Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney

Il segreto di Labirintia dev'essere svelato!
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 19 marzo 2014
Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney Recensione

Quando Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney venne svelato per la prima volta al pubblico, i fan di entrambe le saghe subirono un bello “shock”. Certo, la qualità dei titoli dedicati all'uno ed all'altro personaggio non era assolutamente da mettere in dubbio, anzi, nel giro di pochi anni sia Phoenix Wright che il Professor Layton hanno saputo come fare breccia nel cuore di migliaia di videogiocatori sparsi per il mondo, ma convogliare le due esperienze all'interno di un solo titolo sarebbe stata una buona idea? Il gioco, sbarcato sul suolo giapponese già da parecchio tempo, è oramai in dirittura d'arrivo anche in occidente. Noi lo abbiamo giocato per voi e siamo pronti a sciogliervi ogni dubbio.


Una città di nome Labirintia

Nel nostro hands-on (che vi invitiamo a leggere nel caso ve lo foste persi) vi avevamo già accennato a quella che era la trama del titolo, sebbene fossimo stati volutamente un po' fumosi su vari aspetti, ma ora vogliamo raccontarvi qualcosa di più.Dopo che il Professor Layton ed il suo assistente Luke ricevono la lettera trasportata dalla misteriosa ragazza di nome Luna, essi si attivano subito per aiutarla. La storia pare davvero assurda, infatti le streghe – fino a quel giorno – sembravano essere solamente una fantasia legata a miti e racconti medievali, eppure qualcosa di incredibile accade sotto gli occhi vigili del Professore e del suo braccio destro.Una di queste minacciose streghe citate da Sebastian Fate nella lettera fa irruzione nello studio di Layton attraverso una finestra e rapisce Luna. I due partono all'inseguimento della ragazza e tramite una serie di eventi finiscono per entrare in contatto con quello che sembra essere un libro dalle caratteristiche magiche, il quale una volta aperto assorbe Layton e Luke al suo interno.Nel frattempo Phoenix Wright e Maya, i quali credevano di essere a Londra per un semplice meeting, ricevono un incarico urgente, ovvero difendere in tribunale una ragazza accusata di furto ed aggressione. Colti alla sprovvista, i due non possono tirarsi indietro ed accettano, ma quello che non sanno è che questa ragazza non è una semplice teenager come a prima vista sembrerebbe, ma piuttosto una ragazza nell'aspetto identica a Luna, eppure diversa negli atteggiamenti e nei modi. Anch'essi, dopo una serie di eventi, finiscono per entrare in contatto ed essere assorbiti dal libro magico sopracitato.La storia fa quindi un balzo temporale ed il tutto si sposta in una città chiamata Labirintia, un luogo davvero incredibile nel quale il tempo sembra essersi fermato al medioevo. Layton, Luke, Wright e Maya – in qualche modo – sono finiti dentro a questa storia e collaborare sarà il solo modo per arrivare ad una soluzione. Ce la faranno i nostri eroi a risolvere questo ennesimo mistero? La risposta è...


Ogni enigma...ha una soluzione

Dopo avervi spiegato a grandi linee quello che è il prologo de “Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney”, possiamo ora parlarvi del gameplay. Se siete dei fan delle due saghe videoludiche coinvolte, potete stare tranquilli, infatti vi troverete subito a casa. Il gioco si svolge esattamente come potreste immaginarvi, con fasi di esplorazione ed enigmi da risolvere quando sarete nei panni del Professor Layton e con processi da gestire ed affermazioni da confutare quando vestirete invece le spoglie di Wright ed assistente.C'è da dire che, sebbene la formula di gameplay continui a funzionare alla grande, dopo tutti questi episodi ci si sarebbe aspettati qualche innovazione in più, invece gli sviluppatori sembra abbiano deciso di andarci con i piedi di piombo per cercare di non scontrarsi con i gusti dei fans.Questo in cosa si traduce? Beh, semplice, in un gameplay molto classico per chiunque non sia estraneo ai giochi di Layton e/o di Phoenix Wright. In ogni caso non è necessariamente da considerarsi un difetto, soprattutto perché la storia è veramente molto interessante, l'umorismo davvero piacevole e le situazioni di confronto tra due icone del calibro di Layton e Wright abbastanza curiose da valere da sole il tempo speso per avanzare nel gioco.Addentrandoci più a fondo, due parole vanno spese per chiarire la formula di gioco anche a chi dovesse essere un totale neofita dei personaggi coinvolti. Il primo dubbio che desideriamo risolvervi è questo: si, il titolo è perfettamente fruibile anche se non avete giocato a nessuno degli episodi precedenti. Nel caso foste nuovi, anzi, questo è un ottimo trampolino di lancio per iniziare a prendere confidenza con le saghe del professore e dell'avvocato più famosi del mondo videoludico.Quando vestirete i panni di Layton e Luke, come vi abbiamo anticipato, il focus del gioco sarà l'esplorazione e la risoluzione degli enigmi. Grazie ad una mappa potrete spostarvi per le varie zone della città, parlare con i cittadini ed appunto risolvere gli enigmi che vi saranno proposti. Questi, fortunatamente, non hanno perso il loro fascino e continuano ad essere una sfida incredibilmente piacevole per tutti gli amanti dell'enigmistica. Rispetto al passato, però, questa volta sarà più raro avere a che fare con problemi matematici e logici, ma saranno invece più presenti enigmi di stampo “ludico”, ovvero che richiederanno un'interazione reale da parte del giocatore dietro lo schermo. A seconda della difficoltà e di quante risposte errate avrete dato prima di arrivare alla soluzione, sarete ricompensati con dei “Picarati”, cioè un punteggio che alla fine dell'avventura servirà a decretare quali extra avrete sbloccato. Nelle ambientazioni, poi, sarà possibile raccogliere quelle che sono conosciute come “monete aiuto”, cioè – lo dice il nome stesso – delle monete spendibili per comprare degli aiuti nei momenti più difficili.Nei panni di Wright, invece, avrete il compito di presenziare ai processi in tribunale. Lo scopo di queste fasi è quello di ascoltare le deposizioni dei testimoni, trovare le incongruenze nei racconti e cercare di smontare il piano accusatorio o difensivo di chi ci troviamo di fronte. Per farlo avremo accesso a delle prove da mostrare al momento opportuno e potremo osservare i volti dei personaggi coinvolti, studiarne le reazioni e carpire il momento buono per sfoderare la famosa “obiezione!”. L'attenzione ai dettagli, come da tradizione, è davvero maniacale e riuscire a vincere i processi non è affatto semplice.Rispetto al passato, però, con il fatto di trovarsi a vivere in un'epoca medievale nella quale la magia e l'occulto sono due cose assolutamente lecite, i processi potranno prendere una piega veramente inaspettata. In questo caso, perlopiù, ci viene in soccorso quello che impareremo a conoscere come “Grande Grimorio”, ovvero un libro degli incantesimi che ci salverà la pelle in più di un'occasione.Il gameplay, quindi, rimane piuttosto ancorato alla formula classica, ma qualche novità aiuta a non far sembrare il tutto troppo stantio e l'interazione tra Layton e Wright dona un po' di pepe all'esperienza.


Un minestrone riuscito

Far convivere in un solo gioco due personaggi dai caratteri forti come Layton e Phoenix non era facile, ma gli sviluppatori hanno raggiunto l'obbiettivo. Grazie a tanta ironia, personaggi sopra le righe e super carismatici ed una storia fantasiosa e mai scontata, non si ha l'impressione di essere gli spettatori di un qualcosa di forzato, ma piuttosto di prendere parte ad una collaborazione assolutamente naturale e che farà felici tanto i fan, quanto i neofiti. Di certo, a voler fare i pignoli, si sarebbe potuto osare qualcosina in più sul fronte del gameplay per cercare di innovare una formula di gioco oramai conosciutissima, ma anche così – in fondo – non c'è da lamentarsi. Cosa aspettate allora? Buttatevi a capofitto nella città di Labirintia e cercate di risolverne i misteri assieme a Layton e Wright, vi aspettano tante sfide e tanto divertimento.

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Non sono un fan sfegatato delle due serie in questione, ma ho sempre giocato con piacere ogni episodio che mi è capitato tra le mani, sia di Layton che di Wright. Questo crossover non è stato da meno ed ha saputo divertirmi ed entusiasmarmi, per cui lo consiglio senza ombra di dubbio ai fan storici, ma anche a chi volesse avvicinarsi per la prima volta ai personaggi.

GRAFICA:9L'aspetto tecnico è notevole, ma il vero fiore all'occhiello sono le animazioni ed il design di ambientazioni e personaggi.
SONORO:8.5Come al solito le musiche sono coinvolgenti ed il doppiaggio più che buono.
GIOCABILITà:8Gli enigmi rimangono interessanti e le fasi in tribunale rispecchiano la tradizione, solo ci si aspettava qualche novità in più.
LONGEVITà:9Se vi mettete a risolvere tutte le sfide e volete ottenere punteggi alti, sarete impeganti per molto tempo.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Trama avvincente
- Personaggi carismatici
- Enigmi stuzzicanti
CONTRO:- Gameplay un po' troppo "classico"
Il Professor Layton e l'Eredità degli AslantUn ottimo capitolo della saga.
Phoenix Wright: Ace Attorney: Dual DestiniesL'ultimo capitolo della serie approdato su 3DS.
SCHEDAGIOCO
Cover Il Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Il Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

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Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney2014-03-19 00:01:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/il-professor-layton-vs-phoenix-wright-ace-attorney/Il segreto di Labirintia dev'essere svelato!1020525VGNetwork.it