Paper Mario: Sticker Star

Paper Mario alla riscossa su Nintendo 3DS.
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 20 novembre 2012
Paper Mario: Sticker Star Recensione

Mario è una vera superstar, questo è innegabile. Le sue molteplici incarnazioni l'hanno portato, nel corso degli anni, a vestire i ruoli di tanti di quei personaggi che oramai si sta perdendo il contoChe Mario diventi un tennista, un golfista, un pilota di kart o, in questo caso, un foglio di carta, l'idraulico baffuto pare trovarsi sempre e comunque a proprio agio e - nonostante gli anni sul groppone - il suo proverbiale smalto non sembra destinato a perdersi. Se a prima vista questo potrebbe risultare uno sfruttamento esagerato di un brand di successo, chiunque sia andato oltre le apparenze ed abbia seguito la storia recente e passata di Mario, avrà senza dubbio colto il punto di forza di ogni serie che lo vede protagonista, ovvero riuscire a rinnovarsi continuamente e non essere mai solamente un "more of the same" del capitolo precedente. Ed è esattamente questo il caso di Paper Mario Sticker Star.


Inizia lo Sticker Fest

Come ogni anno, a Decalcopoli, si sta svolgendo lo Sticker Fest, un festival molto rinomato ed atteso da tutti, infatti per l'occasione viene mostrata la "Cometa Sticker". Questa cometa di carta porta con se un potere enorme, in quanto ha l'abilità di immagazzinare tutti i desideri della gente per poi esaudirli grazie agli "Sticker Reali", degli adesivi dalle capacità incredibili, tenuti sotto stretta sorveglianza da Corinne (anch'essa uno sticker) nella "Sticker Star".Mentre la madrina della manifestazione, la principessa Peach, si appresta a mostrare a tutti la cometa speciale, ecco sbucare dal nulla l'arcinemico di Mario, il possente Bowser. Il tartarugone giurassico non si perde in chiacchiere e si lancia sulla "Cometa Sticker", dividendola il frammenti e rubando gli "Sticker Reali", oltre ovviamente a rapire la principessa (ma va?). Il danno oramai è fatto e solamente il coraggioso Mario, aiutato da Corinne, ha la possibilità di salvare Peach, recuperare gli sticker rubati e riportare tutto alla normalità. Siete pronti per tornare in azione? Una nuova avventura vi aspetta!


Sticker per tutti

Come avrete intuito, la struttura portante di questo capitolo di Paper Mario si basa totalmente sugli sticker e sui poteri ad essi correlati. Appena dopo l'introduzione, verremo muniti di un martello di legno ed un album, adibito a raccoglitore di stickers, i quali saranno i nostri più fedeli compagni per tutto lo svolgersi dell'avventura.Come era facile immaginarsi, Bowser ed i suoi scagnozzi non hanno perso tempo e grazie all'incredibile potere degli stickers reali, sono stati in grado di mettere a ferro e fuoco (o sarebbe meglio dire ferro e carta?) tutto il regno. Una volta lasciata Decalcopoli ci troviamo di fronte ad una mappa in pieno stile Mario, ma a differenza di quello che capita nei classici episodi 2D, qua avremo fin da subito accesso a 3 mondi diversi.Imboccata la strada per il primo livello, eccoci entrare nel gioco vero e proprio. La prima cosa da tenere presente, a scanso di equivoci, è che non ci troviamo di fronte ad un RPG, o perlomeno non siamo di fronte ad un'incarnazione classica del genere, infatti non sono presenti punti esperienza e di conseguenza non c'è un procedere dei livelli per il nostro alter ego, come del resto non c'è possibilità di aumentare le proprie skills.Se detta così la cosa potrebbe far storcere il naso a più di un fan della serie, sappiate che la strategia non è stata abbandonata e gli scontri a turni sono ancora il fulcro del gioco, semplicemente l'intero gameplay è stato profondamente rinnovato. Quando dovrete affrontare un combattimento, quindi, vi basterà tirare fuori l'album degli stickers per dare inizio alle danze. Ogni sticker raccolto ed incollato sulle pagine del raccoglitore corrisponde ad un diverso attacco ed ognuno di essi ha delle caratteristiche ben determinate che ne delineano gli effetti e la potenza. Una volta utilizzato un adesivo, esso andrà perso e non lo potrete recuperare, per questo ogni scontro deve essere affrontato con la giusta prospettiva, anche in virtù del fatto che non sapete mai che nemici potreste incontrare più avanti nel livello e quindi selezionare gli stickers con cura è fondamentale, se non volete correre il rischio di ritrovarvi contro un folto gruppo di nemici senza nessun attacco potente da sfoggiare.Come da tradizione i combattimenti non sono mai statici, nonostante la loro natura strategica, ma godono di un certo dinamismo legato al tempismo del giocatore. Una volta lanciata l'offensiva, infatti, premendo il pulsante A al momento giusto è possibile prolungare o potenziare l'attacco ed allo stesso modo, in fase difensiva, ci si deve adoperare per far alzare la guardia a Mario prima che venga colpito, limitando così i danni. Il meccanismo è tanto semplice quanto funzionale e rende ogni battaglia divertente e mai casuale, in questo modo si ha sempre l'impressione che la fortuna c'entri poco e che essa non vada a sovrastare le scelte e l'abilità di chi controlla l'azione.

Parlavamo prima di quanto sia importante usare gli stickers giusti al momento giusto, ma questo meccanismo diventa ancora più fondamentale grazie alla scelta degli sviluppatori di "obbligare" Mario a colpire i nemici nell'ordine in cui si presentano e non nell'ordine che si preferisce. Se subito la scelta lascia un po' spiazzati, ben presto la cosa viene assimilata ed è divertente vedere i nuovi scenari strategici che si aprono grazie ad essa. Per fare un esempio molto semplice, mettiamo il caso che in un scontro ci compaiano, in ordine: un Goomba, un Koopa e per ultimo un altro nemico più forte qualsiasi. A questo punto noi sappiamo che l'unica strada per arrivare a colpire l'avversario  più pericoloso consiste nel far fuori i due sgherri che lo difendono. Le possibilità che si aprono al giocatore, quindi, sono davvero molte ed ancora una volta strettamente legate agli stickers. Potremmo decidere di usare un adesivo che ci faccia danneggiare in maniera equa tutti e tre i nemici, possiamo concentrare tutta l'offensiva sul primo della fila, però tenendo conto che - finito il nostro turno - verremo attaccati dagli altri due, o ancora potremmo decidere di usare uno sticker con qualche effetto specifico, magari addormentandoli tutti ed agendo poi indisturbati. Capirete da voi quanto vario possa diventare ogni combattimento, ma questo non è che l'inizio, in quanto le variabili dello scontro sono molteplici e tra esse possono rientrare eventuali effetti ambientali (a seconda di dove ha luogo la battaglia), nemici che possono assemblarsi tra loro, mutare forma a mo' di origami e molto altro.Abbiamo anticipato che Paper Mario Sticker Star non è certamente un RPG classico ed a riprova di questo abbiamo detto che mancano del tutto i punti esperienza ed i livelli. Questo significa che ci ritroveremo ad affrontare sempre nemici della stessa forza e battaglie tutte uguali? Ovviamente no, gli sviluppatori hanno rimosso i punti esperienza, ma hanno dato un valore molto importante alla gestione delle proprie finanze. Alla fine di ogni scontro e sparse per i livelli,quindi, potremo ottenere delle monete (come in ogni Mario che si rispetti) e queste avranno un'importanza fondamentale principalmente per due motivi. Per prima cosa, ci permettono di comprare gli stickers nel negozio apposito e se è vero che gli adesivi si possono scovare praticamente ovunque, non è raro averne un bisogno impellente, magari prima di un grande scontro e farne scorta al negozio è sicuramente un metodo rapido.Il secondo motivo, che è forse il più importante, è chiamato "Girasticker". Questa "Girasticker" altro non è che una slot machine, attivabile a piacimento prima di ogni turno, la quale ci permette - al costo di tre monete - di tentare la fortuna. Se dalla rotazione si ottengono due o tre figure uguali, allora nel turno in questione si potranno utilizzare due o tre adesivi, concatenando diversi attacchi consecutivamente. Pagando poi una somma che raddoppia ogni volta che se ne fa uso, partendo da una base di quindici monete, è possibile far ruotare due rotelle della slot in contemporanea, così che si ottengano per certo due figure identiche e conseguente doppio attacco.In molte occasioni, soprattutto nelle boss-fights e contro gruppi numerosi di nemici, utilizzare la "Girasticker" a dovere è fondamentale se non si vuole perire in pochi minuti.


A spasso per il mondo

Uno dei punti di forza di questo Paper Mario Sticker Star, senza dubbio, risiede nel level design incredibilmente curato. Vagando per i livelli, spesso si rimane stupiti di quanto essi siano complessi e ricchi di segreti, offrendo spesso anche strade secondarie, porte nascoste e fasi platform. Inizialmente ci si ritrova in zone piuttosto piccole e lineari, che servono a far prendere confidenza al giocatore, ma dopo il primo mondo le cose si ampliano di molto e l'esplorazione diventa fondamentale almeno al pari dei combattimenti. Esplorare le zone, infatti, porta sempre a ricompense gradite, ovvero nuovi stickers più potenti, potenziamenti dei punti vita o i rarissimi oggetti 3D, i quali possono essere trasformati in adesivi nell'apposita zona in città.

Questi oggetti 3D, oltre ad essere delle armi temibili se usate negli scontri, molto spesso sono indispensabili per risolvere degli enigmi ed avanzare nella storia.Infine, per tutti gli appassionati dei collezionabili, nel gioco è stato inserito un apposito museo che dovremo riempire con tutti gli stickers presenti nel gioco, i quali sono davvero di tanti tipi e nascosti nei posti più disparati.A rendere ancora più vivida ed indelebile l'esperienza offerta da questo Paper Mario ci pensa il comparto grafico, veramente magnifico sotto ogni punto di vista. Oltre ad un 3D stereoscopico che rende incredibilmente bene le distanze, soprattutto vista la piattezza dei personaggi e dei vari elementi, tutti fatti di carta e cartoncini, lo stile artistico è da premiare. Il design di mondi e personaggi e le trovate per rendere il tutto "cartaceo" lasciano molto spesso piacevolmente sorpresi ed è impossibile non innamorarsene in breve tempo.Anche il comparto sonoro, comunque, non è stato trascurato, con tanti brani che riprendono i classici della serie, ma remixati per l'occasione. Alcuni motivetti, del resto, hanno lo strano potere di entrarti nella testa e non andarsene più, un pregio che non tutti i giochi possono vantare.


Carta canta

Paper Mario Sticker Star non è solo un ottimo episodio della serie "Paper", ma è anche un gioco fantastico sotto tutti i punti di vista. La sua struttura innovativa, totalmente basata sugli sticker, è stata probabilmente un azzardo da parte degli sviluppatori, ma il tutto funziona così bene che davvero non si rimpiange nulla.Un'avventura corposa, longeva e ricca di segreti, un level design ottimo, enigmi mai scontati e dei combattimenti sempre divertenti fanno di questo titolo un pezzo imperdibile per tutti i possessori di 3DS. Natale si avvicina, volete fare o farvi un bel regalo? Questa è la risposta.

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Ammetto che subito sono rimasto un po' spiazzato da nuovo gameplay di questo episodio rispetto al classico della serie, ma dopo molte ore di gioco posso solo dire che l'esame è stato superato a pieni voti. Oltretutto, la raccolta degli sticker è qualcosa di davvero "addictive" e si passano le ore ad esplorare i livelli senza accorgersene.

GRAFICA:9Il design dei livelli e dei personaggi è ottimo, fantastici anche i colori sgargianti e la stereoscopia.
SONORO:8.5I diversi motivi che accompagnano ogni fase del gioco sono molto piacevoli, alcuni davvero riusciti, tutti gli altri sopra la media.
GIOCABILITà:8.5Abbandonare una formula consolidata per inserire gli stickers era un vero azzardo, ma alla fine il passaggio è indolore e diverte come sempre.
LONGEVITà:9L'avventura principale è molto longeva, se a questo aggiungiamo la raccolta degli stickers e tutti i segreti da scovare, si gioca per moltissime ore.
VOTO FINALE9
PRO:- Struttura a sticker riuscita
- Level design fantastico
- Scontri divertenti
CONTRO:- Subito spiazza un po'
Super Mario 3D LandIl primo Mario in 2,5d, un level design fantastico e divertimento assicurato.
New Super Mario Bros. 2Non sarà il miglior Mario di sempre, ma diverte molto e rimane un must have per 3DS.
SCHEDAGIOCO
Cover Paper Mario: Sticker Star

Paper Mario: Sticker Star

Scheda completa...
Paper Mario: Sticker Star2012-11-20 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/paper-mario-sticker-star/Paper Mario alla riscossa su Nintendo 3DS.1020525VGNetwork.it