Azure Striker GUNVOLT

Il nuovo lavoro dai creatori di Mega Man Zero finalmente in Europa
Scritto da il 24 aprile 2015
Azure Striker GUNVOLT Recensione

Mega Man è una delle mascotte videoludiche più famose ed amate di tutti i tempi ed ha letteralmente segnato la giovinezza di milioni e milioni di utenti durante tutti i suoi anni di onorato servizio. Purtroppo però sembra che il robottino blu di Capcom non stia godendo di buona salute ed infatti l’ultima sua apparizione degna di nota risale ormai al lontano 2010 grazie a Mega Man 10, titolo che comunque non ha soddisfatto appieno la fame di action game 2D a scorrimento laterale dei fan della saga. Se siete quindi alla ricerca di un prodotto che ne possa far le veci in attesa dell’uscita mondiale di Mighty no. 9 vi trovate nel luogo giusto: oggi vi parleremo infatti di Azure Striker GUNVOLT, gioco sviluppato da Inti Creates, già responsabili dei ben più famosi Mega Man Zero e ZX, che cerca di catturare in sé tutto lo spirito della serie Capcom provando però a creare qualcosa di completamente inedito. 


Più che un semplice uomo

Azure Striker GUNVOLT è un titolo la cui trama prende vita in un non ben specificato futuro prossimo nel quale alcuni esseri umani, gli adepti, hanno sviluppato delle peculiari abilità psichiche chiamate “poteri septimali”. Questi poteri però sono caduti ben presto nelle mani di una multinazionale senza scrupoli, la Sumeragi, che ha iniziato a soggiogare ed utilizzare i super-uomini per imporre il suo volere su governi e popolazione. Fortunatamente però a ad opporsi strenuamente a questa situazione ci pensa un’organizzazione clandestina, la QUILL, che ha lo scopo di sventare i perfidi piani di Sumeragi per permettere alla popolazione di riacquistare la libertà ormai perduta. Protagonista delle vicende è proprio uno di questi adepti, tale Gunvolt, che grazie alla sua abilità di governare l’elettricità è uno degli agenti di punta di QUILL. Di missione in missione il giovane dovrà quindi sconfiggere i vari sottoposti della perfida azienda la quale ha messo nel contempo gli occhi su una bambina, Joule, il cui potere è in grado di condizionare le menti altrui. Un canovaccio tutto sommato classico per il genere fantascientifico, senza particolari colpi di scena o innovazioni ma che risulta essere comunque un accompagnamento più che buono al gioco vero e proprio.


Azione veloce e concitata

Passando ora al gameplay vero e proprio abbiamo che questo Azure Striker GUNVOLT è a tutti gli effetti una rielaborazione degli episodi Zero e ZX della saga Capcom con alcune aggiunte provenienti dal mondo RPG davvero interessanti. Ogni missione presenta al suo interno innanzitutto una buona dose di platforming in pieno stile Mega Man, che fortunatamente però non risulta essere per niente frustrante ed anzi è ben integrata nel gameplay globale del titolo. Parlando poi delle parti più action, i livelli sono, manco a dirlo, zeppi di nemici da sconfiggere e ciò verrà eseguito attraverso un sistema di combattimento davvero intrigante e per certi versi profondo. Il giocatore avrà a disposizione infatti due armi principali, il potere elettrico di Gunvolt ed una pistola: questa potrà essere equipaggiata con diverse tipologie di colpi ad effetto e servirà per lo più ad agganciare gli obiettivi sparsi per la location, i quali dovranno essere colpiti a ripetizione dalle saette generate dal corpo del ragazzo. Fin qui tutto ok, dove intervengono quindi gli elementi RPG? Beh è presto detto: con l’ottenimento di punti esperienza si sbloccheranno nuove tecniche speciali che potranno essere eseguite un numero limitato di volte durante gli scontri. Al termine di ogni livelli si otterranno poi anche degli oggetti utilizzabili per costruire equipaggiamento in grado di migliorare alcune abilità di Gunvolt come la resistenza ai colpi, la velocità di ricarica del potere elettrico o l’agilità, aspetti fondamentali questi se si vorranno ottenere buone valutazioni durante le varie sessioni di gioco. Ecco dove sta uno dei maggiori punti di forza e al contempo di debolezza di Azure Striker Gunvolt: il suo essere un gioco fortemente arcade lo porta ad avere un gameplay veloce, concitato e molto divertente ma al tempo stesso offre al giocatore, purtroppo, livelli brevi e un po’ troppo semplici. Questo purtroppo va ad inficiare sulla longevità globale del prodotto e nemmeno le varie sfide opzionali sono in grado di rimediare a questo difetto non da poco. Davvero curati invece i boss di file missione, che risultano essere impegnativi ma mai frustranti da affrontare.


Un 2D all’ennesima potenza

Uno dei punti di forza delle produzioni Inti Creates è sempre stato l’ottimo comparto grafico bidimensionale. Anche Azure Striker GUNVOLT non fa eccezione ed infatti mette a disposizione del giocatore un mondo di gioco ricco di colori ed effetti speciali altamente scenografici. Gli sprite di personaggi e nemici sono davvero ben realizzati ed animati ed anche le ambientazioni risultano essere curate al punto giusto, tanto che più in più di qualche occasione vi fermerete sicuramente ad osservare alcuni degli splendidi fondali realizzati dal talentuoso team di artisti. Molto buona la fluidità: ci troviamo dinanzi ad un ottimo prodotto che si comporta bene sia durante i normali combattimenti che negli spettacolari scontri con i temibili boss di file livello. Piacevole infine la colonna sonora, che presenta brani ben orchestrati ed in linea con le atmosfere fantascientifiche del prodotto; assente il doppiaggio in inglese, presente invece quello in giapponese: non preoccupatevi però, il titolo è completamente sottotitolato in italiano.


Un action riuscito?

Nonostante i difetti di longevità non ci sentiamo onestamente di bocciare il nuovo lavoro degli Inti Creates: il gioco infatti è dannatamente divertente e questo grazie sia ad un discreto level design che ad un ottimo combat system. La frenesia degli scontri è infatti tangibile tanto che il prodotto riesce nel difficile compito di dare all’utente un senso di fluidità ed immediatezza che pochi altri concorrenti sono in grado di offrire. Se cercate un buon sostituto a Mega ManAzure Striker GUNVOLT potrebbe quindi fare al caso vostro, a patto di scendere a compromessi con una longevità non di certo stellare.

COMMENTO

Init Creates è tornata ed ha confezionato un prodotto davvero piacevole da giocare anche per chi non aveva messo mano, negli anni passati, ai suoi precedenti lavori. Il punto di forza di Azure Striker GUNVOLT è proprio quello di possedere un gameplay che da assuefazione, in grado di appagare anche i palati più esigenti. Peccato per la longevità non di certo fantastica: con qualche accorgimento in più il risultato poteva essere davvero incredibile.

GRAFICA:8.5Il comparto grafico bidimensionale è estremamente riuscito e piacevole
SONORO:8.5Buono il comparto sonoro, peccato per la mancanza del doppiaggio in inglese
GIOCABILITà:9La giocabilità del prodotto è davvero ottima: frenetico, veloce, appagante.
LONGEVITà:6Purtroppo per completare la storia ci si impiega davvero poco tempo, se invece vorrete ottenere ottimi punteggi il discorso cambia.
VOTO FINALE8
PRO:- Gameplay veloce e frenetico
- Buone meccaniche RPG
- Grafica ottima
CONTRO:- Longevità per alcuni troppo risicata
Mega Man Zero CollectionUn ottimo modo per immergervi negli action Init Creates, a patto che riusciate a trovarne una copia!
Sin and Punishment: Successor of the SkiesUn gioco per certi versi simile nel concept alla base: estremamente divertente ed interessante.
SCHEDAGIOCO
Cover Azure Striker GUNVOLT

Azure Striker GUNVOLT

Scheda completa...
Azure Striker GUNVOLT2015-04-24 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/azure-striker-gunvolt-49257/Il nuovo lavoro dai creatori di Mega Man Zero finalmente in Europa1020525VGNetwork.it