Inazuma Eleven GO: Luce ed Ombra

Il "nuovo" ciclo di Inazuma Eleven al suo debutto videoludico in Occidente
Scritto da il 04 giugno 2014
Inazuma Eleven GO: Luce ed Ombra Recensione

Mentre in Giappone la saga calcistica di Level-5 arranca parecchio, in Occidente si sta espandendo notevolmente: nel 2014, infatti, la serie ha finalmente debuttato in Nord America (meglio tardi che mai!) e potrà contare su (almeno) tre uscite in Europa. Di queste tre uscite, due sono avvenute a Febbrario, con Ogre all'Attacco! e la versione per Nintendo 3DS del primo Inazuma Eleven, mentre la terza è Inazuma Eleven GO, primo episodio della seconda trilogia, distribuito nelle due versioni Luce ed Ombra (Light e Shadow in Inglese). VGNetwork ha testato Ombra.


Nuovo ciclo

Dopo la conclusione della trilogia dedicata a Mark Evans, Axel Blaze e compagni, Level-5 ha saggiamente deciso di portare l'orologio avanti di dieci anni, introducendo così un esercito di nuovi giocatori. Fra questi Arion Sherwind, un giovanissimo centrocampista desideroso di entrare nella Raimon Jr. High, squadra ancora dotata di un notevole prestigio. Purtroppo, però, il calcio giovanile é cambiato: i risultati della maggior parte delle partite, infatti, sono decisi istituzionalmente dal Quinto Settore, che impiega gli Imperiali, giocatori di alto livello distribuiti in numerose squadre, per portare ad esecuzione le direttive. Arion, ovviamente, non ci sta, e la sua entrata in scena smuoverà gli animi di una Raimon in declino...

L'intreccio, al netto del cast rinnovato, può dirsi classico – pure troppo, se pensiamo ad alcuni espedienti e cliché – nell'ambito della serie, ma sfrutta proficuamente e in modo massiccio le “vecchie glorie” della prima trilogia, assegnando loro ruoli talvolta minori (pensiamo a Scott), talvolta di primissimo piano, come nel caso di Mark (anche se non ho capito perché tutti questi fuoriclasse non siano o non siano più calciatori professionisti prima ancora dei venticinque anni, NdR). Di conseguenza, chi ha giocato i precedenti Inazuma Eleven o ha visto l'anime si godrà al meglio la “nuova” storia, che in Italia non è comunque inedita grazie alla trasmissione dell'anime, trasmesso l'anno scorso da Disney XD.


Nuova grafica

Inazuma Eleven GO è il primo episodio uscito originariamente su Nintendo 3DS, quindi sul piano tecnico vediamo qualche novità, anche se dobbiamo ricordare che il gioco é uscito in Giappone alla fine del 2011. Gli sprite utilizzati per la realizzazione dei personaggi sono stati sostituiti da modelli poligonali, nell'ambito di una grafica totalmente tridimensionale. Ovviamente le animazioni (che rimangono pochine: le vedremo e rivedremo fino a stufarcene anche stavolta) e gli effetti speciali sono nuovi, così come l'effetto 3D, caratterizzato da una buona profondità. Probabilmente sarebbe stato opportuno qualche sforzo in più per gli scenari, i quali presentano alcuni elementi piuttosto squadrati, che sembrano ereditati dagli episodi precedenti, ma l'impatto nel complesso é buono. Lo spostamento nella timeline ha consentito una rivisitazione di alcune location “storiche”, come la Raimon e il vecchio quartiere di Mark, che nel complesso rimangono fedeli alla conformazione originale. Accanto a questi ambienti ne esistono anche di inediti, anche se bisogna constatare come la maggior parte del tempo si trascorra fra la casa di Arion e la scuola.

Pure la colonna sonora si presenta rinnovata, anche a causa del passaggio da Yasunori Mitsuda (il quale tornerà, invece, negli episodi successivi) a Shiho Terada, che ha dato il suo contributo anche all'anime e alla seconda pellicola. La giovane compositrice si è mantenuta fedele alla lezione di Mitsuda, con sonorità familiari ai fan. Il doppiaggio in Italiano é di buona fattura, anche se le voci non sono le stesse dell'anime (però mi pare di riconoscere Davide Garbolino nei panni di Victor in tutti e due i doppiaggi, NdR). Anche le opening non corrispondono alla sigla iniziale del cartone; in entrambi i casi, é meglio tapparsi le orecchie.


Nuovo gameplay?

I cambiamenti visti fino ad ora sono perlopiù apprezzabili, ma l'elemento centrale resta il gameplay, che già in Inazuma Eleven 3 soffriva dell'assenza di novità di rilievo. Prima di entrare nel dettaglio, ci sentiamo di anticipare che, a nostro avviso, Luce ed Ombra non riescono ad innovare la formula a sufficienza, rivelandosi giochi ancora una volta piacevoli, ma un po' ridondanti per chi segua la serie da un po' di tempo.

La struttura del gameplay é rimasta invariata: si alternano semplici (forse anche più che in passato) sezioni esplorative e partite di calcio. In relazione alla prima fase, la novità più rilevante é la soppressione degli incontri causali: per iniziare una partitella in questo episodio cinque contro cinque, non quattro contro quattro dovrete parlare con i giocatori segnalati da un punto rosso sulla mappa; attenzione, però, perché alcuni di essi vi correranno incontro. Al termine dello scontro, uno degli avversari sconfitti potrebbe chiedervi di unirsi alla Raimon. Il numero di calciatori ingaggiabili é imponente (oltre mille, ma gli slot sono “solo” 110), ma molto minore rispetto a quello di Ogre all'attacco!. D'altro canto, questa volta Level-5 é dovuta ripartire da zero.

Proprio in relazione al sistema di reclutamento si registra una seconda novità interessante, costituita dalle Amico Card: si tratta di carte che raffigurano i vari giocatori e riportano i requisiti necessari per sbloccarli; tali requisiti spaziano dall'acquisto di un oggetto o di una tecnica allo scatto di una fotografia o alla conoscenza di un determinato tema di conversazione. In questo modo viene incentivata l'esplorazione, per trovare tutti gli elementi contrassegati dall'icona della fotocamera e per parlare con più NPC possibili alla ricerca di tutti i topic. Questo sistema, affiancato solo da quello già visto sopra, va a rimpiazzare quelli dei predecessori, aggiungendo qualche complicazione alle “trattative di mercato”.


La prova sul campo

Le partite undici contro undici costituiscono ancora una volta il cuore pulsante del gioco, e forse é proprio questo l'aspetto che maggiormente avrebbe abbisognato di novità di spessore. In questa sede é inutile soffermarsi sui vari meccanismi che si sono accumulati negli anni: i neofiti possono leggere le varie anteprime e recensioni di Inazuma Eleven 2 e 3 per conoscerli. Cerchiamo, invece, di individuare le poche novità e gli aspetti che avrebbero necessitato di essere limati.

Innanzitutto, l'unica meccanica inedita é quella degli Spiriti Guerrieri, utilizzabili solo da alcuni giocatori. Queste “presenze” potrebbero ricordare gli stand e garantiscono agli evocatori una maggior forza ed una mossa speciale, fino a che i PSG (Punti Spirito Guerriero) non raggiungono lo zero. In ciascuno scontro ci si può avvalere di tre Spiriti. Questa novità va a sostituire il Furore, ma, a differenza di questo, va a beneficio di un solo giocatore; in compenso, lo potenzia a tal punto da rendere quasi scontata la rete (se l'evocatore è un attaccante o quantomeno un centrocampista), rischiando di sacrificare il gioco corale.

Per il resto, le partite si giocano in modo simile rispetto al passato, nonostante qualche piccolo aggiustamento, come l'eliminazione dello scatto, la possibilità di agganciare compagni (per passaggi di precisione) e avversari (per i contrasti) e quella di saltare l'uomo (o farsi fregare la palla) con una sorta di stop a seguire, espendiente, quest'ultimo, che controbilancia l'assenza dello scatto e rende meno frequenti i contrasti. Rimane l'amarezza per alcuni miglioramenti di cui si sente da tempo la mancanza, in primis l'animation skip, presente solo per le partitelle, come al solito. L'Intelligenza Artificiale è un'altra questione irrisolta: i vostri attaccanti tendono ad essere in fuorigioco costantemente e gli avversari prendono delle decisioni talvolta irrazionali, come passare indietro la palla nonostante siano soli al limitare dell'area di rigore o non usare Tecniche Speciali di parata.

Giusto per chiudere, segnaliamo che la fase gestionale di equipaggiamento e selezione dei giocatori non presenta novità sostanziose, ma beneficia di menu più immediati e funzionali, proprio come ci si aspetta da un gioco che perfeziona una formula già rodata.


Inazuma style

Giunti ormai al termine della nostra disamina, non possiamo dirci del tutto soddisfatti da Inazuma Eleven GO, anche se si tratta di un buon gioco, in grado di soddisfare la maggior parte dei fan. Il problema risiede non tanto nella qualità, quanto nel fatto che l'offerta è rimasta troppo simile a se stessa negli anni. Anche i contenuti sono sempregli stessi: una trama da una ventina di ore, qualche torneo di amichevoli, giocatori reclutabili e sfide multiplayer. Avessimo preso in considerazione Inazuma Eleven 2, avremmo potuto dire proprio le stesse cose. Insomma, siamo dell'idea che la cadenza annuale non abbia per nulla giovato alla serie di Level-5, passata in poco tempo da prodotto fresco a ennesimo more of the same. Non ci sembra un caso che il brand in patria abbia subito un forte calo di popolarità dopo la prima trilogia, tanto che quest'anno non uscirà un nuovo episodio, a parte Inazuma Eleven Online, free-to-play che debutta proprio oggi su PC giapponesi.

COMMENTO

Da Settembre ad oggi ho messo mano su Inazuma Eleven 3: Lampo Folgorante, Inazuma Eleven 3: Ogre all'attacco!, Inazuma Eleven e, infine, Inazuma Eleven GO: Ombra; potrete immaginare, dunque, lo scarso entusiasmo con cui mi sono approcciato a quest'ultima (?) fatica. Nonostante il nuovo ciclo, Inazuma Eleven fallisce nel tentativo di innovarsi, sempre detto che di tentativo si possa parlare; di conseguenza, e come per gli ultimi capitoli, Luce ed Ombra sono consigliati soprattutto ai fan irriducibili, oppure – in una posizione diametralmente opposta – ai neofiti, che però si perderanno tutti i riferimenti legati ai personaggi della vecchia trilogia.

GRAFICA:8Il primo Inazuma Eleven uscito originariamente su Nintendo 3DS. Grafica interamente poligonale di buona fattura ed effetto tridimensionale convincente.
SONORO:7Nonostante il cambio di compositore, non si notano brusche virate stilistiche nella colonna sonora. Doppiaggio in Italiano di buona qualità.
GIOCABILITà:7Nonostante qualche gradito aggiustamento, il gameplay è povero di novità anche questa volta. Divertente, come al solito, ma per quanti anni ancora?
LONGEVITà:7In linea con i canoni della serie: una ventina di ore per la storia, calciatori reclutabili, amichevoli extra e multiplayer. Ma è sempre la solita solfa...
VOTO FINALE7
PRO:- Buon equilibrio fra vecchie glorie e nuovo cast
- Niente incontri casuali
CONTRO:- Gameplay non abbastanza rinnovato
- Niente animation skip
Inazuma Eleven 3: Ogre all'Attacco!La terza ed ultima versione di Inazuma Eleven 3.
Inazuma Eleven ( 3DS )Recentemente è stato rilasciata su eShop la versione per Nintendo 3DS del capostipite della saga.
SCHEDAGIOCO
Cover Inazuma Eleven GO Luce - Ombra

Inazuma Eleven GO Luce - Ombra

Scheda completa...
Inazuma Eleven GO: Luce ed Ombra2014-06-04 00:01:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/inazuma-eleven-go-luce-ed-ombra/Il "nuovo" ciclo di Inazuma Eleven al suo debutto videoludico in Occidente1020525VGNetwork.it