Yo-Kai Watch

É giunto il momento di tornare bambini
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 20 aprile 2016
Yo-Kai Watch Recensione

Yo-Kai Watch, se ancora non lo conosceste, è quello che si può definire un vero e proprio fenomeno di massa. Per noi europei il brand è ancora sconosciuto o quasi, infatti l'uscita del videogioco, al quale si accompagneranno anche l'anime ed i giocattoli dedicati, è prevista per il 29 aprile, ma in Giappone i capitoli usciti sono già due ed un terzo è in arrivo. 

Fenomeno di massa, come dicevo sopra, capace di vendere in poco tempo più di 10 milioni di copie solamente sul suolo nipponico e creare un universo parallelo vivo e pulsante, da molti – forse prematuramente – già associato a quello che fu in grado di creare Pokémon negli anni '90. Il paragone è certamente forte e magari per adesso un po' azzardato, ma dopo aver passato un bel po' di tempo col gioco tra le mani, beh, non posso certo negare che le potenzialità ci sono tutte.


La vita scorreva spensierata, quando...

Yo-Kai Watch ci permette, come prima cosa, di scegliere chi sarà il nostro protagonista. La scelta può essere tra un bambino ed una bambina, entrambi personaggi già preimpostati e non personalizzabili. Dopo questo fondamentale passaggio, ci ritroveremo in un parchetto di quella che sembra essere una caratteristica ed adorabile cittadina giapponese, chiamata Valdoro Nuova. Il dialogo d'apertura avverrà tra il nostro alter-ego ed i suoi 3 amici e quello che capiremo è che siamo nel periodo delle vacanze estive. 

Subito il bulletto del gruppo si vanterà di quanti insetti è già riuscito a catturare, insetti che servono per il progetto estivo di scienze. Ovviamente noi non vogliamo essere da meno, ma a malincuore ci tocca ammettere che ancora non abbiamo fatto nulla in proposito. Il modo per rimediare però c'è: correre a casa, prendere il retino che la mamma ci ha regalato tempo fa ed andare a cercare animaletti rari su per il monte che affianca il paese, e così faremo. Una volta arrivati in punta all'altura, superato il magnifico tempio che sovrasta la zona, finiremo però per imbatterci in qualcosa di ben più interessante di un semplice insetto... uno Yo-Kai!


Ma chi sono questi Yo-Kai?

Yo-Kai Watch è un gioco estremamente caratteristico e fortemente legato a quella che è la cultura giapponese e così sono gli Yo-Kai. Il primo Yo-Kai del quale faremo la conoscenza è Whisper, un fantasmino pieno d'iniziativa che si trovava intrappolato in una roccia a causa di un monaco che ce lo mise 190 anni prima, credendolo uno spirito cattivo. Uno spirito, appunto, perché è questo quello che sono gli Yo-Kai, degli spiritelli, invisibili alla maggior parte degli umani, in grado di influenzare in diversi modi la vita delle persone. Gli Yo-Kai, in ogni caso, non sono buoni o cattivi... sono Yo-Kai! Ognuno di essi è legato ad una determinata caratteristica; vi è mai capitato di sentirvi immotivatamente stanchi? Vi siete mai alzati dal letto di buon umore, per poi cambiare totalmente sentimento nel giro di poco senza che nulla di particolare fosse accaduto? Beh, in tutte queste situazioni è molto probabile ci sia lo zampino di qualche Yo-Kai, ma per le persone normali è praticamente impossibile scoprirlo! Whisper, però, ci aiuta fin da subito, donandoci quello che si chiama Yo-Kai Watch, ovvero un orologio con un radar incorporato che ci permette di vedere gli Yo-Kai. Una volta entrati in possesso del poderoso strumento, non potremo più esimerci dall'andare in giro ad aiutare le persone che hanno la vita scombussolata dai simpatici fantasmini e proprio questo sarà il fine ultimo della nostra missione, anche se la trama – ovviamente – evolverà presto in situazioni inaspettate.


Medaglia d'amicizia

Gli Yo-Kai sono numerosi e tutti diversi, molto ben caratterizzati tanto nel design, quanto nella personalità ed ovviamente una delle nostre missioni sarà quella di acchiapparne il più possibile... anche se “acchiappare” non è la parola più giusta in questo caso (s'addice di più ai Pokémon ndr.). Per ottenere uno Yo-Kai e fare si che esso ci aiuti, sostanzialmente dovremo riuscire a farcelo amico e per riuscirci il metodo migliore sarà quello di dargli il cibo che più gli piace. Quando ci scontreremo con uno o più Yo-Kai, ci sarà data la possibilità di lanciare qualche leccornia al nemico, così che questo, una volta sconfitto, potrebbe decidere di venirci a parlare e chiederci di diventare amici. Se si accetta l'amicizia, lo Yo-Kai ci donerà una medaglia che attesterà il reciproco sentimento e grazie a questa medaglia avremo modo di “evocarlo” ogni qualvolta ce ne sarà il bisogno. Lo Yo-Kai Watch svolge un ruolo fondamentale in tutto questo, infatti all'interno di esso sono ubicati 6 spazi per altrettante medaglie ed a noi sarà assegnato il compito di formare la squadra migliore e che ci accompagnerà nelle nostre peripezie. Le medaglie, inoltre, saranno conservate in un libro chiamato “Medaglium”, il quale non solo servirà a tenere il conto di tutti gli Yo-Kai ottenuti, ma ci fornirà anche descrizioni dettagliate di ogni creatura e soprattutto, raccogliendo determinate combinazioni di Yo-Kai, ci darà accesso a delle pagine altrimenti sigillate e che contengono diversi segreti.


Si passa all'azione

Gli Yo-Kai, sebbene tutti diversi nell'aspetto, sono accomunati da alcune caratteristiche, ad esempio la tribù di appartenenza; in tutto, nel gioco, ci sono 8 tribù.. Già vi ho anticipato che all'interno dello Yo-Kai Watch sono presenti 6 spazi per altrettante medaglie, ma ancora non ho parlato del sistema di lotta. I combattimenti, in Yo-Kai Watch, avvengono in modo peculiare ed unico; ogni Yo-Kai si controlla da solo ed agisce in base alla sua natura, le sue mosse e le sue caratteristiche, ma questo non significa che il giocatore dietro lo schermo ha un ruolo passivo nelle battaglie, anzi. A noi sarà affidato il compito di far ruotare il quadrante dell'orologio contenente le medaglie, così da variare la disposizione in campo dei nostri aiutanti. Dei 6 Yo-Kai posizionati sull'orologio, solamente 3 alla volta potranno attaccare, ma muoverli sarà utile sia per favorire i punti di forza dei nostri rispetto alle debolezze nemiche, sia per rimuovere gli stati negativi o attivare le combinazioni. Mettendo di fianco fino a 3 Yo-Kai appartenenti alla stessa tribù, infatti, si avrà accesso a dei bunus in combattimento. 

Oltre a scegliere la disposizione dei nostri eroi, grazie allo schermo touch del 3DS ci sarà data la possibilità di selezionare il nemico da attaccare, così da convogliare l'offensiva su un solo bersaglio, oppure attivare la mossa speciale. Le mosse speciali si possono selezionare quando il cosiddetto “energimetro” è pieno e sono attacchi più potenti della norma e che rispecchiano quelle che sono le caratteristiche degli Yo-Kai, infatti possono avere effetti offensivi, difensivi o di variazione dello stato.

Un ruolo attivo, però, il giocatore lo ha anche durante le boss-fights, situazioni particolari nelle quali non basterà attaccare alla rinfusa, ma sarà necessario scovare il punto debole del nemico per abbatterlo. Se a prima vista il tutto può sembrare un po' complesso, nella pratica – ben presto – diventerà molto naturale ed estremamente soddisfacente.


Le parole che non ti ho detto

Su Yo-Kai Watch ci sarebbe un sacco da dire, ma non ha senso svelarvi tutto già da subito, perché l'esplorazione ed il continuo senso di scoperta sono il vero carburante dell'avventura. Senza entrare nei dettagli di quello che scoverete avanzando, è però lecito che sappiate come funziona la crescita di uno Yo-Kai. Come nei più classici RPG, anche in Yo-Kai Watch si guadagnano punti esperienza combattendo e questi punti faranno salire di livello gli Yo-Kai, i quali hanno anche la possibilità di evolversi o fondersi per dare vita a nuove combinazioni di mostriciattoli sempre più letali. Ogni Yo-Kai, inoltre, è contraddistinto da un grado che ne decreta il potenziale, oltre che da una serie di caratteristiche utili per capire quale può essere il suo ruolo in battaglia.

L'esperienza, però, non la si guadagna solo combattendo, ma anche completando le numerose missioni secondarie che affollano la città. Gli incarichi slegati dalla storia principale ci verranno assegnati da varie persone sparse qua e la e si dividono in incarichi e favori: i primi possono essere portati a termine una volta sola, mentre i secondi si possono rifare più volte. Le missioni secondarie non sono sempre varie come si vorrebbe, ma la cosa interessante è che portano a visitare luoghi ed esplorare meccaniche che altrimenti si rischierebbe di tralasciare, per cui hanno la loro bella utilità.

Esiste poi una modalità multiplayer, purtroppo non online, e la possibilità di incontrare Yo-Kai di altre persone tramite streetpass.


Una città che vive

Il vero punto di forza di Yo-Kai Watch, tralasciando un gameplay davvero curato e divertente, sta nella caratterizzazione di luoghi e personaggi con i quali entreremo in contatto. La cittadina dove inizieremo la nostra avventura, Valdoro Nuova, è un vero spettacolo per chiunque sia minimamente appassionato della cultura giapponese. Ogni anfratto visitabile è stato curato nei minimi dettagli e spesso mi sono ritrovato a girovagare per le stradine senza nessuna meta precisa, neppure pensando ad avanzare nelle missioni, ma semplicemente rapito dalla folgorante bellezza dei luoghi che avevo davanti agli occhi. Proseguendo nella storia, poi, si avrà accesso a sempre più posti ed ogni parte della città sbloccata nasconderà un gran numero di segreti e scorci da togliere il fiato. Trovare un prodotto tanto curato su di una console dalla potenza tecnica estremamente limitata come il 3DS fa capire l'enorme lavoro che c'è stato da parte degli sviluppatori, che a livello grafico sono riusciti a tirare fuori un piccolo miracolo, soprattutto perché il tutto gira anche in un fantastico 3D senza particolari problemi. L'audio, anch'esso, è semplicemente stupendo, caratterizzato non solo da un più che dignitoso doppiaggio in italiano, ma soprattutto da motivetti e tracce musicali che finiranno per stamparsi nella mente del giocatore e non se ne andranno facilmente (mi ronza in testa il motivetto principale anche in questo stesso momento! ndr.)


Youkai deruken deraren ken 

In molti hanno paragonato il successo ottenuto da Yo-Kai Watch in Giappone a quello che ottene a suo tempo Pokémon e non è difficile capire il perché. Che Yo-Kai Watch e la serie di Pokémon abbiano qualcosa in comune non è certo un segreto, ma giocando approfonditamente Yo-Kai Watch ci si rende conto ben presto che i punti condivisi dai due sono in realtà davvero pochi e Yo-Kai Watch ha sufficiente personalità ed idee da non poter essere considerato un clone.

Yo-Kai Watch è un titolo estremamente valido a livello ludico, ma è soprattutto un'esperienza da vivere a tutto tondo, prendendosi del tempo e godendosi tutto ciò che il suo fantastico mondo ha da offrire. Che dire di più? Nulla, davvero. Uscite, comprate il titolo, inseritelo nel 3DS e preparatevi a tornare bambini... non è mai troppo tardi per divertirsi.

PRO:- Ambientazioni magnifiche
- Stupendamente caratterizzato
- Graficamente fantastico
CONTRO:- Le missioni secondarie non sono sempre interessanti
Pokémon Rubino Omega - Zaffiro AlphaIl migliore gioco di Pokémon mai sviluppato, veramente enorme ed ancora attuale.
Bravely Second: End LayerSe siete in cerca di un RPG complesso ed avvincente.
VOTO FINALE8.5
SCHEDAGIOCO
Cover Yo-Kai Watch

Yo-Kai Watch

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Yo-Kai Watch2016-04-20 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-3ds/yo-kai-watch-53290/É giunto il momento di tornare bambini1020525VGNetwork.it