Harvest Moon: Arcipelago Solare

Tornate a zappare!
Scritto da Exsosil 10 febbraio 2011
Harvest Moon: Arcipelago Solare Recensione

Gli anni passano, cambiano le console, ma Harvest Moon non cambia mai. Il gestionale di vita agreste che accompagna le console di Nintendo (e non solo) da una vita è alla sua ennesima incarnazione.

Arcipelago Solare per il fortunatissimo DS ripropone una formula originariamente creata nel 1996, riportandola negli schermi di oggi con un character design mangoso e poche novità.


Il sole del mattino sul nostro arcipelago

Giusto per i neofiti della serie, rimarchiamo i punti focali che accompagnano la serie da oramai molti anni. Harvest Moon è un simulatore di vita agricola in cui si impersona un contadino in possesso di un ranch/fattoria, dove dovrà occuparsi dell'agricoltura, del bestiame e principalmente della ripresa “economica” del luogo in questione. Il contadino che impersoneremo dovrà infatti curarsi di zappare la terra, prepararla e coltivarla per poi rivendere i frutti che amorosamente ha raccolto dal sudore della propria fronte. Insieme all'agricoltura, man mano che la situazione economica andrà migliorando, si potrà comprare del bestiame, creare un pollaio, una stalla, e utilizzare gli animali per ottenere altri beni da rivendere. All'apice dell'esperienza c'è anche un largo intrattenimento sociale con gli abitanti del luogo che ci aiuteranno a superare i momenti stagionali più difficili con vari suggerimenti e con una serie di eventi che coinvolgeranno il giocatore in attività di puro svago. Potremo pure decidere di intrattenerci in relazioni che porteranno al matrimonio e alla creazione di una vera e propria famiglia.

Ad “opprimere” il giocatore ci sarà il fattore tempo, che in Harvest Moon ha una parte fondamentale. Il tempo è tiranno, come si suol dire, e sfruttarlo al meglio per eseguire i compiti giornalieri sarà una vera impresa. Nel gioco le giornate durano pochi minuti e ad aggravare la situazione ci si mette anche la stanchezza del nostro alter ego. Ogni azione equivale ad uno sforzo fisico e per riprendersi bisognerà rifocillarsi o dormire. Mancando questi due bisogni il nostro personaggio stremerà letteralmente a terra per la stanchezza, causando cosi il ritardo del lavoro e la possibile perdita del raccolto. Le stagioni come il tempo passeranno man mano con i vari mesi portando con loro i cambi di temperatura e la tipologia di raccolto adatta.

Questa è la base tipica di ogni Harvest Moon. Quello che distingue Arcipelago Solare dai predecessori è quel pizzico di Rune Factory (fratello minore di Harvest Moon, dotato di molte componenti ruolistiche) che non guasta. L'ambientazione di gioco infatti è un insieme di isole, popolate da folletti che il protagonista scoprirà dopo essersi dedicato con un po' di costanza al duro lavoro della fattoria. Questi folletti porteranno il giocare alla scoperta di nuove isole tramite le pietre solari magiche. Inizialmente si avrà a che fare con un piccolo arcipelago, ma, man mano i rapporti con i folletti e le pietre solari aumenteranno, queste cresceranno esponenzialmente di numero. Ogni isola ha una funzione particolare, e starà al giocatore scoprire come sfruttare al meglio i doni che queste forniscono.


Zappare in un tocco

Il gameplay di Harvest Moon: Arcipelago Solare sfrutta le potenzialità del touch screen del DS per semplificare le fin troppo monotone azioni che riempono le giornate del gioco. Tutte le azioni vengono svolte sul touch screen tramite un sistema ad icona, mentre lo schermo superiore mostra la mappa o le descrizioni dei vari menu. Il tutto funziona egregiamente, con un'interfaccia semplice e comprensibile anche ai meno esperti. Qualora si preferisse l'uso analogico, i pulsanti funzionano con la stessa agevolezza del touch screen.


Arcipelago Solare

Graficamente il gioco si presenta in maniera squisita: pur senza abbondare coi dettagli, il mondo è coloratissimo e ricco di personaggi strambi che accompagneranno il giocatore in una piacevole esperienza visiva. Gli ambienti interni sono ben curati e ogni isola e tutta da scoprire. La scelta di far interpretare i dialoghi tramite delle figurine in stile manga non fa che enfatizzare e impreziosire l'intero contesto di gioco. Dal punto di vista del sonoro, come i precedenti Harvest Moon, Arcipelago Solare fa il suo dovere, alternando temi orecchiabili a secondo della situazione o stagione che si sta vivendo, l'insieme di suoni esagerati dal chiaro richiamo ironico agevolano il passare del tempo.

Inutile parlare della longevità, che come al solito si attesta su livelli altissimi. Le poche attività di cui abbiamo parlato sono solo la punta dell'iceberg di quello che portano con sé i titoli della serie, e Arcipelago Solare non è da meno; certo, bisogna armarsi di molta pazienza. Harvest Moon non è un gioco immediato, per quanto l'ottimo tutorial spieghi in modo semplice e rapido le meccaniche di base. Il tempo che si passa nel lavorare è più di quello passato a godere dei frutti del duro lavoro inizialmente, situazione che si ribalta con l'impegno.

Arcipelago Solare è l'ennesimo Harvest Moon, e forse questo è il suo più grande difetto o pregio a seconda dei casi. Un gioco che richiede molto tempo, ma che è in grado di dare soddisfazione nel lungo termine. Nonostante le piccole aggiunte, in questo capitolo non si vedono grosse evoluzioni, per cui chi ha già giocato i precedenti episodi potrebbe non essere interessato a rivivere l'esperienza.

COMMENTO
Exsos

Arcipelago Solare, come gli altri titoli della serie, è un dolce intrattenimento che ha bisogno di molta dedizione. Personalmente amo questo genere di giochi, ma, avendo sempre poco tempo a disposizione, mi dispero nel non poterne mai veramente completare uno. Rimane comunque un buonissimo titolo che non esce dagli schemi riproposti da tanti anni a questa parte con successo.

GRAFICA:6Piacevolissima seppur in molti casi semplicistica, la grafica di Arcipelago Solare non manca di allietare il giocatore.
SONORO:6Fa giusto la sua parte come sempre, niente di epocale da il la all'intrattenimento.
GIOCABILITà:6Buonissima sotto ogni punto di vista; niente di rivoluzionario, ma giocare con il touch screen è sempre un piacere. I due schermi sono ben sfruttati.
LONGEVITà:6Molte cose da fare e poco tempo: come al solito i compiti non mancano, ma il gioco si rivela monotono a lungo andare.
VOTO FINALE6
PRO:- Gameplay accessibile a tutti
- Moltissime cose da fare
CONTRO:- Può diventare monotono con il tempo
- Tipologia di gioco non adatta a tutti
Rune Factory FrontierIl fratello minore di Harvest Moon, con molte più cose da fare e una vena JRPG.
Animal Crossing: Wild WorldLa migliore alternativa per DS, il simulatore di vita sociale di Nintendo è sempre piacevole da giocare.
SCHEDAGIOCO
Cover Harvest Moon: Arcipelago Solare

Harvest Moon: Arcipelago Solare

Scheda completa...
Harvest Moon: Arcipelago Solare2011-02-10 09:10:40http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/harvest-moon-arcipelago-solare/Tornate a zappare!1020525VGNetwork.it