Pilotwings Resort

15 anni con i piedi per terra, ma ora si vola in 3D!
Scritto da Mail@ mattscannail 03 giugno 2011
Pilotwings Resort Recensione

Erano ben quindici anni che non si solcavano i cieli in un episodio inedito di Pilotwings. È servito il lancio di quella che forse è la console più “coraggiosa” della storia di Nintendo per rivedere quella serie che, per la terza volta su tre episodi, viene proposta nella line-up iniziale, come software perfetto per mostrare le capacità del nuovo hardware, in questo caso quello di Nintendo 3DS. Come vedremo poi nel particolare, Pilotwings Resort si dimostra un degno erede dei suoi due illustri predecessori, specialmente per quanto riguarda la perfetta giocabilità, equilibrio e controlli, nonché nella splendida e rilassante esperienza di volo in generale, mentre sfortunatamente deve rinunciare a buona parte della quantità e dello spessore di Pilotwings 64, il che ne inficia il - comunque lusinghiero - voto finale. La più grossa novità rispetto al passato è senza dubbio il supporto al 3D stereoscopico, in quello che, senza molti dubbi, si rivela il titolo per 3DS che lo integra meglio e più efficacemente, anche per i suoi positivi effetti sul gameplay. La profondità donata agli ambienti risulta in più di un'occasione un'arma in più per giudicare le traiettorie di volo in spazi stretti o per catturare quel palloncino che proprio non riuscivamo a capire dove fosse. Effetto 3D quindi completamente promosso e importante, anche se desideriamo mettervi in guardia dal tenere lo slide al massimo: potreste soffrirne alla lunga.


Aereo, deltaplano e jet-pack

Dai tempi dei fratelli Wright, volare per un uomo è passato da un sogno irrealizzabile ad una realtà per molti quotidiana e normalissima. Nella mente di tutti però il volo possiede ancora una componente tremendamente affascinante, che ammalia e ci fa librare via con la mente, sospinti da una brezza leggera: è ovvio quindi che anche le simulazioni di volo siano sempre state tra i videogames più amati e persino tra i primi ad essere sviluppati (è fatto noto che l'industria intera sia “figlia” dei vecchi simulatori di volo militari ndr). Pilotwings Resort non fa eccezione e riesce a donarci rilassanti - ma allo stesso tempo forti - emozioni nell'aggirarsi tra l'azzurro dei suoi cieli, mettendoci a disposizione per farlo tre diversi velivoli (se andrete avanti nel gioco potrete sbloccare per ciascuno di essi una versione potenziata ma dal funzionamento simile): Aereo, Deltaplano e Jet-pack, pilotati immancabilmente dai nostri Mii.Ognuno di questi mezzi ha ovviamente una sua fisica e un suo feeling specifico e solo l'esperienza di volo potrà permetterci di padroneggiarli tutti e tre.

  • Volando con l'aeroplano chiaramente la velocità sarà maggiore, ma avremo anche più libertà di movimento, grazie alle acrobazie – dedicate ai tasti dorsali – e la possibilità di attivare un breve boost nei momenti concitati per sfuggire velocemente; dotato di motore ad elica, capacità di atterrare sull'acqua e di un semplice cannone (non aspettatevi combattimenti aerei, al massimo dovrete colpire dei bersagli nel cielo), diventerà presto il vostro migliore amico.
  • I rapporti saranno certamente più tesi con il Jet-Pack: quando lo allaccerete sulla vostra schiena scordatevi il dolce controllo dell'aereo e preparatevi alle brusche spinte dei motori dello zaino a reazione, il quale sarà fornito di due livelli di potenza (forte e debole), un sistema per il volo livellato e dovrete pure fare i conti con la quantità di carburante a vostra disposizione. Difficile ma molto appagante.
  • Infine il deltaplano, solo apparentemente il mezzo più docile e calmo, tanto che al suo comando vi sarà pure permesso di scattare foto 3D all'isola (le quali poi verranno salvate sulla scheda SD della console). Apparentemente dicevamo, infatti l'assenza di una qualsivoglia modalità di propulsione vi renderà schiavi di correnti ascensionali, venti e inerzia, elementi che si renderanno veramente diabolici in alcuni frangenti e situazioni.


Il mio Volo Libero

La migliore caratteristica di questo Resort sta però nella fantastica risposta che arriva dai comandi gestiti dal circle pad, preciso e perfetto per controllare qualunque di questi velivoli. Stante questa giocabilità ottima, serve però il palcoscenico per metterla in mostra, costituito dalla bella isola di Wii Fit Plus e Wii Sports Resort, Wuhu, per la prima volta mostrata in stereoscopico, in tutta la sua grazia e natura di rara bellezza, con il suo vulcano, le sue cascate, caverne e anche centri abitati ricchi di strutture sportive o altre attrazioni. Per chi volesse esplorare gli anfratti dell'isola e i suoi mari circostanti, niente migliore idea se non di tuffarsi sulla modalità Volo Libero, una delle due che troverete in Pilotwings Resort. In Volo Libero, come potrete prevedere facilmente, vi sarà data libertà di, dopo aver scelto il proprio mezzo e un periodo della giornata (Giorno, Sera, Notte) volare e scoprire tutti gli angoli di Wuhu e dintorni entro un tempo limite, catturando foto e oggetti per la strada. Il tempo minimo di esplorazione sarà di due minuti, ma, collezionando palloncini, potremo allungarlo fino a un rilassante cinque minuti, più che abbastanza per girare tutto il piccolo mondo di gioco. Oltre ai palloncini, dovremo cercare di trovare tutti i punti di interesse (castelli, attrazioni naturali, installazioni umane, ecc.) e anche alcuni collezionabili particolari, 40 diversi a seconda del velivolo scelto per l'occasione. La ristrettezza della mappa di gioco fa perdere molto del suo appeal a questa modalità , la quale invece era uno dei punti di forza dell'enorme Pilotwings 64 e spesso troveremo sovraffollamento di oggetti o POI in uno spazio ristretto; un vero peccato, visto quanto bene funziona sui polpastrelli.


Una vita a missioni

Decisamente più corposa la seconda modalità, Missioni, dove neanche a dirlo non potremo più dirigerci dove vogliamo, alla ventura sul nostro aeroplano, ma invece dovremo compiere voli di precisione, raccogliere oggetti, passare in angusti corridoi, compiere atterraggi al millimetro, il tutto venendo giudicati sulla base oggettiva del tempo e del livello di accuratezza raggiunti, da un minimo di una stella fino ad un massimo di tre. Ne esistono di sei classi: Allenamento, Bronzo, Argento, Oro, Platino e infine Diamante, sbloccabile dopo aver raggiunto le tre stelle in tutte le altre missioni, suddivise per tipo di mezzo scelto. Se nelle prime basterà volare da punto A a punto B, magari passando all'interno di anelli fissi messi in traiettoria, alcune altre saranno veramente curiose (vedremo anche gli ufo!), mentre le finali si riveleranno dei veri incubi, ricche di picchiate, richiedenti una precisione assoluta nella manovra.

Graficamente Pilotwings è un bel vedere, sicuramente abbraccia e riesce a replicare perfettamente lo stile Wii Sports di tante produzioni Nintendo su Wii, riportandolo senza compromessi su portatile e anche la colonna sonora, pur senza vette di particolare eccellenza è rilassante e adatta alle situazioni di gioco. Il lavoro di Nintendo e Monster Games (Excite Truck) è ottimo da certi punti di vista ma lascia l'amaro in bocca per altri. Se il gameplay è ottimo, tecnicamente non c'è nulla da appuntare – anche e soprattutto riguardo al 3D – è senza dubbio frustrante essere costretti a volteggiare costantemente intorno alla piccola Wuhu, pensando a quanto sarebbe bello poter visitare mondi lontani in cerca di quel palloncino introvabile, mentre i fuochi d'artificio si riflettono sul mare blu. Saremo romantici, ma la serie di Pilotwings ha qualcosa di speciale nei suoi ritmi compassati ma mai semplicistici e Nintendo ha fatto inoltre un ottimo lavoro nell'inserire tempistiche più da gioco portatile, solitamente rapido e fatto di partite repentine: dispiace solo che una netta povertà di contenuti (gli sbloccabili sono praticamente assenti, non esiste online, multiplayer locale o anche solo Street Pass ndr) difficilmente ergerà questo Resort al di là dell'anonimato dopo i primi mesi di 3DS. In ogni caso, se ad oggi non avete ancora trovato il vostro gioco nella per ora discutibile offerta software della portatile in tre dimensioni, fate un bel pensiero a Resort, anche se poi non lamentatevi quando dopo qualche pomeriggio conoscerete l'isola di Wuhu come le vostre tasche.

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Mi sono divertito con Pilotwings Resort e forse le critiche che gli sono giunte sono state ingenerose. Certo, non è particolarmente longevo e manca di profondità, ma alla fine resta probabilmente la migliore scelta che potreste fare nel caso abbiate un 3DS fino all'uscita di Ocarina of Time, nel caso non amiate i picchiaduro.

GRAFICA:8Colorata e definita, con effetto 3D incisivo e ben fatto.
SONORO:7Pochi motivetti simpatici.
GIOCABILITà:8.5Circle Pad ottimo, feeling perfetto con i velivoli. Se sbaglierete, sarà colpa vostra.
LONGEVITà:5Non è un problema di numero di missioni, mancano però modalità extra e una mappa di gioco più ampia. No multiplayer o online.
VOTO FINALE8
PRO:- Allegro e spensierato
- Tecnicamente buono
- Giocabilità senza difetti
CONTRO:- Il mondo di gioco è troppo piccolo
- Finisce in fretta
- Nessun multiplayer o Street Pass
Nintendogs + CatsCi sono cani e non aeroplani, ma è l'altro gioco di lancio per 3DS made in Nintendo.
The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3DGiocate a Pilotwings, ma quando arriverà Zelda non ci sarà più spazio per nessuno.
SCHEDAGIOCO
Cover Pilotwings Resort

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