Code Name S.T.E.A.M.

La nuova IP di Intelligent Systems sbarca finalmente anche in Europa
Scritto da il 01 maggio 2015
Code Name S.T.E.A.M. Recensione

Veder nascere una nuova IP non è cosa da tutti i giorni: i rischi che un’azienda si assume quando fa un’operazione di questo tipo sono molti e vi è purtroppo la concreta possibilità che il titolo in questione fallisca una volta pubblicato nei negozi. Fortunatamente però esistono anche software house che, noncuranti dei rischi, scelgono comunque di gettarsi a capofitto in nuovi e coraggiosi progetti: ne è un esempio lampante Nintendo stessa, che nonostante la lunga tradizione videoludica che ha alle spalle quest’anno lancerà su Nintendo 3DS l’inedito Code Name S.T.E.A.M.

Il team che si è occupato dello sviluppo è Intelligent Systems, autore di famosissime produzioni quali Fire Emblem e Advance Wars, e come da tradizione anche questo gioco sarà una reinterpretazione del genere tattico, ibridato per l’occasione con meccaniche da sparatutto in terza persona. Che dite, vi abbiamo incuriosito vero?


Alieni e steampunk: accoppiata vincente?

Quanto messo in piedi da Intelligent Systems è un gioco narrativamente inaspettato visto le origini orientali del team di sviluppo: ambientate tra Stati Uniti ed Europa, le vicende si collocano verso la fine del 1800 in un universo steam punk dalle tinte fumettose, invaso da un misterioso e letale esercito alieno. Le stramberie però non finiscono qui: i protagonisti del gioco non saranno infatti dei comuni soldati quanto piuttosto degli agenti scelti provenienti da alcuni tra i più famosi romanzi occidentali dell’epoca. Avremo così tra le nostre fila il Leone del mago di Oz, Tiger Lily da Peter Pan, Tom Sawyer e tanti altri nomi noti, tutti capitanati da un redivivo Ambraham Lincoln il quale ha inscenato la sua stessa morte per guidare in grande segreto la squadra speciale S.T.E.A.M. contro la minaccia aliena. Sia chiaro, non ci troviamo dinanzi ad un lavoro curato, particolareggiato ed approfondito come può essere invece Fire Emblem, c’è però da dire che quanto proposto è comunque interessante e assolutamente originale, soprattutto per il setting ed i personaggi che prenderanno parte alle vicende. 


Non il solito tattico, non il solito sparatutto.

Come accennato in apertura Codename S.T.E.A.M. è un gioco che presenta una struttura ibrida, che mischia in un unico titolo dinamiche tipiche sia dei videogiochi tattici a turni che degli sparatutto in terza persona. Materialmente però come si concretizza tutto ciò? Beh è presto detto: il terreno di gioco è suddiviso da una griglia ed ogni personaggio utilizzabile ha un numero prefissato di mosse eseguibili, identificato con celle di vapore. Anche gli attacchi con le armi da fuoco consumeranno celle di vapore e bisognerà quindi trovare il giusto compromesso tra spostamento ed attacco per riuscire ad avere la meglio sui nemici. L’offensiva è inoltre proposta attraverso meccanismi tipici degli sparatutto in terza persona, questo significa che ogni arma avrà una sua specifica gittata e sarà necessario mirare con precisione ai punti deboli dei vari alieni così da infliggere un maggior numero di danni.

Accanto a ciò ha poi spazio anche una componente esplorativa da non sottovalutare: le location infatti sono discretamente vaste e variegate tra di loro e presentano all’interno postazioni strategiche, ripari ed oggetti da raccogliere che aiuteranno non poco nella buona riuscita delle missioni. Parlando invece di longevità, il titolo presenta un elevato numero di missioni principali ed accessorie che ne aumentano la durata di non poco; oltre a ciò è presente poi una modalità multigiocatore sia online che offline 1 vs 1, che consentirà di affrontare amici o altri giocatori sparsi per il mondo attraverso tre differenti tipologie di match. Un’aggiunta sicuramente gradita quest’ultima, che farà la gioia di tutti quegli utenti che amano misurare le proprie abilità belliche con nemici sempre più abili. 


Piccoli frammenti di gioco di ruolo

Nonostante non sia propriamente un gioco di ruolo, Code Name S.T.E.A.M. presenta comunque al suo interno alcuni elementi riconducibili a tale genere. Per sbloccare nuove e più potenti armi sarà infatti necessario collezionare monete, che possono essere raccolte esplorando le location, sconfiggendo i vari nemici che le popolano o distruggendo le casse di color oro; per ottenere degli steamer con migliori prestazioni, i contenitori di vapore indispensabili per compiere ogni tipo di azione, sarà invece necessario scovare degli ingranaggi, tre per ogni mappa. In tutto ciò ricoprono poi un ruolo fondamentale i vari personaggi che si uniranno alla nostra squadra mano a mano che progrediremo nell’avventura. Le loro specializzazioni sono molto ben definite ed avremo infatti a disposizione classici soldati, cecchini, medici, ricognitori e chi più ne ha più ne metta. Insomma ad ogni inizio missione sarà quindi importantissimo scegliere con cura il proprio team di agenti, massimo quattro per volta, poiché una sbaglaita configurazione potrebbe costar caro al punto da determinare un rovinoso game over. 


Originale fino al midollo

Se trama e gameplay si sono rivelati assolutamente originali, anche in ambito visivo Intelligent Systems non si è di certo risparmiata. Dal punto di vista artistico infatti siamo dinanzi ad un lavoro curato fin nel più piccolo dettaglio: lo stile scelto è stato fortemente ispirato dai fumetti americani della cosiddetta “Silver Age” e la realizzazione di personaggi, nemici, comprimari ed ambientazione risulta essere davvero pregevole e ricca di personalità. L’unico elemento che ci sentiamo di criticare è invece il comparto tecnico duro e puro: molte delle texture che ricoprono oggetti e luoghi non sono poi molto dettagliate, così come ci sono sembrati poco curati i modelli poligonali di alcuni soggetti. Un vero peccato perché con un lavoro così pregevole dal punto di vista artistico poteva uscirne un piccolo capolavoro.

Nulla da dire invece sotto il versante dell’audio: i brani che compongono la colonna sonora sono piacevoli e ben accompagnano le varie missioni che dovranno essere portate a termine, così come ci ha piacevolmente colpito il doppiaggio in inglese realizzato da Nintendo of America. 


Tutti in missione

Code Name S.T.E.A.M. è un titolo che ci ha personalmente stupito: al suo interno possiamo infatti trovare elementi provenienti da vari generi come gli strategici a turni e gli sparatutto in terza persona, con però una spruzzata di elementi RPG che non guasta mai. Ciò che è stato messo in piedi da Intelligent Systems è quindi un prodotto estremamente curato e solido dal punto di vista del gameplay e che riesce nel difficile compito di proporre al giocatore qualcosa di nuovo e completamente inedito. Se aggiungete a ciò un ottimo comparto artistico ed una longevità non banale otterrete quello che può essere definito un vero e proprio gioiello, che nonostante qualche imperfezione sa divertire ed intrattenere utenti di ogni tipo.

COMMENTO

Quando è stato annunciato Code Name S.T.E.A.M. ero molto curioso di provarlo in quanto gli Intelligent Systems sono ormai una mezza garanzia in ambito videoludico. Impugnata la console non ho potuto non rimanere assolutamente colpito dalla buona qualità del loro prodotto: artisticamente molto valito e dal gameplay innovativo, Code Name S.T.E.A.M. è a mio parere un gioco che non può assolutamente mancare nella libreria di ogni appassionato del genere. Un plauso poi anche a Nintendo, che ha dimostrato per l'ennesima volta di saper scommettere sui giusti progetti, cosa assolutamente non banale di questi ultimi tempi.

GRAFICA:8Artisticamente il titolo è molto valido, purtroppo tecnicamente invece ha qualche magagna di troppo.
SONORO:8.5Buona colonna sonora, così come il doppiaggio in inglese.
GIOCABILITà:8.5Un gameplay a metà strada tra lo strategico a turni ed il TPS. Una formula azzeccata e che riesce a divertire.
LONGEVITà:8.5Il gioco dura un buon quantitativo di ore, se poi ci aggiungete missioni secondarie e multiplayer, vedrete che vi durerà per molto tempo.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Artisticamente molto originale
- Gameplay intrigante
- Buona longevità
CONTRO:- Tecnicamente non è bellissimo
- Narrativamente non è profondo quanto Fire Emblem
Fire Emblem: AwakeningUno degli episodi più di successo dell'intera saga. Porta con sé alcune interessanti novità dal punto di vista narrativo.
XCOM: Enemy Unknown ( PS3 )XCOM potrebbe essere una valida alternativa se siete in cerca di uno strategico profondo ed impegnativo da giocare.
SCHEDAGIOCO
Cover Code Name: S.T.E.A.M.

Code Name: S.T.E.A.M.

Scheda completa...
Code Name S.T.E.A.M.2015-05-01 10:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/code-name-steam-49339/La nuova IP di Intelligent Systems sbarca finalmente anche in Europa1020525VGNetwork.it