Quando si è piccini, ancora incuranti di ciò che è la vita, è uno spasso perdersi con pensieri più strampalati e sogni ad occhi aperti. Uno dei mezzi che ai giorni nostri permette questi tipi di svago è la televisione, che con i cartoni animati intrattiene i pomeriggi e le mattine dei nostri giovincelli. Uno dei personaggi più conosciuti è sicuramente Taz, il mitico diavolo della tasmania sempre affamato, che gira su se stesso come un tornado senza controllo. C’è stata perfino una serie animata Warner Bros interamente dedicata a lui, proprio a testimonianza di quanto questo diavoletto troppo cresciuto riesca a divertire, grandi e piccini. Sarà stato proprio questo il motivo che ha spinto i WayForward Tecnologies e Warner Games a creare un videogioco di Taz per Nintendo DS , con tanto di storia originale a impreziosire l’opera: il nome di questo gioco è Galactic Taz Ball!
Ma… cos’è successo alla mia casina…
Per il povero Taz i tempi si fanno duri. Dopo un pisolino, il diavolo della tasmania si ritrova accerchiato da strane piattaforme fluttuanti che non hanno niente a che vedere con l’ambiente in cui ama scorazzare abitualmente. Provato e incuriosito, Taz inizia una vorticosa corsa tra ostacoli e robot alla ricerca del colpevole di questo misfatto, scoprendo a sue spese che dietro a tutto c’è Marvin, il marziano dei Looney Tunes, che ha avuto già diverse divergenze con altri personaggi Warner come Bugs Bunny e Duffy Duck. Il nostro compito come videogiocatori è quello di guidare Taz livello dopo livello, attraversando i vari stage presenti nel gioco, sconfiggendo Marvin per far tornare la Tasmania l’isola felice del buon Taz. Le premesse per un buon titolo ci sono tutte e tutti i piccoli fan del personaggio Warner stanno festeggiando dalla gioia… ma è forse ancora presto, meglio vedere da vicino cosa offre questo Galactic Taz Ball.
Gira gira gira gira
Questo gioco per Nintendo DS appartiene al genere dei Platform, come lo sono anche Sonic e Super Mario. La particolarità di questo gioco è che per passare di piattaforma in piattaforma bisogna spostare Taz attraverso i comandi impartiti tramite il touch screen della console. Per dire al personaggio se andare a sinistra o a destra, basterà far girare una palla virtuale attraverso dei tocchi con la stilo, graduando anche la velocità del colpo che si rifletterà direttamente sui movimenti di Taz. Più colpiremo velocemente lo schermo e più Taz guadagnerà velocità, trasformandosi ben presto in quel tornado che tutti adoriamo. In tutto questo c’è solo un problema: proprio il sistema di controllo. Inutile nasconderlo, la palla virtuale e l’uso del touch screen proprio non funzionano e rendono il tutto più complicato di quanto dovrebbe essere. Non solo complicazioni, ma anche conseguenti imprecisioni nel movimento del personaggio che ben presto lo faranno cadere rovinosamente dalle piattaforme. L’idea è buona, la realizzazione no. Se un bambino prendesse in mano il DS e la stilo, con tutta probabilità lascerebbe la console dopo i primi livelli per frustrazione nel non riuscire ad andare avanti. Tuttosommato con qualche fatica si riesce comunque a portare Taz a fine livello ed a proseguire nella storia, ma ci vuole un’attenzione certosina perché è davvero facilissimo perdersi con i controlli. Abbiamo parlato di stage e livelli… la modalità storia è proprio strutturata in questo modo, dove ad ogni ambientazione sono stati creati diversi livelli i quali contengono anche delle scene divertenti d’intermezzo. I robot di Marvin nulla possono contro le mosse del diavolo, che si destreggia in vorticosi giramenti ed in schiacciate a terra che distruggono ciò che lo circonda. Anche gli ostacoli che Marvin ha disseminato lungo i livelli sono di facile risoluzione e la fine di un livello arriverà prima di quanto uno possa immaginare. Sotto questo punto di vista gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro.
Galactic Taz Ball: un’opportunità mancata.
Graficamente il titolo è carino e i colori accesi dei livelli ricordano proprio i cartoon dei Looney Tunes. Ad una buona grafica si accompagna un comparto audio discreto, contornato dai classici versetti di Taz che abbiamo già apprezzato nella serie animata. Quindi tecnicamente questo Galactic Taz Ball è un buon prodotto ed i WayForward possono essere soddisfatti delle loro potenzialità tecnologiche. Ciò che proprio non convince è il gameplay di gioco, davvero impreciso e irritante al più. Bastava dare la possibilità di governare Taz anche attraverso il D-Pad classico ed il gioco sarebbe stato un piacere. Insomma, questa è la grande pecca di Galactic Taz Ball, che invece fa buona impressione in tutti gli altri reparti (compreso il level design che comprende alcune invenzioni molto interessanti). Contiamo su un buon secondo capitolo, non deludeteci!