Inazuma Eleven 2

Tempesta di Fuoco o Bufera di Neve?
Scritto da il 30 marzo 2012
Inazuma Eleven 2 Recensione

Inazuma Eleven è una serie di JRPG sui generis, trattandosi di Giochi di Ruolo calcistici, in cui le battaglie sono partite di pallone! Dopo aver mietuto successi in Giappone, è sbarcata dalle nostre parti con cospicuo ritardo l'anno scorso, un po' in sordina, dal momento che le attenzioni si stavano spostando su Nintendo 3DS. Fortunatamente, Nintendo of Europe ha localizzato anche il secondo episodio in entrambe le versioni disponibili, ribattezzate dalle nostre parti Tempesta di Fuoco e Bufera di Neve. Noi abbiamo testato Tempesta di Fuoco, ma le differenze non sono così significative da renderne preferibile una trattazione separata. Un po' come se si trattasse di PokémonOro e Argento: l'aspetto più rilevante, infatti, consiste probabilmente in alcuni giocatori reclutabili diversi. Scegliete la copertina che vi garba di più, insomma.


Gli alieni...

Inazuma Eleven 2 è un seguito diretto del primo episodio: le vicende iniziano pochi giorni dopo la conclusione del Football Frontier (che non vi spoilero, anche se il manuale e il gioco stesso non hanno la mia stessa premura, NdR) e protagonisti saranno ancora una volta Mark e i suoi compagni di squadra. Non tutti, però, e non solo loro: all'inizio del gioco, infatti, la Raimon (la scuola del protagonista) viene attaccata da alieni potentissimi dotati di particolari palloni devastanti e i nostri si confrontano con la nuova minaccia, subendo una clamorosa sconfitta e numerosi infortuni. Il nostro obiettivo sarà dunque quello di girare per tutto il Giappone alla ricerca dei migliori calciatori, in modo da riuscire a formare la squadra perfetta e sconfiggere così gli invasori.

La trama dà una ragione al nostro peregrinare, ma, come potete intuire, non si regge in piedi: gli alieni arrivano sulla Terra e la distruggono a suon di pallonate, partendo dalle scuole giapponesi, i cui calciatori sono la nostra ultima speranza... Non è che abbia un gran senso (anche se poi le cose risulteranno più chiare), ma alla fine poco importa, anche perché probabilmente il target del gioco è un po' più giovane di chi scrive. In quest'ottica, probabilmente sarebbe stato apprezzabile uno svolgimento più rapido e meno dialoghi, anche se essi sono funzionali anche a tratteggiare i personaggi e i rapporti all'interno della squadra.Ora che ci siamo sbarazzati delle considerazioni sul comparto narrativo – che non è quello che vi farà comprare il gioco – possiamo finalmente concentrarci sulle questioni più importanti, cioè sull'analisi del gameplay.


Passa, tiro, gol!

Come anticipato in apertura, ci troviamo di fronte ad un rarissimo esemplare di JRPG sui campi di calcio: in sostanza, si tratta di un JRPG classicissimo in molti aspetti, con la peculiarità del battle system. Quanti abbiano già giocato a Inazuma Eleven non avranno bisogno di grosse spiegazioni, siccome non sono state apportate modifiche significative alla formula originale, ma tutti gli altri sì: il gioco presenta tutte le fasi tipiche di un JRPG, come l'esplorazione, l'acquisto/ricerca di oggetti, l'equipaggiamento e persino gli incontri casuali; il battle system, invece, si presenta come l'aspetto caratteristico e inconfondibile della serie. Le partite sono essenzialmente di due tipi: quelle regolari, con undici giocatori per squadra, e gli incontri casuali, che consistono in “calcettate” a quattro dalla breve durata e possono contemplare diversi obiettivi (fare un gol senza subirne è il più frequente, ma c'è anche “ruba la palla agli avversari”, “non farti rubare la palla” e “non subire gol”). Il sistema di controllo, invece, è unico e consente una gestione delle azioni in tempo reale grazie all'utilizzo dello stilo, con cui è possibile tracciare le traiettorie dei giocatori, farli scattare, passare la palla e, infine, tirare in rete. L'azione si ferma in due momenti precisi, cioè durante i contrasti e durante i tiri: in queste due occasioni il giocatore deve scegliere le proprie mosse, tra cui figurano anche le supertecniche; avere la meglio in queste situazioni non è una questione di abilità manuale, ma di vari fattori, come i parametri dei giocatori, le mosse utilizzate e gli elementi di appartenenza (come in molti JRPG, infatti, esiste un sistema di debolezze elementali).

Questo, dunque, è l'impianto di gioco di Inazuma Eleven 2, rimasto sostanzialmente invariato, dal momento che le novità sono assolutamente marginali: citiamo, per dovere di cronaca, il tiro da lontano (icona T), le tecniche di blocco del tiro da parte dei difensori (contrassegnate dall'icona B) e l'evoluzione delle tecniche speciali, basata sull'uso reiterato delle stesse. Come potete intuire, si gioca come si giocava Inazuma Eleven in buona sostanza, ma questo non è assolutamente un male, visto che il sistema funziona bene ed è piuttosto immediato e divertente, da “una partita e smetto”.


Siamo una squadra fortissimi!

Uno dei punti di forza del gioco risiede nel numero impressionante di calciatori reclutabili in ogni angolo del Giappone: come sa bene chi ogni anno compra PES o FIFA, uno degli elementi più appaganti dell'esperienza di gioco consiste proprio nel creare e perfezionare la propria squadra dei sogni, e così accade anche in Inazuma Eleven; anzi, quest'aspetto è accentuato dalla natura ruolistica della serie, dal momento che ogni giocatore deve accumulare punti esperienza ed essere equipaggiato adeguatamente con guanti scarpini, fasce e supertecniche. Queste ultime, infatti, non si imparano solo salendo di livello, ma anche utilizzando gli appunti segreti che si possono trovare o acquistare in giro per il mondo, permettendo in questo modo un ampio grado di personalizzazione della squadra, anche in vista delle eventualisfide con gli amici in modalità wireless.

Praticamente vi sarà possibile reclutare qualunque giocatore vediate, prima o poi, grazie alla possibilità di soffiare i talenti alle squadre avversarie, una volta che esse si rendano disponibili per le partite amichevoli. Nel complesso ci sono più di venti squadre: meglio della Serie A!Attenzione, però, perché non è possibile superare i cento elementi, mentre i convocati per ogni partita sono al massimo sedici.


Un gioco da ragazzi

Completare i dieci capitoli della trama non sarà certo un'impresa titanica: andando spediti, vi porterà via venti ore più o meno. Inazuma Eleven 2, infatti, è un gioco piuttosto semplice, in cui non sono richiesti duro allenamento e attenta pianificazione, quindi perdere (al di fuori dei casi in cui è inevitabile per esigenze narrative) è raro. Questo non è necessariamente un difetto e, soprattutto, è un aspetto comune a molti altri JRPG; il titolo Level-5, tuttavia, non è solo semplice, ma anche semplicistico, probabilmente in virtù di un target piuttosto giovane, come già detto.I giocatori più smaliziati potrebbero sentire la necessità di meccaniche più complesse, soprattutto in relazione a certe componenti, come l'esplorazione (che è minimale: va' nella direzione indicata dalla freccia) o la gestione tattica della squadra, che è decisamente all'acqua di rose. D'altronde, non ci troviamo né di fronte a un JRPG classico, né ad una simulazione calcistica, ma ad un prodotto intuitivo e “leggero”, che si gioca con piacere e si abbandona malvolentieri.


Grafica e sonoro

Spendiamo due parole anche sul comparto tecnico, per quanto risulti ormai abbastanza superfluo nell'ambito di una console vetusta come il Nintendo DS. Inazuma Eleven 2 è molto simile al suo predecessore anche sotto questo punto di vista: un neofita probabilmente non riuscirebbe a distinguere i due titoli a confronto. Poco male, visto che il comparto tecnico del primo episodio era assolutamente di qualità, come spesso accade per i titoli Level-5. Bisogna comunque ricordare che il gioco è uscito dalle nostre parti con due anni e mezzo di ritardo, quindi l'impatto non è lo stesso rispetto al 2009.Per quanto riguarda il sonoro, abbiamo le due note positive rappresentate dalla OST di Mitsuda (che ha lavorato sull'intera trilogia per DS) e del doppiaggio in Italiano, anche se i nomi coinvolti non sono gli stessi dell'anime.

A questo punto, ormai, dovreste aver capito se Tempesta di Fuoco o Bufera di Neve facciano al caso vostro; noi, invece, attendiamo speranzosi annunci sulla localizzazione del terzo episodio e di quello per 3DS, mentre purtroppo non nutriamo realistiche speranze nei confronti di Inazuma Eleven Strikers per Wii. Peccato, la serie avrebbe potuto essere gestita molto meglio qui in Europa...

COMMENTO

Sono diventato un nuovo adepto della serie! Non ho mai amato particolarmente le produzioni Level-5, ma Inazuma Eleven 2 mi è piaciuto molto, grazie al suo gameplay semplice ma accalappiante. Scegliere singolarmente i membri della propria squadra e allenarli mi ha riportato alla mente i dolci ricordi dell'epoca di Pokémon Blu/Rosso, con cui Inazuma Eleven condivide il suo essere un JRPG non troppo “rigoroso”: la trama, tanto per dirne una, è proprio una bazzecola, un pretesto pretestuoso, se mi passate il gioco di parole. Ma alla fine non conta nulla, perché l'importante è non vedere l'ora di scendere in campo!

GRAFICA:8Il gioco ha due anni e mezzo sulle spalle, ma si difende bene, anche perché nel 2009 il NDS era già “maturo”. La resa è simile a quella del predecessore.
SONORO:8L'OST è ad opera di Mitsuda, che ha curato anche il capitolo precedente. Da segnalare anche la presenza del doppiaggio in Italiano, anche se le voci non sono quelle dell'anime.
GIOCABILITà:8Non propone novità di rilievo, ma rimane il buon vecchio (e divertente!) Inazuma Eleven. Forse qualche ruolista o stratega potrebbe desiderare una maggior complessità...
LONGEVITà:8La storia dura ben meno della classica quarantina di ore di un JRPG standard, ma ci sono tantissimi giocatori da reclutare e sfide da portare a termine. Oltre al multiplayer.
VOTO FINALE8
PRO:-Ottima localizzazione
-Tantissimi calciatori da reclutare!
-Divertente, dà dipendenza
CONTRO:-La trama è proprio deboluccia
-Forse un po' troppo semplice nelle meccaniche
-Sostanzialmente un more of the same
Inazuma Eleven ( DS )Le vicende di questo primo capitolo sono immediatamente precedenti a quelle di Inazuma Eleven 2.
Final Fantasy XI due giochi non sono molto simili, ma c'è il blitzball!
SCHEDAGIOCO
Cover Inazuma Eleven 2

Inazuma Eleven 2

Scheda completa...
Inazuma Eleven 22012-03-30 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/inazuma-eleven-2/Tempesta di Fuoco o Bufera di Neve?1020525VGNetwork.it