Animal Crossing: New Leaf

Abbiamo vestito i panni di un sindaco per un mese
Scritto da Mail@ M4rCuSil 04 giugno 2013
Animal Crossing: New Leaf Recensione
Le esclusive sono il vero campo di battaglia dell’ambiente videoludico degli ultimi anni. I produttori di console sborsano fior fior di quattrini per portare questa o quell’altra serie sulla propria console, nell'intento di “danneggiare” la concorrenza. Il termine esclusiva ha però preso questa piega guerrafondaia solo nell’ultimo decennio, fattore che ha allo stesso tempo intaccato la qualità dei suddetti titoli. Una volta le esclusive rappresentavano i vessilli della console, le vere killer application da acquistare ad occhi chiusi, ma ormai le battaglie delle esclusive si combattono su titoli come Call of Duty o sui DLC e, a parte qualche raro esempio (Halo, Infamous, etc), l’attenzione rivolta su questi titoli riguarda quasi esclusivamente la quantità piuttosto che la qualità. L’unica casa davvero legata alle proprie esclusive è Nintendo, che con i suoi brand storici ha segnato l’infanzia di praticamente tutti i videogiocatori. Tutte le sue esclusive si rivelano quasi sempre delle killer application in grado di influenzare drasticamente le vendite di una console, puntando tutto sulla qualità dell’esperienza e non sulla quantità. È anche per questo le uscite di titoli come Mario Kart, Zelda e compagnia bella seguono di pari passo quelle delle console, e quasi sempre ci ritroviamo con un episodio della serie per ogni piattaforma di gioco. Tra le ultime saghe pubblicate da Nintendo, una in particolare ha raccolto l’attenzione di orde di fan, che dall’epoca del Gamecube (o del Nintendo 64 in Giappone) si dilettano nella complessa e accattivante arte dell’amministrazione comunale: Animal Crossing.
La particolare serie che ci mette nei panni di un sindaco in una stramba cittadina popolata da animali antropomorfi ha continuato ad evolversi approdando su Nintendo DS, Wii e, a breve, su Nintendo 3DS. Ed è proprio di quest’ultima versione, New Leaf, che parleremo in questa recensione, una versione che, come si sospettava, sottolinea come il mondo portatile sia perfetto per questa serie.

La città dei debiti

La nostra avventura in Animal Crossing New Leaf ha inizio su un treno diretto verso una città senza nome. Tramite alcune domande che ci verranno fatte da un gatto molto espansivo sceglieremo il nostro nome, quello della città e la sua geografia. In men che non si dica ci ritroveremo fuori dalla stazione ferroviaria acclamati come il nuovo sindaco e a nulla servirà dire che noi, lì, ci siamo capitati per caso, in un attimo verremo portati nella piazza principale della città per celebrare la nostra nuova carica insieme a tutta la cittadinanza. Finiti i festeggiamenti ci scontreremo subito con la dura realtà: bisogna cominciare ad amministrare la città, ma non prima di aver preso residenza ed edificato la nostra dimora. Per questo compito ci viene incontro il buon vecchio Nook, pronto a costruire la casa per la modica cifra di 100000 stelline. Dopo aver versato un piccolo acconto, i lavori avranno inizio e noi potremo goderci il nostro nuovo monolocale. A questo punto la prima cosa da fare sarà farsi un giro in municipio, dove ci accoglierà un personaggio inedito: Fuffi, la nostra assistente, la quale ci darà qualche consiglio sulla vita in città, oltre ad introdurci gli strumenti del perfetto sindaco. Carta e penna? Assolutamente no: retino, canna da pesca e pala! Inizialmente dovremo infatti racimolare soldi nell’unica maniera concessa nei primi momenti di gioco; raccogliendo frutta, catturando insetti e pescando. La cacciagione andrà poi rivenduta al negozio Ricicla e Ricrea in cambio di preziose stelline con le quali saldare il debito con Nook. Questa raccolta di soldi andrà avanti per un bel po’, almeno fino a quando non ci verrà data la possibilità di salire sull’isola di Tortimer (il vecchio sindaco), la stessa raggiungibile nel primo Animal Crossing collegando un Game Boy Advance al Gamecube, o di visitare la città di un amico tornando con frutti ed insetti esotici, che verranno acquistati ad un prezzo maggiore.

Caccia e pesca

A parte raccogliere frutta ed andare a caccia di pesci e insetti, le cose da fare nella nostra città sono davvero tante. Dovremo andare alla ricerca di fossili da dissotterrare con l’ausilio della pala per poi donarli al museo, potremo arredare casa e farla ingrandire da Nook, parlare con i cittadini e scoprire di cosa hanno bisogno e altre mille cose da scroprire giocando. Ogni giorno può riservare una sorpresa in Animal Crossing, una gara di pesca nel weekend o un personaggio strambo in visita, così come una cartomante o un venditore di tappezzeria, c’è sempre qualcosa che non vi aspettereste ma che invece è lì ad aspettarvi. Quello che però si fa subito sentire è l’importanza maggiore data ai soldi in questo episodio della serie, ed è proprio la quantità di nuove attività che fa aumentare la necessità di stelline. Questo significa che fin dalle prime fasi di gioco ci ritroveremo a dover fare i conti con i molti debiti che dovremo saldare e, per i neofiti del gioco che non conoscono tutti i trucchetti per fare stelline in fretta, potrebbe essere un po’ frustrante, soprattutto se si inizia il gioco in un mese in cui gli eventi e le feste sono scarsi (come maggio). Tutto sommato però basta prenderci la mano, magari facendosi aiutare da qualcuno di esperto, e subito le stelline cominceranno ad arrivare, permettendoci di saldare tutti i debiti. Oltre che nei negozi presenti in Via degli Acquisti, all’interno dei quali potremo acquistare vestiti, oggetti d’arredamento e altri utensili, potremo investire le nostre stelline per attività più consone alla nostra carica di sindaco: le opere pubbliche e le ordinanze.

Amministrazione comunale

In Animal Crossing New Leaf vengono introdotte delle nuove possibilità che ci permettono di esercitare il nostro lavoro di sindaco in maniera più incisiva. Queste si concretizzano sottoforma delle opere pubbliche e delle ordinanze. Le prime non sono altro che elementi architettonici (panchine, ponti, etc) con i quali abbellire la città, ma comprendono anche strutture come il centro resetti e la casa del sogno, della quale parleremo a breve. Le seconde invece modificheranno la vita della città a seconda dell’ordinanza scelta; potremo creare una città mattiniera, i cui negozi apriranno presto, oppure una città notturna, o ancora una città ricca, nella quale ogni oggetto viene acquistato a prezzo maggiore, o una città bella, libera da erbacce e pneumatici nel mare.
Le opere pubbliche danno la possibilità concreta di personalizzare la nostra città, creando degli spazi davvero suggestivi con i quali stupire gli amici in visita. Ma tutto ha un prezzo, per le ordinanze ci verrà chiesto un costo iniziale di 20000 stelline, mentre le opere pubbliche avranno un prezzo variabile ma sempre piuttosto alto, alcune raggiungeranno le diverse centinaia di migliaia di stelline. È in questo momento che fa comodo conoscere i trucchetti per fare stelline in fretta, noi ve ne vogliamo svelare uno: andate sull’isola di Tortimer dopo le 19 e acchiappate quanti più scarabei potete, tornate e vendeteli da Ricicla e Ricrea, tirerete su una discreta somma in pochissimo tempo.

Un giro con gli amici

Come dicevamo poco sopra, una delle opere pubbliche che potremo costruire è la casa del sogno, uno degli elementi del multiplayer di Animal Crossing New Leaf. Per visitare la città di un amico avremo infatti due possibilità: avere la persona nella nostra lista amici e decidere di visitarla andando alla stazione ferroviaria (in questo caso il nostro amico deve avere i cancelli aperti), oppure andare alla casa del sogno e visitare una qualsiasi città del mondo mentre dormiamo. In quest’ultimo caso visiteremo una versione della città salvata in un determinato punto, non sarà quindi aggiornata fino all’ultima modifica. Potremo infatti recarci alla casa del sogno non solo per visitare la versione onirica delle città, ma anche per salvare la nostra nel database online, processo che può essere effettuato una sola volta al giorno. La differenza principale tra le due modalità, a parte il sopracitato gap tra le versioni, è la possibilità di incontrare gli altri personaggi comandati dai nostri amici. Se nella città del sogno i personaggi saranno meri NPC fermi in un punto, quando visiteremo la città di un amico lui sarà lì pronto a guidarci e a dirci di non correre sull’erba. Più e più volte. Dopo aver fatto il classico giro in città, che statisticamente è sempre più figa della nostra, la cosa migliore da fare è recarsi sull’isola di Tortimer per affrontare insieme i minigiochi. Questi ultimi non sono solo divertenti da fare in compagnia, ma ci ricompenseranno anche con preziose monete con le quali acquistare oggetti che si trovano solo sull’isola.
Ultimo elemento importante del multiplayer di New Lef è il Quartiere Sbirciacase. In questo quartiere verranno raccolte tutte le case dei giocatori incontrati tramite StreetPass, che potremo prendere come esempio per creare il nostro nuovo arredamento. E si sa, l’inventiva di alcuni per quanto riguarda le abitazioni in Animal Crossing è sconfinata.

L'esperienza definitiva

Ci sarebbero tantissimi altri elementi del gioco di cui parlare, come le serate danzanti di K. K. Slider, gli stravaganti elementi d’arredo o la pesca subaquea, ma questo vi toglierebbe l’emozione di scoprire questi elementi da soli davanti alla console. Una cosa però vogliamo dirla: Animal Crossing New Leaf conferma quello che avevamo già intuito dalla versione per Nintendo DS: la saga appartiene alle console portatili ed è lì che dà il meglio di sé. La possibilità di tirare fuori la console ovunque, giocare 5 minuti e poi rimetterla in tasca è semplicemente perfetta per questo tipo di gioco, che essendo legato allo scorrere del tempo reale richiede una certa dose di tempo e pazienza.
La componente grafica è molto suggestiva, con effetti di luce legati alle varie ore del giorno che restituiscono degli scorci molto suggestivi, il tutto è poi reso interessante dall’effetto stereoscopico, che non aggiungerà nulla al gameplay ma sicuramente si rivela azzeccato per aumentare l’immedesimazione nella nostra città. Potremo inoltre salvare degli screenshot tenendo premuti i due tasti dorsali e, grazie ad una nuova feature, condividerli direttamente su Twitter tramite il browser interno. In Giappone (ma funziona anche in Italia), basterà aprire il menu della console e selezionare il browser per essere indirizzati verso un sito sul quale caricare le foto per condividerle su Twitter, davvero un’ottima pensata da parte di Nintendo.
Possiamo dirlo senza problemi: Animal Crossing New Leaf è la migliore incarnazione della saga creata finora, tantissime attività, personalizzazione completa della città e novità davvero interessanti, il tutto condito da una longevità praticamente infinita. Ogni appassionato della serie deve acquistare questo titolo, che si rivela perfetto anche per i neofiti, i quali dovranno semplicemente superare il momento iniziale di smarrimento per poi godersi un’avventura originale ed immersiva.
COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Da fan della serie non posso che amare questo nuovo episodio, che pur mantenendo intatte le caratteristiche care agli appassionati, riesce ad innovare portando una ventata di freschezza nel gameplay. Le tante attività mi terranno impegnato per parecchio tempo, ma l'esperienza di gioco è davvero gratificante e la portabilità concessa dal 3DS lo rende l'episodio meglio riuscito dell'intera saga. Ora scusate, ma devo andare a caccia di scarabei!

GRAFICA:9Piacevolissima, l'effetto stereoscopico ne aumenta l'efficacia
SONORO:9Ottime le musiche e gli effetti sonori
GIOCABILITà:9.5La stessa giocabilità vincente degli scorsi episodi, con qualche novità
LONGEVITà:10Tantissime attività che lo rendono praticamente infinito
VOTO FINALE9.5
PRO:- Tante attività
- Praticamente infinito
- Il migliore episodio della serie
CONTRO:- All'inizio può spiazzare
- Interfaccia non sempre comoda
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Cover Animal Crossing: New Leaf

Animal Crossing: New Leaf

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Animal Crossing: New Leaf2013-06-04 17:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/animal-crossing-new-leaf/Abbiamo vestito i panni di un sindaco per un mese1020525VGNetwork.it