Scritto da: Edriano "edri" Cordara | Data: 2010-08-25
Dal manga all'anime ed ora in videogioco. Bleach su Nintendo DS come non lo avete mai visto prima!
Quando una serie anime di successo incontra il mondo dei videogiochi le soluzioni possono solo essere due: il risultato è un vero capolavoro che ha saputo riproporre fedelmente lo stile dell’opera cartoon oppure quel che è stato creato è un insulto alla serie animata ed ai suoi creatori. I team incaricati in questi gravosi esperimenti sono spesso vittime della paura di sbagliare e le cadute rovinose sono all’ordine del giorno… però, a volte, delle piccole cenerentole sbucano all’orizzonte e non si può che rimanere piacevolmente colpiti da ciò che si ha tra le mani. Bleach: The 3rd Phantom rientra proprio in quest’ultima categoria! Volete scoprire il perché?
Fujimaru e Matsuri contro gli Hollow!
La storia in questo Bleach per DS è assolutamente originale e racconta la vita dei due gemelli Fujimaru Kudo e Matsuri Kudo, importanti apprendisti Soul Reapers, che avranno modo di crescere e diventare combattenti esperti della Soul Society. Essendo la storia completamente nuova, ci sarà occasione per apprendere alcuni aneddoti interessanti del mondo di Bleach che il cartone animato non ha raccontato. La lotta tra i Soul Reapers e gli Hollow è serrata ed i due gemelli non avranno nemmeno il tempo di vivere la propria adolescenza in tranquillità che già si ritroveranno nel bel mezzo delle battaglie. Per raccontare tutte le vicende della trama gli sviluppatori hanno scelto un approccio molto diretto, fatto di dialoghi dettagliati tra i personaggi ed anche intermezzi chiave tra un capitolo e l’altro del gioco. C’è da sottolineare che il lavoro fatto proprio sui dialoghi è qualcosa di immenso, e molti potrebbero trovare in questo addirittura un difetto (potrebbe annoiare molti videogiocatori smaniosi di tagliuzzare qualche Hollow). Secondo il nostro parere, per capire al meglio tutti gli intrecci di una trama profonda, i cospicui dialoghi sono d’obbligo; pertanto sotto questo aspetto gli sviluppatori hanno fatto la scelta più consona al caso, rendendo Bleach: The 3rd Phantom non un semplice gioco su licenza ma un opera esclusiva del mondo di Bleach.
Io e te insieme fino alla morte.
Per approfondire l’aspetto ruolistico del gioco avremo a disposizione il Free Time (tempo libero). Si tratta di un momento che si frappone tra parti le diverse parti di trama e che permette alla narrazione di inserire una breve pausa alla storia principale ed a noi videogiocatori di approfondire storie secondarie con i diversi personaggi del gioco, nonché guadagnare punti abilità ed oggetti. Interessante in questa modalità è la sua struttura. Kon, personaggio bizzarro di Bleach nonché mascotte a tutti gli effetti, passeggerà lungo un percorso fatto a blocchi, sul quale potrà trovare power up ed oggetti. I passi che lui compierà sono direttamente proporzionali ai Punti Azione di cui ogni storia secondaria è provvista. Saremo quindi noi a scegliere se Kon dovrà fare 1, 2, 3 o anche 4 passi per volta e cosa dovrà raccogliere per noi lungo il percorso. Questo porterà inoltre alla scelta ponderata della vignetta da selezionare in quanto il percorso non sarà lunghissimo e molte storie potrebbero non attivarsi. Le scelte risultano quindi importanti e se si aggiunge che pure le vignette donano oggetti, miglioramenti di status e di affinità con i vari personaggi, il tutto risulta ancor più intricato e completamente a nostra discrezione. Il Free Time è di sicuro un qualcosa che difficilmente si trova altrove e che mostra proprio la capacità espressa dal team di sviluppo su un brand così critico come Bleach. Ma questo capitolo per DS è principalmente uno strategico, ed è quindi giunto il momento di scendere in battaglia.
I Kudo Twins in lotta per la libertà
Oltre alle innumerevoli conversazioni, le battaglie giocano un ruolo fondamentale nel gameplay di Bleach: The 3rd Phantom. Ogni personaggio del gioco domina un attributo tra i tre disponibili: Potenza, Velocità e Tecnica. Ognuno è in relazione con l’altro e ciò comporta che alcuni personaggi saranno più forti su particolari nemici con diverso attributo e viceversa. Questa è una variabile da tenere sott’occhio in battaglia se non si vuole rischiare di fare una brutta fine. Se per i due gemelli si tratta di un apprendistato vero e proprio, per altre figure, come i capitani delle squadre speciali, saranno invece combattimenti abituali. Cosa sta a significare questa frase? Semplicemente che nel nostro gruppo di combattimento, oltre a Fujimaru e Matsuri, potrebbero esserci proprio dei capitani, che per loro natura sono già ad un livello di forza elevato. Si tratta di una bella agevolazione contro gli Hollow ma anche qui, da buon strategico, bisognerà usare attentamente le proprie pedine. Ultimo, ma non meno importante, aspetto del combattimento è l’accoppiata Reishi-Team. Il Reishi è un agglomerato di particelle di spirito che serve ai Soul Reapers ad aumentare la propria forza. Attraverso il Pressure i combattenti potranno raccogliere il Reishi che è disseminato nelle loro vicinanze ed aumentare così la forza spirituale. Avere un alto livello di questa forza permetterà al personaggio di utilizzare abilità speciali in battaglia, contrattaccare con più facilità ma soprattutto eseguire attacchi in accoppiata con altri combattenti amici. Infatti, se due personaggi si troveranno sul campo di battaglia uno vicino all’altro, potranno unire le forze contro un nemico affinché venga battuto in un baleno. Infine, il Reishi permette di rilasciare la zampakuto, che è una manifestazione sottoforma di spirito dell’abilità speciale di un personaggio. La zampakuto è molto particolare ed i suoi poteri possono tornare utili in battaglia in molteplici modi. E se ancora non vi basta, sappiate che c’è pure la possibilità di sfidare un nostro amico tramite la connessione Wi-Fi per decretare quale squadra di Soul Reapers è la migliore. Bleach: The 3rd Phantom ha davvero una profondità di gioco degna di uno strategico a turni dei giorni nostri!
Soul Society
La “società delle anime” è dunque nelle nostre mani e dei Soul Reapers. Contando che il gioco ha un grado di difficoltà medio alto, in molti potrebbero perdere la pazienza subito dopo poche ore. C’è anche da ammettere che di titoli su licenza di questa caratura tecnica se ne trovano giusto un paio all’anno e SEGA ha proprio centrato l’obiettivo. Per noi italiani non si tratta però di vita facile perché questo Bleach per DS è completamente in inglese e giusto il manuale di istruzioni risulta in italiano. Per il resto, grafica e sonoro si comportano più che egregiamente, sfoggiando la prima ottimi animazioni bidimensionali mentre la seconda una colonna sonora ispirata all’anime. Bleach: The 3rd Phantom è una piccola scommessa vinta da parte di SEGA e sicuramente anche uno dei titoli più interessanti in questo 2010 per DS. Se ne avete la possibilità e vi piacciono gli strategici non dovete pensarci due volte perché il divertimento è assicurato (noia dei dialoghi permettendo).
Su Nintendo Wii Bleach si veste da picchiaduro, puntando quindi molto sulla fase di combattimento e sulle abilità diverse dei vari personaggi della serie. Un titolo tutto sommato di buona fattura.
Se volete provare un'altra trasposizione manga/anime, su DS potete trovare diversi capitoli di Dragon Ball e Naruto, ma tra tutti spicca per qualità la serie Origins di Dragon Ball.
Il commento dell'autore su Bleach: The 3rd Phantom
Bleach: The 3rd Phantom è stata una piacevole scoperta. L’anime ed il manga sono tra le migliori opere degli ultimi anni e dopo aver conquistato il Giappone stanno finalmente raccogliendo consensi anche in Italia. Avere tra le mani un videogioco su licenza un po’ mi ha spaventato, ed il timore di trovarmi di fronte un prodotto tipo quelli che troviamo abitualmente per Dragon Ball e Naruto era forte. Per fortuna sono stato smentito ed il gioco prodotto da SEGA merita. Ricorda abbastanza da vicino Final Fantasy Tactics, pertanto lo consiglio sia agli amanti di Bleach, sia a chi si diverte con gli strategici a turni.
Semplice e colorata, mostra alla perfezione ciò che è il mondo di Bleach.
8
Le musiche dell’anime e gli effetti audio sono ben arrangiati.
8
Bleach DS ha un gameplay profondo che va un attimo padroneggiato, ma che nonostante tutto si rivela di facile comprensione.
9
I dialoghi sono tantissimi, così come le storie secondarie. Poi c’è pure il multiplayer ed il livellamento dei personaggi. A fine storia si sblocca la torre Bleach con scontri impegnativi. C’è da aggiungere altro?
Bleach: The 3rd Phantom è stata una piacevole scoperta. L’anime ed il manga sono tra le migliori opere degli ultimi anni e dopo aver conquistato il Giappone stanno finalmente raccogliendo consensi anche in Italia. Avere tra le mani un videogioco su licenza un po’ mi ha spaventato, ed il timore di trovarmi di fronte un prodotto tipo quelli che troviamo abitualmente per Dragon Ball e Naruto era forte. Per fortuna sono stato smentito ed il gioco prodotto da SEGA merita. Ricorda abbastanza da vicino Final Fantasy Tactics, pertanto lo consiglio sia agli amanti di Bleach, sia a chi si diverte con gli strategici a turni.