Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant

L'ultima indagine del Professor Layton?
Scritto da Mail@TheSad5torkil 01 novembre 2013
Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant Recensione

La saga de Il Professor Layton può essere considerata a tutti gli effetti come un vero e proprio gioco di culto. Sviluppato esclusivamente per Nintendo DS prima e 3DS poi, ad eccezione di un piccolo spin off uscito recentemente su sistemi iOS e Android, la creatura targata Level 5 è riuscita a piazzare nel mondo oltre 15 milioni di copie, una cifra davvero ragguardevole considerando appunto il fatto che la serie sia sempre stata sviluppata sulle ultime due generazioni di handheld Nintendo. Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant ha poi un sapore del tutto particolare visto che va a concludere la seconda trilogia prevista dagli sviluppatori e iniziata su Nintendo DS con Il richiamo dello spettro. E' giunto davvero il periodo della pensione per il gentleman più famoso dei videogame? Assolutamente no, dato che tra un mese uscirà su 3DS in Giappone (e durante il 2014 anche in Europa) l'atipico cross-over tra la saga di Layton e quella di Ace Attorney (di cui è appena uscito un episodio su 3DS! Leggete la nostra recensione:Phoenix Wright - Ace Attorney,: Dual Destinies) senza contare inoltre gli ultimi ammiccamenti da parte di Level-5 nei confronti del Wii U, console sulla quale la saga potrebbe trasferirsi nei prossimi anni.


Gli Aslant

Come da prassi ampiamente confermata in tutti gli altri episodi, anche L'Eredità degli Aslant inizia con una lettera ricevuta dal professor Layton, questa volta scritta dal professor Sycamore, un famoso archeologo che sostiene di aver trovato una vera e propria mummia vivente. Il professor Layton quindi, accompagnato dal fedele Luke e dalla sua assistente Emmy, decide di partire su un dirigibile, il Bostonius, alla volta di Frøstborg, una cittadina sperduta tra le montagne dove nevica tutto l'anno, luogo in cui deve incontrarsi con Sycamore. Da qui, inizia la nuova avventura del Professore che lo porterà ad avere a che fare con quel che resta di una civiltà antichissima e quasi dimenticata: gli Aslant.


Enigmi a non finire

L'impianto di gioco di questo nuovo capitolo della saga de Il Professor Layton non si discosta particolarmente da quanto abbiamo avuto modo di apprezzare negli episodi precedenti. L'opera si presenta come un ricchissimo contenitore dei più svariati tipi di enigmi, impreziosito da una trama che fa da contorno tra un rompicapo e l'altro. Il cuore pulsante del titolo risiede però nella risoluzione degli enigmi, i quali si presentano incredibilmente freschi e originali nonostante L'Eredità degli Aslant sia il sesto capitolo della fortunata saga sviluppata da Level-5. Anche questa volta, gli sviluppatori hanno messo a punto oltre 500 puzzle, tra quelli proposti dalla storia principale e quelli scaricabili quotidianamente dalla release date in poi per un anno. Si passa da enigmi focalizzati sullo spirito di osservazione a quelli che prediligono la logica, passando per altri che metteranno alla prova le noste doti matematiche. Ogni puzzle, esattamente come in passato, avrà un determinato numero di punti, chiamati picarati, che ne indicano il livello di difficoltà e che diminuiscono ad ogni tentativo di risoluzione fallito. I picarati hanno la funzione di sbloccare elementi nel post game, permettendo l'accesso ai contenuti della sezione top secret.


Interfaccia user friendly

Il sistema di controllo de L'Eredità degli Aslant verte interamente attorno al touchscreen. Girovagare tra i menù, interegaire con gli ambienti e risolvere i puzzle richiederà sempre e solo l'utilizzo del pennino, rendendo inutili tutti gli altri pulsanti, relegati all'unica funzione di confermare le voci dei menù. L'interfaccia di gioco è estremamente semplice e intuitiva: le ambientazioni possono essere esplorate spostando la visuale sui bellissimi fondali con una lente d'ingradimento che ha il compito di segnalare gli oggetti con i quali è possibile interagire. Se la lente è di colore arancio, significa che si può parlare con un determinato personaggio o ricevere un commento circa l'oggetto da parte di Layton, Luke o Emmy, mentre se la lente diventa di colore azzurro è possibile effettuare lo zoom nell'area selezionata. Esplorare le varie aree permette di ricevere le monete aiuto, indispensabili nel caso in cui si voglia ricevere un consiglio per la risoluzione di un enigma, oppure di trovare dei puzzle nascosti e ininfluenti al prosieguo della trama.


La valigia del Professore

Un ruolo importantissimo viene svolto dalla valigia del Professor Layton. Quest'ultima offre infatti una serie di menù che permettono di visualizzare contenuti aggiuntivi come il Diario del Professore che tiene traccia di tutte le novità dell'indagine o i Misteri, dove è possibile approfondire alcune tematiche inerenti la storia. Un ruolo simile lo svolge anche il menù Episodi, nel quale è possibile visualizzare varie parti aggiuntive della storia come ad esempio dei dialoghi tra i personaggi che arricchiscono ulteriormente il background su cui si basa la trama. Abbiamo poi il classico listone con tutti gli enigmi incontrati e risolti dal giocatore, con la possibilità di selezionare e salvare i preferiti in un elenco a parte in modo da averli sempre a portata di click. Infine, come in passato, trovano spazio dei minigame che servono a spezzare il ritmo dei puzzle. I ragazzi di Level 5 hanno voluto sfruttare a dovere anche le funzionalità Streetpass della console, implementando una sorta di caccia al tesoro in cui il giocatore sceglie tre oggetti da far cercare poi nelle ambientazioni ad altre persone incontrate andando in giro con la console.


Tecnicamente

La direzione artistica de Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant è praticamente priva di sbavature. Tutti gli elementi, sia a livello di trama che a livello visivo, sono al proprio posto e la dimestichezza che ha maturato il team di sviluppo con la saga è visibile in ogni angolo della produzione. Gli scenari esplorabili tramite il pennino sono molto belli e ricchissimi di particolari nascosti ad una prima e superficiale occhiata. Anche i modelli dei personaggi sono semplicemente perfetti e coerenti con il background che fa da sfondo alle vicende. Una menzione particolare meritano poi gli enigmi, rappresentati sempre in modo colorato ed efficace tanto da non risultare confusionari nemmeno quando presentano un alto livello di complessità. Ottimo anche il comparto sonoro, dotato delle calde melodie a cui ci ha abituato la serie in tutti questi anni. Fisarmoniche, violini, violoncelli e chitarre creano delle belle atmosfere sonore, sempre coerenti con ciò che avviene sullo schermo.


L'ultima avventura su 3DS?

Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant è un titolo eccellente sotto ogni punto di vista. La componente ludica, rappresentata in modo estremamente semplice ed efficace, propone una serie molto variegata di enigmi dal diversificato livello di difficoltà, mentre quella prettamente estetica antepone ai poligoni e agli effetti visivi una direzione artistica impeccabile, mostrando come si possano raggiungere livelli qualitativi altissimi senza cercare ad ogni costo una grande potenza di calcolo. Per il resto, vista la sua natura fortemente text based, il titolo risulta difficilmente consigliabile agli amanti degli action duri e puri perchè da queste parti, per inciso, lo spazio per l'azione è ridotto al minimo. Ma se per caso aveste voglia di giocare a qualcosa di diverso o semplicemente di vivere ancora una volta, e forse per l'ultima volta, un'avventura con il Professor Layton sappiate che L'Eredità degli Aslant è una delle sue uscite meglio confezionate.

COMMENTO
Mail@TheSad5tork

Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant è un titolo che eccelle in ogni reparto. E' ovviamente un'opera che, a causa delle sue meccaniche lente ed estremamente text based, potrebbe non essere adatta a tutti, soprattutto agli amanti dei titoli dotati di ben altre intensità di azione. Ma le sue qualità sono da cercare altrove: direzione artistica impeccabile, localizzazione in italiano ottima, tantissimi enigmi interessanti e ben congeniati. Sono queste le caratteristiche che lo rendono consigliabile a qualsiasi tipo di videogamer che voglia provare qualcosa di diverso da quello che solitamente il mercato propone.

GRAFICA:8Direzione artistica impeccabile, enigmi rappresentati in modo colorato ed efficace.
SONORO:9Le solite splendide melodie della saga accompagnano il giocatore in ogni momento di gioco.
GIOCABILITà:9Estremamente semplice e intuitivo.
LONGEVITà:9Gli enigmi da scaricare quotidianamente allungano incredibilmente l'esperienza di gioco.
VOTO FINALE9
PRO:- Enigmi interessanti
- Localizzazione eccellente
- Longevità molto alta
CONTRO:- Poco adatto a chi ama l'azione
Il Professor Layton e la Maschera dei MiracoliIl capitolo precedente merita la vostra attenzione.
Zero Escape: Virtue's Last Reward ( 3DS )La miglior visual novel presente su 3DS.
SCHEDAGIOCO
Cover Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant

Il Professor Layton e l'Eredità degli Aslant

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