Ancora
puzzle game, ancora strategia ed ancora
giochi da tavolo sui nostri
cellulari. Dopo aver incoronato lo scorso anno la versione mobile di
UNO come miglior gioco 2009 per questa piccola piattaforma,
Gameloft e
Mattel tornano a qualche mese di distanza con un nuovo pargolo da dare in pasto agli amanti dei titoli spacca mente. S
entite la mancanza di un po’ di lavoro cervellotico? Arriva in vostro soccorso
Blokus, dove imparerete ad amare (ed odiare) dei teneri blocchettini che ricordano tanto tetris ma che non servono per far saltare file su file, bensì per far impazzire i vostri avversari. Apparentemente questo gioco assomiglia il classico passatempo serale da giocare in compagnia… e lo è! Prima di essere un videogioco,
Blokus è un prodotto
Mattel commercializzato in tutto il mondo (anche se qui in Italia si conosce un po’ meno), ed ha ormai una schiera di appassionati che conoscono a memoria i procedimenti per riempire con qualsiasi oggetto spazi quadrati della propria casa. (non arriverete fino a quel punto, tranquilli ndr.) Vediamo un po’ cosa ci offre questo
Blokus…
Blokus mobile!
Il concetto alla base del gioco
Mattel è
semplice da capire ma un po’ complicato da mettere in pratica. Le regole ruotano attorno al posizionamento di alcuni blocchetti di forma predefinita posseduti dai vari giocatori, che andranno messi sul tavolo da gioco di forma quadrata secondo un preciso orientamento. Si partirà scegliendo un colore tra i quattro disponibili (rosso, giallo, blu e verde), al quale corrisponderà un determinato angolo del tavolo da dove iniziare la nostra costruzione di blocchi. Posizionato un blocco, una volta che i nostri avversari avranno fatto altrettanto (si segue un giro orario), toccherà di nuovo a noi ma sta volta arriva il bello. Ora potremo posizionare un blocco successivo solamente nelle posizioni perpendicolari agli angoli di un blocchetto.
Un video spiega meglio di ogni giro di parole, pertanto ecco qui una dimostrazione:
Come potete vedere, i blocchi vanno posizionati in modo tale che non possano esserci due blocchi dello stesso colore appiccicati, ma possono essere solamente connessi l’uno all’altro mediante le sporgenze degli angoli, creando così una specie di ramificazione. Se fosse tutto qui il gioco, ci sarebbe ben poco di divertente e soprattutto nulla di complicato. Ovviamente, il prodotto
Mattel deve mettere enfasi sulla sfida tra i giocatori, e lo fa inserendo all’interno delle regole del gioco i bloccaggi. Infatti, se vicino ad un nuovo blocchetto è stato messo un blocchetto dell’avversario, possiamo posizionarne un’altra noi, seguendo la regola degli angoli, e facendo in modo che i quadratini che formano il nostro pezzo arrivino ad occupare i posti adiacenti agli angoli del pezzo avversario, togliendogli così la possibilità di continuare per quel ramo. La vittoria finale è quindi presto detta:
vince chi riuscirà a posizionare più blocchi sul tavolo e nello stesso tempo bloccare il lavoro degli altri contendenti. Da qui in poi possiamo spendere parole e parole sulle tattiche migliori, sulla possibilità di scavalcare le linee avversarie con determinate mosse e sul come mettere in difficoltà gli sfidanti in poche mosse, ma non crediamo sia il luogo opportuno per parlarne. Infondo questa è la recensione della versione videoludica di
Blokus, non del gioco da tavolo.
Mattel ed il mondo dei telefoniniBlokus può essere visto come un esponente del genere dei
puzzle game, oppure come la trasposizione di un gioco da tavolo. In entrambi i casi ci troviamo di fronte ad un gioco che pone l’attenzione sulle capacità cerebrali del giocatore, senza le quali si è ben presto spacciati. Il gioco
Gameloft, per aiutare l’inserimento dell’utente al mondo
Mattel, mette a disposizione una modalità Torneo divisa in fasi dove, partendo da sfide di livello principiante, si arriverà a competere con concorrenti davvero ostici ed intelligenti. Le varianti di gioco sono molte e spaziano dalla classica partita a 4 giocatori, a quella mignon dove ci saranno solo 2 partecipanti, fino a giungere alla più intrigante sfida a coppie, dove cooperare è essenziale per vincere. Se le lotte contro la CPU ci stancheranno, potremo usufruire della modalità Sfida, che permette di creare partite personalizzate a piacere, comprese quelle contro altri tre esseri umani (vi basterà far girare il cellulare a turno). A tutto ciò vanno aggiunte due caratteristiche già viste ed apprezzate in
Uno mobile: le icone giocatore e gli obiettivi. Infatti, anche in
Blokus, vincendo partite su partite e proseguendo nella modalità Torneo avremo modo di guadagnare icone da utilizzare come nostri avatar ed anche obiettivi di gioco in stile
Xbox 360 e
PlayStation 3 . Quale miglior modo per tenere il giocatore incollato allo schermo?
Blokus arriva sui cellulariEccoci giunti alla conclusione di quest’altra recensione mobile. Parlando ora del comparto tecnico, cioè grafica e sonoro, non possiamo essere delusi visto che gli effetti, i menu, i suggerimenti ed anche i livelli di gioco in sé sono facilmente comprensibili e rispecchiano il vero spirito del gioco
Mattel. L’audio come al solito è un tasto un po’ dolente ma, come è accaduto con
Uno mobile, è un aspetto che passa subito in secondo piano.
Qualche dubbio sorge nel rapporto tra gioco e giocatore. Non stiamo parlano dei comandi o delle videate, che invece svolgono degnamente il proprio lavoro, ma delle regole del gioco in sé che non sono propriamente adatte a tutti e che a molti potrebbero annoiare ben presto. Questo era comunque intuibile anche dal fatto che
Blokus non ha avuto la stessa espansione di
Uno, ma
Mattel questo lo sa più che bene. Insomma, il gioco
Gameloft è un degno esponente del genere dei
puzzle game/giochi da tavolo, ma che è da prendere con le dovute precauzioni: il rischio è che potrebbe risultarvi indigesto.