Hatsune Miku: Project Mirai DX

Hatsune Miku invade anche Nintendo 3DS!
Scritto da Mathieu Renaudatil 09 settembre 2015
Hatsune Miku: Project Mirai DX Recensione

Hatsune Miku si presenta come una confusionaria giapponesata dall'obiettivo poco chiaro: ovviamente non è così, perché sotto una veste pucciosa e piena di ragazzine stilizzate, si nasconde uno dei migliori rhythm game di sempre su console portatile.


Primo contatto

Avviando il gioco mi sono ritrovato a incontrare altre "amiche" di gioco, che sono venute a trovarmi a casa per salutarmi; la stessa casetta in cui potevo cambiare personaggio o i costumi dello stesso. Il roster non è molto vario: ragazzine giapponesi dai colori molto accesi e vocalità sintetizzate.

Non capisco: mi avevano detto che era un rhythm game ed ora, dopo qualche istante di gioco, mi sembra solo un giochino per ragazzine.

Devo approfondire...ah ecco! "Rhythm Game"! Come ho fatto a non vederlo?

Premo A, e mi lancio in quella che non so assolutamente che modalità di gioco possa essere: so solo che si tratta di un gioco musicale, il che mi permette di intuire che dovrà fare qualcosa a tempo di musica. Fin qui ci sono, chiaro. Non esiste un tutorial, il che mi rimanda con la mente a quei bei giochi musicali arcade di una volta ma, nel contempo, mi spaventa: non so che cosa mi troverò davanti e, per questo motivo, seleziono la prima traccia (solitamente la meno impegnativa) e la difficoltà "easy". Sentendomi al sicuro, premo A: via, si comincia!


A tempo di musica

Con una meccanica molto simile al beneamatissimo Elite Beat Agents, il mio compito è quello di "tappare" (toccare) a tempo di musica lo schermo inferiore quando i cerchi nello schermo superiore vengono evidenziati. Inoltre ci sono anche delle note da tenere "premute" e, alcune di queste, richiederanno che ruotiate le dita sullo schermo per dei succosi bonus. Sembra facile, ma è un bel po' che non ci gioco. Quindi mi riscaldo un paio di volte finché, al terzo tentativo, non riesco con successo a superare la canzone. Mi viene mostrato il punteggio (una bella S, modestly) e scelgo di tornare alla lista delle canzoni. Mi ci dedico un po' di più, rispetto a prima, per scoprire che cosa posso fare: ci sono diverse canzoni (molte delle quali da sbloccare) e noto che tutte le canzoni hanno diverse difficoltà. In breve: completando ad una certa difficoltà una canzone, sbloccherete la difficoltà superiore e, completata questa, si sbloccherà una nuova traccia. Con il crescere della difficoltà, aumentano le note, aumentano i colori di queste e le sezioni, nello schermo inferiore, da toccare in base a quanto accade qualche centimetro più su. Insomma, più la difficoltà incrementa, più sarete nella cacca e a rischio tunnel carpale. Ma non è tutto! Per coloro che non amano il touch, o per i puristi del 100%, sarà possibile rigiocare ogni canzone anche con il più pratico (forse) "Button mode": invece del touch screen, dovrete premere i tasti a tempo di musica.


Un sound che rapisce

Ogni traccia audio risulta essere davvero penetrante e, dopo pochissime partite, finirete col canticchiarle senza freni. Se poi vi appassionate, come me, a questo gioco che non ha nulla da invidiare ad altri titoli più commerciali (anzi, è anche meglio), vi troverete anche ad esplorare le altre modalità di Hatsune Miku: uscire con le altre amichette del gioco, vestire la nostra protagonista o arredare la casa. Tutte modalità adatte a tenervi incollati allo schermo in contesti in cui magari non potete fare uso del massimo volume della portatile Nintendo. Potrete anche uscire, per comprare nuovi outfit, imparare nuove mosse di danza, guardare i video delle canzoni, scegliere una nuova casa o inquadrare le carte RA di Project Mirai.

Per completezza e per chi proprio non potrà fare a meno di questo gioco (l'ho già detto che sono diventato dipendente?), è disponibile anche una pratica modalità sveglia, con cui alzarvi al mattino al suono delle migliori hit di Hatsune Miku.


Valore aggiunto

Inoltre, quasi a dire "visto quanta roba c'è in questa cartuccia?" è anche disponibile una versione brandizzata Hatsune Miku di Puyo Puyo (anche con multiplayer!), un album dove inserire le foto scattate con la console e personalizzarle, una collezione di francobolli e perfino una tastiera con annesso sequencer per creare le vostre personalissime tracce musicali!

Con una tracklist meno mainstream rispetto al ben più appetibile (almeno a pelle) Theatrhythm, ma molto più "challenging" di quest'ultimo, Hatsune Miku è il più completo e divertente gioco musicale da portare sempre con voi su 3DS e, grazie a tutti i contenuti presenti, riuscirà a soddisfare ogni tipo di palato.

COMMENTO
Mathieu Renaudat

Sono nuovo alla serie Hatsune Miku ma nonostante questo ne sono stato subito rapito. Il gioco è molto impegnativo ai livelli più alti di difficoltà e rappresenta di fatto un ottimo prodotto per tutti gli amanti del genere musicale. Non fatevi ingannare quindi dalle "ragazzine" protagoniste: Hatsune Miku è tosto e vi darà non poco filo da torcere!

GRAFICA:8Graficamente piacevole nonostante il cambio di stile rispetto alla serie principale.
SONORO:9Ottime musiche, sconosciute ai più qui in occidente.
GIOCABILITà:9Due modalità di input per potersi adattare a tutti i tipi di palato.
LONGEVITà:8Buona longevità grazie alle numerose modalità di gioco.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Ottimo gameplay
- Colonna sonora a noi inedita
- Due modalità di input
CONTRO:- Per qualcuno potrebbe risultare troppo arduo
Hatsune Miku: Project DIVA F ( PS Vita )L'episodio per PlayStation Vita è altrettanto interessante e divertente da giocare, un'ottima alternativa a Project Mirai DX.
Theatrhythm Final Fantasy: Curtain CallIl gioco musicale di Square Enix è un prodotto assolutamente godibile e ricco di contenuti. Da avere se amate il genere.
SCHEDAGIOCO
Cover Hatsune Miku: Project Mirai DX

Hatsune Miku: Project Mirai DX

Scheda completa...
Hatsune Miku: Project Mirai DX2015-09-09 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/hatsune-miku-project-mirai-dx-50532/Hatsune Miku invade anche Nintendo 3DS!1020525VGNetwork.it