Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Non c’è duo senza trio!
Scritto da il 30 novembre 2015
Mario & Luigi: Paper Jam Bros. Recensione

La serie di GDR Mario & Luigi gira ormai da una decina d’anni abbondante tra Game Boy Advance, DS e 3DS, rivelandosi sempre una sicurezza per chi cerca un gioco di ruolo leggero e divertente. Tra Luigi dormiglioni e esplorazioni corporee di Bowser ne abbiamo viste di tutti i colori: come fare dunque a tirar su un nuovo episodio fresco e interessante? A quanto pare basta giocare in casa, raccogliere qualche foglio di carta et voilà, Mario & Luigi: Paper Jam Bros. spunta sui nostri 3DS con un mash-up tra la serie storica di AlphaDream e l’altrettanto eccezionale serie GDR ad opera di Intelligent Systems, Paper Mario.


Carta canta, o meglio... picchia!

I sotterranei del castello di Peach fanno paura a tutti i funghi, figuriamoci a Luigi, col solito coraggio che lo caratterizza. L’incontro con un topo fa saltare dalla paura il nostro fratello baffuto che, scontrandosi contro una libreria fa cadere un po’ di tutto, incluso un libro magico che fa apparire nel Regno dei Funghi migliaia di fogli di carta vivi, appartenenti al Regno dei Funghi di Carta. Dopo l’iniziale stupore, visto anche l’incontro con le due Principesse, l’orribile intuizione: tra i tanti fogli, c’è forse un Bowser di carta? Ovviamente si! Ecco quindi che le carte in tavola raddoppiano mentre tra i buoni diventano tre, grazie all’arrivo di Paper Mario (in italiano, purtroppo, Mario di Carta) che si aggiungerà ai fratelli in tre dimensioni per salvare il regno dalla doppia invasione e per riportare l’ordine tra i due mondi. A questo canovaccio non mancheranno piccoli colpi di scena che permetteranno alla storia di progredire in modo piacevole, per non parlare dei sempreverdi siparietti comici che ci strapperanno qualche risata, soprattutto la lotta megalomane tra i due Bowser e tanto altro.

Sul fronte del gameplay, ovviamente il cambio maggiore lo fa Paper Mario, comandabile dal tasto Y e che aggiunge quindi un pizzico di difficoltà in più nella gestione degli scontri. Paper Mario è in grado di moltiplicarsi fino a sei copie, il che vuol dire concatenazioni di combo fino a sei volte e, usando il martello, la possibilità di suddividersi per colpire il maggior numero di nemici contemporaneamente. Sul versante esplorativo, invece, è in grado di infilarsi in fessure o sbarre grazie al potere della sua bidimensionalità , così da accedere ad aree segrete inraggiungibili ai fratelli 3D. D’altro canto, anche i nemici di carta hanno diversi poteri e abilità che ci costringeranno a ripensare il nostro vecchio modo di giocare: se i Goomba classici si limiteranno a correrci contro come al solito, i Goomba di carta fluttueranno in aria per colpirci, cambiando dunque le tempistiche del contrattacco e rendendo le battaglie diverse dal solito, cosa che attendevamo da tempo.

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Tra le altre novità troviamo poi gli attacchi Trio, selezionabili solo con Paper Mario e che si riveleranno fondamentali per infliggere ingenti danni a boss o formazioni numerose; ci sono poi le carte personaggio, carte collezionabili la cui creazione è legata a doppio filo con gli Amiibo: tramite un menu apposito sarà possibile creare delle carte per ogni statuetta poggiata sulla console (o sul lettore NFC per chi non dispone del New 3DS) dagli effetti più disparati. Ad esempio con il mio Yoshi ho creato delle carte che aumentano la velocità di azione dei personaggi, oppure una carta che regala uno strumento casuale. Ma l’aggiunta più divertente da vedere e giocare sono sicuramente le battaglie tra Modelloni, sfide tra papercraft giganti di cui non vi dirò volutamente nulla per non rovinarvi la sorpresa.

Tirando le somme è innegabile che Alphadream si sia davvero impegnata per dare nuova linfa alla serie, anche tramite aggiunte di contorno molto gradite come la possibilità di velocizzare i filmati e la definitiva sostituzione dei blocchi di salvataggio in blocchi che ripristinano PV e PA, consacrando definitivamente il salvataggio libero, tutto in favore della praticità del gioco anche in partite mordi e fuggi.


Un libro davvero ben scritto

Passando ad aspetti tecnici, non stupisce che Mario & Luigi: Paper Jam Bros. vada alla grande: Nintendo e i suoi developer sanno spremer fin troppo bene la console portatile e, grazie ad una leggera diminuzione dei modelli dei personaggi, il Regno dei Funghi risulta più grande e spazioso del solito. Le animazioni dei modelli cartacei sono un'autentica bellezza, soprattutto se gustate attraverso la funzione 3D, il cui impatto sul gioco arricchisce l'esperienza complessiva. Nulla da segnalare invece sul sonoro, curato come al solito e con temi orecchiabili ma non per questo indimenticabili, in linea con i precedenti episodi.

Il verdetto è dunque positivo, forse anche di più: Mario & Luigi: Paper Jam Bros. è un titolo che merita di essere giocato e che sicuramente riuscirà ad accontentare i fan storici grazie alle diverse migliorie e novità introdotte dopo qualche episodio leggermente sotto tono, mentre i neofiti rimarranno sicuramente affascinati da un crossover ben fatto e che magari permetterà a molti di avvicinarsi alla serie di Paper Mario, tanto valida quanto ignota alle nuove generazioni.

PRO:- Crossover riuscito
- Gameplay parzialmente rinnovato
- Buona evoluzione…
CONTRO:- … ma attendiamo di meglio...
- ... magari su NX?
Super Paper MarioPlatform di carta di grande impatto.
Mario & Luigi: Bowser's Inside StoryIl miglior capitolo per il redattore.
VOTO FINALE8.5
SCHEDAGIOCO
Cover Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Scheda completa...
Mario & Luigi: Paper Jam Bros.2015-11-30 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/mario-e-luigi-paper-jam-bros-51539/Non c’è duo senza trio!1020525VGNetwork.it