Weapon Shop de Omasse

Dalla parte del fabbro
Scritto da il 28 febbraio 2014
Weapon Shop de Omasse Recensione

Nella maggior parte dei videogames, i giocatori sono abituati a prendere il controllo di un personaggio piuttosto rilevante dal punto di vista narrativo o storico, come per esempio un eroe famoso, un grande condottiero, un assassino declassato tornato poi celebre, ecc... Ma se invece di impersonare un eroe, si decidesse di diventare colui che fabbrica le armi a questo eroe, o addirittura, a TUTTI gli eroi? Allora la risposta è semplice: Weapon Shop de Omasse. In questo titolo, infatti, non si giocherà nei panni di un valoroso combattente, bensì in quelli di un giovane fabbro, Yuhan, sotto la “guida” del suo superiore Omasse. Siete curiosi di scoprire come risulta l'approccio differente adottato da questo gioco? Volete sapere se la vita di un fabbro alle prese con eroi bizzarri fa al caso vostro? Allora non vi resta che continuare a leggere.


Iniziamo bene

Il gioco inizia con Yuhan che, all'interno del negozio riceve immediatamente un cliente: si rivelerà, come giustamente deve essere, un tutorial. Viene spiegato infatti come forgiare una spada e quali parametri tenere d'occhio quando si deve dare in “prestito” l'arma. Vi sono due attività principali all'interno del negozio (dal quale non si uscirà mai): forgiare le armi e lucidarle.

Come prima cosa, bisogna decidere quale arma creare e, soprattutto, con quali caratteristiche, poiché vi sono tre attributi comuni, che però variano a seconda della preparazione e dei materiali aggiuntivi applicati. Successivamente bisognerà completare un minigioco, in cui sarà necessario colpire a ritmo di musica il ferro caldo con il pennino, fino a quando esso non prende la forma desiderata. Infine vi è la lucidatura, ovvero un altro minigioco che richiede di strofinare lo stick sull'arma, da un lato e dall'altro, fino a quando non è completamente pulita. Fine. E di problemi ce ne sono già abbastanza fino a qui. Come prima cosa, le canzoni da seguire nel primo “compito” sono davvero noiose e sempre uguali (molte sono le stesse presenti nei dialoghi). La Hit Box non sempre coincide con l'immagine e capiterà molto spesso di scaglionare il ferro caldo. Nella lucidatura delle armi, il movimento da fare è sempre lo stesso, per qualsiasi arma; magari cambia la forma o la dimensione, ma il movimento e l'azione da compiere sono sempre gli stessi. Per il resto, il gameplay finisce qui: l'unico momento in cui si può veramente interagire è questo; si possono comprare altri materiali, guardare gli oggetti nell'inventario, vedere le Quest assegnate e tenere d'occhio i clienti all'opera (con il GrindCast, ma piano piano ci si arriva), ma del resto non si può fare nient'altro. Il bello è che almeno si possono forgiare le armi a piacimento, ma dopo un po' anche questa mansione stanca, a causa della sua estenuante piattezza e della sua ripetitività.


Vi prego, state zitti

Durante il nostro giramento di pollici o le nostre pause di nullafacenza, verremo interrotti dai vari clienti che necessitano dei servigi del carissimo Yuhan. Ed anche qui si possono classificare due differenti tipi di clienti: i classici NPC senz'anima, che sembrano zombie parlanti e dunque utili solo per migliorare il giocatore e per fargli passare un po' di tempo; gli eroi, che permettono a Yuhan di staccarsi un momento dal duro lavoro per chiacchierare un po'. Dunque, parlando con loro la storia si può anche capire, i dialoghi possono sembrare interessanti... e invece no. Per quanto sia riscontrabile quella tipica comicità presente nei manga o anime, in questo videogioco, però, stona in maniera incredibile. Gli “eroi” sono stereotipi assurdi e troppo noiosi, con dialoghi sempre uguali e senza nessuna vera informazione utile o interessante, senza nemmeno un accenno alla trama. Anche lo stesso Omasse, che sembra il tipico capo burbero dal cuore d'oro, si rivela tutt'altro che utile. É sempre assente nella visuale del negozio (che funge un po' da menù contestuale per i vari compiti ma che in fin dei conti è davvero inutile), quando parla con il protagonista non fa altro che fregarsene di tutto e dare consigli che paiono campati all'aria. Un peccato, perché un uomo carismatico come quello avrebbe potuto dire qualcosa di più emozionante, se non interagire un po' di più nel gioco.

Inoltre, vi è Evil Lord, un semplice cattivo da sconfiggere che, a malapena viene accennato da Yuhan durante le varie giornate di lavoro. Nello schermo superiore c'è una barra che, con il passare del tempo si riempie e che indica l'arrivo del fantomatico “Cattivo”. Ma cosa fa questo cattivo? É malvagio perché gli hanno rapito i figli, o perché vuole semplicemente vendicarsi? Attaccherà con un'armata di orchi o invaderà la terra distruggendo tutto? Non viene spiegato niente di tutto questo. Arriva, da qualche parte, e vuole fare del male perché è cattivo.


Tutto da buttare?

Cosa si può dire sulla qualità visiva? Le armi sono riprodotte in maniera egregia, con tanto di piccoli particolari e differenze notevoli tra l'una e l'altra. Anche la possibilità di osservarle ruotandole, con il 3D attivo è un buon punto a favore per questo gioco; i personaggi principali, oltretutto non sono fatti male, sebbene qualche poligono in più non avrebbe fatto altro che migliorare un pelo la resa grafica. Tutto il resto, invece, è davvero fastidioso, soprattutto per un titolo come questo uscito nel 2014.

Prima è stato accennato al fatto che è possibile seguire i vari personaggi durante le loro missioni tramite il GrindCast: niente visuale in terza persona o dall'alto, ma solo un testo che descrive ogni singola azione, fino al completamento del proprio compito. Inoltre, questi testi, visibili sullo schermo superiore, sono davvero fastidiosi, poiché la maggior parte di essi serve a poco e niente ma, cosa peggiore, copre buona parte della scheda informazione delle armi, materiali o altri oggetti.


Mission failed

Non c'è molto da aggiungere. Gli unici fattori che possono salvare questo gioco sono le armi ben realizzate e la longevità davvero elevata. Del resto, è tutto fastidioso, pieno di dialoghi inutili e con personaggi ripetitivi, che non regalano nemmeno un'emozione a chi tenta di andare avanti nel gioco. Al contrario, fanno perdere tempo e non portano avanti nessun tipo di trama o sottotrama. Canzoni uguali tra il primo minigioco musicale e i dialoghi, quasi come se la voglia di impegnarsi un po' di più fosse sparita ancora prima di iniziare lo sviluppo del gioco; ma soprattutto i fastidiosissimi applausi e le risate tipiche dei telefilm americani stonano in un gioco di stampo giapponese. In fin dei conti, è un peccato, perché un gioco con una tematica del genere avrebbe potuto essere molto più interessate e strutturato meglio.

COMMENTO

Dopo i primi minuti di allegria e confusione, passati a risolvere il Tutorial, tutta l'euforia è andata via via scomparendo. Noioso e davvero frustrante, dialoghi inutili e tediosi, che tentano di buttare un minimo di trama in un gioco che sembra si sia dimenticato di metterla. Ottime le armi, ben realizzate e varie, ma il gameplay è anch'esso frustrante e a lungo andare una palla al piede. Ci sarebbe molto altro da dire, ma non si salverebbe quasi niente di questo titolo. Bello da giocare se si amano le armi bianche, ma se si è alla ricerca di un gestionale/RPG potete lasciar perdere.

GRAFICA:7Grafica scarna e povera, se non fosse per le armi, che alzano non di poco il voto dell'aspetto tecnico.
SONORO:5Sempre le stesse musiche per i minigiochi e dialoghi, ma soprattutto gli effetti sonori tipici dei telefilm americani, come applausi e risate finte. Fastidioso.
GIOCABILITà:5Weapon Shop de Omasse è povero di contenuti e troppo ripetitivo.
LONGEVITà:7Lungo e discretamente longevo.
VOTO FINALE6
PRO:- Armi ben fatte
- All'inizio diverte
- Longevo...
CONTRO:- ... non finisce mai
- Graficamente sgradevole
- Davvero troppo monotono
Monster Hunter 3: Ultimate ( 3DS )Non c'è modo migliore di creare delle armi che procurarsele da sé. Un grandissimo gioco di ruolo che tira fuori le doti da cacciatore di ogni giocatore.
Minecraft ( PC )Se proprio bisogna citare un gioco dove si creano oggetti ed armi, di sicuro Minecraft non può non essere citato.
SCHEDAGIOCO
Cover Weapon Shop de Omasse

Weapon Shop de Omasse

Scheda completa...
Weapon Shop de Omasse2014-02-28 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/weapon-shop-de-omasse/Dalla parte del fabbro1020525VGNetwork.it