Come ogni anno, un nuovo Call Of Duty torna a proporre le sue collaudate meccaniche che nonostante tutto continuano ad essere apprezzate da buona parte dei giocatori console e PC.
Allo stesso modo Glu è deputata allo sviluppo della versione per cellulari di questo celeberrimo sparatutto arrivato al suo quinto episodio e che torna indietro nel tempo dopo essersi affacciato su scenari di guerra moderna, per ritornare alla World War II tra una scampagnata nel pacifico e la rivincita russa su Berlino.
Ovviamente non ci possiamo tirare indietro e rifiutare l’occasione di immergerci nuovamente nel crudo mondo della guerra nel palmo della nostra mano, quindi imbracciamo i fucili e prepariamoci a nuovi combattimenti.
La magia Glu nel palmo della mano
Sostanzialmente Glu ha fatto lo stesso lavoro operato da Treyarch per questo Call Of Duty (da ora WaW), vale a dire riutilizzare lo stesso motore grafico e le stesse aggiunte del gioco precedente per realizzare un gioco ex novo: da qui un leggero disappunto sulla grafica del gioco che, seppur soddisfacente, non compie passi in avanti e propone quindi uno stile grafico di cui Glu ha indubbiamente abusato, con tanto di elementi grafici ripetuti e sprites che potevano risultare sicuramente più curate se si fosse fatto un lavoro più attento.
Per il resto, il gioco si lascia giocare senza troppa verve: come spesso succede nelle conversioni mobile il gioco passa dalla prima persona originaria alla terza, con una visuale a volo d’uccello che ci permette di dominare l’ambiente di gioco. I controlli sono intuitivi e prevedono l’utilizzo di diverse armi, a seconda della situazione che ci troveremo a fronteggiare. Per fare un esempio, passare nella vegetazione ostile non sarà più un problema dopo una passata di lanciafiamme.
Sono anche stati introdotti i classici ripari, che permetteranno di avere a che fare con scontri leggermente più tattici del solito, pur avendo sempre a disposizione una mira automatica che ci aiuterà non poco durante il gioco.
Una guerra senza fine
Passando dalla grafica al sonoro, si segnala la presenza di un main theme molto guerrigliero e nulla di più di qualche effetto sonoro una tantum. Questa mancanza di atmosfera ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca ma sappiamo anche che l’evoluzione del gioco su cellulare è ancora in corso.
Il gioco riesce comunque ad intrattenere e divertire quel poco che basta a renderlo un acquisto non malvagio, ma si spera che nella prossima reincarnazione del franchise per cellulari Glu decida di rivedere innanzitutto la grafica, per poi pensare a dei modi per modernizzare l’esperienza di gioco che risulta un mero contentino anche per i fans sfegatati della serie.