutture sotterranee che si estendono su molteplici livelli, sia in verticale che in orizzontale. Killy, il protagonista della vicenda, è un ragazzo proveniente da uno dei livelli più bassi della struttura ed è alla ricerca di un essere umano in possesso del gene per i terminali di rete. L'impresa non è delle più semplici, dato che a causa di varie mutazioni genetiche gli esseri umani hanno perso la capacità di connettersi alla Netsphere senza usare determinati supporti. Chi non è in possesso dei geni per i terminali rischia di venir eliminato in qualsiasi momento dalle Safeguard, esseri che costituiscono il sistema di difesa della Netsphere. Armato della sua potentissima pistola, Killy si fa strada lungo vari livelli della struttura, affrontando spesso combattimenti all'ultimo sangue con le Safeguard e gli esseri di silicio. Nel corso della sua ricerca si imbatte in Cibo, una brillante scienziata che lavora per l'azienda Bioelettro e che in passato aveva provato a ricreare il gene per i terminali di rete, con esiti tutt'altro che felici. La donna accompagnerà Killy nel suo lungo viaggio e insieme dovranno superare molte difficoltà ed imprevisti.


Per molti, ma non per tutti 

Capire la trama di Blame! non è un'impresa semplice. Nel manga sono presenti poche spiegazioni dirette e questo può disorientare il lettore. Alcune serie risultano perfettamente comprensibili sin dalla prima lettura, ma non è questo il caso. Per capire tutto può essere necessario rileggere con attenzione la serie dopo averla finita una prima volta, in modo da avere una conoscenza adeguata dell'ambientazione e dei personaggi. 

Si parla comunque di una trama che presenta alcuni punti poco chiari e che possono essere interpretati in più di un modo, dunque non esiste una chiave di lettura universale. Nihei ci catapulta un mondo complesso e molto distante dalla nostra realtà, senza darci troppe spiegazioni e sta a noi cogliere tutti gli indizi disseminati nelle curatissime vignette che possono permetterci di comprendere l'ambientazione e i personaggi che la popolano.

Una simile scelta narrativa è senza ombra di dubbio particolare e non a tutti potrebbe piacere. Chi non ha timore di affrontare un manga diverso dal solito si troverà immerso in un mondo cyberpunk complesso, intrigante e assolutamente originale. 

Le tavole della serie godono di una potenza visiva unica e da sole valgono il prezzo di ogni singolo volume. Le ambientazioni rappresentate sono immense e sembrano estendersi all'infinito, ma al tempo stesso trasmettono una sensazione di claustrofobia e di oppressione difficile da spiegare a parole. L'esperienza dell'autore nel campo dell'architettura gli ha permesso di dare vita a degli edifici irreali, ma ciononostante credibili per la precisione con cui sono realizzati. Anche il design dei personaggi, umani e non, è degno di nota. Forse inizialmente è poco definito, ma con il passare dei capitoli diventa sempre più ricercato e originale. Da applausi a scena aperta il design delle Safeguard e degli esseri di silicio.

Il tratto tutto sommato grezzo di Nihei si sposa alla perfezione con l'atmosfera che permea l'intera opera, cupa e straniante al punto giusto. Perchè il mondo inumano di Blame! è talmente distante dalla nostra realtà che non può non risultare disturbante e a tratti incomprensibile. Ed è questo che rende l'opera tanto affascinante per alcuni e tanto indigesta per altri. Chi è abituato ad essere guidato passo dopo passo dal mangaka si ritroverà inevitabilmente spiazzato dal modo in cui Nihei costringe il lettore ad orientarsi da solo nel mondo da lui creato e ciò è perfettamente normale. Ma a prescindere dal fatto che si apprezzino o meno le scelte dell'autore, non si può negare che esse denotino un coraggio e una capacità di mettersi in gioco fuori dal comune.

La nuova edizione di Blame! è sicuramente ben realizzata. La carta usata è di ottima qualità, l'inchiostro non macchia le dita e le pagine a colori sono una gioia per gli occhi. L'unica pecca è che talvolta il grosso formato dei volumi può rendere la lettura un po' scomoda.

COMMENTO

Il mio rapporto con Blame è un po' complesso. Da un lato il mondo ideato da Nihei mi affascina e mi lascia senza parole di fronte agli scenari mozzafiato che è in grado di regalare, ma dall'altro trovo talvolta irritante il modo criptico con cui sono narrati gli eventi. È comunque un manga che consiglio, specialmente a chi è in cerca di qualcosa di diverso e originale.

DISEGNO:10Ambientazioni mozzafiato e character design originale. Nihei è veramente un mago del disegno
ANIMAZIONE:9È ben realizzata e giustifica il prezzo non esattamente basso. La dimensione dei volumi può però rendere scomoda la lettura
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TRAMA:8Affascinante, ma di non facile comprensione
VOTO FINALE9
PRO:- Disegni di altissimo livello
- Ambientazione magnifica
- Un manga peculiare e in grado di osare
CONTRO:- Di certo non adatto a tutti
- Talvolta fin troppo criptico
Ghost in the ShellLa fantascienza fatta di informatica dilagante vista da un altro punto di vista
Cowboy BebopUn futuro distopico preso con molta più leggerezza
SCHEDAMANGA
Cover Blame!

Blame!

  • Genere: Seinen, Fantascienza
  • Autore: Tsutomu Nihei
  • Disegnatore: Tsutomu Nihei
  • Casa editrice: Kodansha
  • Editore italiano: Planet Manga
  • Tipologia pubblicazione: aperiodica
  • Volumi: 10 (Conclusa)
Scheda completa...
Blame!2013-12-30 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-manga/blame/Maybe on Earth. Maybe in the future1020525VGNetwork.it