I giapponesi ci hanno abituati a creazioni fantasiose, a mondi dal cromatismo quasi fin troppo avanzato ed alle creature più disparate e strane possibili. Su tutte regna sovrana la saga dei Pokémon, capace in poco tempo di assicurarsi milioni di fan in tutto il mondo con un giro di software e gadgets unico nel suo genere ed in grado di appassionare milioni di videogiocatori con i tanti titoli e le tante avventure pubblicate per le varie piattaforme di gioco della grande N.
Una premessa doverosa per introdurre un puzzle game che incarna pienamente lo spirito giapponese di cui sopra: Animal Kororo.
In dettaglio
Animal Kororo è quindi un gioco visibilmente “jappo”, con i suoi mostriciattoli tondeggianti ed iper colorati che rendono divertente e piacevole l'esperienza di gioco che, di per sé, non è poi così semplice come potrebbe indurre a pensare un gioco dalla sostanza visiva che alla prima occhiata potrebbe posizionarlo sullo scaffale dei giochi per bambini.
La storia è semplice e scontata: le creature del mondo di Kororo sono cadute sulla Terra a causa di un'immensa voragine e sarà compito del giocatore riportarle tutte a casa. Per fare ciò si dovrà accoppiare gli animaletti a due a due tra i vari simili in modo da poterli salvare.
Diversamente da quanto si possa pensare, le direzioni in cui spostare le creaturine non saranno scelte dal giocatore ma verranno “imposte” dal gioco, rendendo la partita più difficile visto che le mosse dovranno essere pianificate ad hoc.
Simpatica caratteristica è la possibilità di arredare la casa dei Kororo acquistando vari oggetti d'arredamento e gadgets nel negozio virtuale che troveremo nel menù: l'acquisto verrà effettuato spendendo la valuta che via via si guadagnerà col completamento dei vari livelli.
E' proprio il “lato arredamento” a giovare in longevità costringendo il giocatore a ripetere più volte gli schemi passati per guadagnare e poter arredare le varie case.
Fattore DS – comparto tecnico
Il gioco sfrutta pienamente lo schermo touch del piccolo DS ed implementa la modalità multiplayer Wi-Fi a 2 giocatori, aggiungendo ancora un pizzico di longevità in più.
Per quanto riguarda la grafica, come già detto è in pieno stile giapponese: molto colorata, simpatica e “tipica” dei puzzle game con gli occhi a mandorla. Una ricetta gustosa per tutti ed immancabile nella collezione dei very appassionati del paese del sol levante.
Le musiche non sono molto varie od accattivanti, ma il risultato non è affatto negativo, lasciando un'atmosfera che in generale è più che positiva.