Kirby Mouse Attack

Dopo L'oscuro disegno, Kirby torna nella sua veste classica
Scritto da il 10 giugno 2016
Kirby Mouse Attack Recensione

Il lancio di Nintendo DS è avvenuto in uno dei periodi più prolifici della serie di Kirby, che dal 2000 al 2006 si è arricchita di ben sei giochi inediti, cui si aggiunge il remake di Kirby's Adventure per Game Boy Advance. Il batuffolo rosa ha debuttato sul fortunato handheld a due schermi nel 2005, con L'oscuro disegno (conosciuto anche con i nomi di Canvas Curse e Power Paintbrush), un platform di grande qualità, una prova della capacità di HAL Laboratory di rileggere con originalità i canoni della serie. L'anno successivo è uscito Mouse Attack, noto negli Stati Uniti come Squeak Squad. Il gioco non è stato sviluppato da HAL Laboratory, ma principalmente da Flagship, che ha deciso di non osare, e quindi di confezionare un Kirby piuttosto classico.

Da L'oscuro disegno è nato un filone "alternativo" per Kirby, cui appartiene ad esempio anche Epic Yarn. Kirby Mouse Attack, invece, rappresenta la continuazione della serie sul tracciato classico, proprio come gli episodi usciti su Nintendo 3DS. In occasione del debutto sul suolo italiano di Kirby: Planet Robobot (di cui vi abbiamo già proposto la recensione), abbiamo pensato di ripescare questo vecchio titolo per Nintendo DS, che ancora mancava al nostro archivio di recensioni.


Flagship chi?

In apertura della nostra disamina, può valer la pena di spendere due parole su chi ha sviluppato Mouse Attack. Il gioco è frutto dello sforzo congiunto di tre studi: HAL Laboratory, per supervisione, supporto e colonna sonora, Natsume per design e Flagship per tutto il resto, cioè per lo sviluppo strettamente inteso. Uno schema simile era stato già seguito con Kirby & The Amazing Mirror per Game Boy Advance, anch'esso opera principalmente di Flagship. La somiglianza fra i due giochi citati è notevole, soprattutto sul piano tecnico: ciò non è necessariamente un dramma, dal momento che The Amazing Mirror era ben fatto, ma è pur sempre della generazione precedente, quindi Mouse Attack appare come un bellissimo gioco per Game Boy Advance piuttosto che un titolo per Nintendo DS.

Come abbiamo già detto, della colonna sonora si è occupata HAL Laboratory, quindi gli artisti coinvolti sono i soliti: nello specifico, abbiamo Ando, Ishikawa, Ikegami e Sakai, nomi arcinoti – soprattutto Ando e Ishikawa, autori anche delle musiche dei più recenti Triple Deluxe e Planet Robobot – ai fan del batuffolo rosa. I brani, sbloccabili e ascoltabili a piacimento, sono 36 (gli effetti sonori ben 329), e alternano rielaborazioni di temi classici e qualche novità, mantenendosi sempre fedeli allo stile di Kirby. C'è del riciclo, questo è innegabile.


Un Kirby tradizionale

La struttura ludica di Mouse Attack è classica che più classica non si può: prima di giungere al boss finale, Kirby deve affrontare otto mondi, quasi tutti composti da cinque livelli, uno schema segreto e uno scontro con un boss. Facendo due calcoli, potrebbe sembrarvi un gioco piuttosto corposo, ma non fatevi trarre in inganno: i livelli si estendono per una manciata di schermate, terminando nel giro di pochi minuti. In ciascuno di essi, comunque, si celano tesori nascosti (almeno uno, al massimo tre), per un totale di 120 forzieri; pochi sono strettamente necessari alla prosecuzione dell'avventura, mentre molti offrono semplicemente degli extra che allungano la longevità.

Console alla mano, il gioco è un platform bidimensionale a scorrimento orizzontale piuttosto blando, come da tradizione, anche se nell'ambito della serie si son visti capitoli ancor più semplici. Kirby se la sbriga facilmente grazie alle sue abilità, cioè lo svolazzo (in sostanza si può affrontare un intero schema senza toccare terra) e il risucchio dei nemici al fine di acquisirne le mosse speciali, da effettuare con il tasto B, eventualmente coniugato con le frecce direzionali (per accedere alla move list, basta mettere il gioco in pausa). Tali abilità sono 23, ma solo cinque sono inedite; come in Kirby & the Amazing Mirror, ci sono diversi attacchi multipli. I poteri possono essere upgradati scovando i relativi rotoli all'interno dei forzieri di cui abbiamo detto sopra.

Una delle poche novità è costituita dall'aggiunta di una sezione conclusiva dei livelli: nell'ultima schermata si trova il forziere principale (più grande degli altri, e di colore blu), che è conteso da Kirby e dalla squadra degli Squeak, formata da topi ladri intergalattici – l'avventura inizia proprio col furto di una fetta di torta ai danni del povero eroe di Dreamland. Al termine degli schemi, uno fra i pezzi grossi degli Squeak cerca di sottrarre il forziere a Kirby, che può fuggire o affrontare il nemico. Questo elemento è interessante sulla carta, ma nella pratica si rivela implementato in mood non ottimale: gli Squeak tendono a ripetersi spesso, e non offrono una vera sfida al giocatore, un po' come il level design nel suo complesso, onesto ma non entusiasmante.


Posso toccare?

Oltre ad una struttura tradizionale, Mouse Attack – diversamente da Canvas Curse – si affida anche ad un sistema di controllo tradizionale, che fa un uso del tutto secondario dello schermo tattile di Nintendo DS.

L'azione si svolge sullo schermo superiore, mentre quello inferiore ospita semplicemente l'inventario, costituito dallo stomaco di Kirby. Il batuffolo rosa può tenere al suo interno cinque elementi fra bolle oggetto e forzieri; le bolle oggetto possono contenere pietanze (che ricaricano l'energia), abilità di copia e frammenti di vita, e possono essere mescolate fra loro per ottenere nuove bolle oggetto (un esempio è, appunto, quello delle vite: solo unendo tre frammenti, Kirby acquisisce una vita extra). Il giocatore, usando lo stilo, può usare una bolla oggetto (premendo sull'icona), scartarla (trascinandola verso l'alto e facendola rifluire nella bocca di Kirby, che può sputarla con B) o mescolarle sovrapponendole. Al di là di questo meccanismo inedito, Mouse Attack si gioca come gli episodi che precedono L'oscuro disegno.


Multiplayer e altri extra

La longevità non è mai stata fra i pregi di Kirby, e Mouse Attack non fa eccezione: nonostante il numero di livelli sia elevato, la loro brevità e facilità consente al giocatore di raggiungere i titoli di coda in poche ore. Ad aumentare il tempo di permanenza della cartuccia nella console ci pensano gli extra, sbloccabili attraverso il ritrovamento di tutti i 120 forzieri. Non tutti questi contenuti sono proprio imperdibili (ad esempio i 19 colori di Kirby...), ma comunque la raccolta dei tesori costituisce una sfida che in diversi casi rende necessario ripercorrere un livello, o per intraprendere una strada diversa o per svolgere un'azione che era sfuggita alla prima run. Inoltre, finito il gioco si sblocca una modalità extra, consistente in un time attack; non che Kirby sia il gioco più adeguato per una corsa contro il tempo, ma per chi vuole cimentarsi, è a disposizione...

Provano ad allungare il periodo di permanenza della cartuccia nella console i quattro minigiochi inseriti da Flagship. Al di là di una boss rush mode, gli altri tre sono effettivamente dei minigame, che possono essere giocati da soli (annoiando a morte) o in compagnia, in quest'ultimo caso anche con una sola cartuccia grazie alla modalità DS Download Play. Nulla per cui strapparsi i capelli – si, insomma, i giochini sono piuttosto banali – ma fa piacere che sia stata inserita tale opzione, ulteriore conferma del fatto che Mouse Attack è un gioco ben confezionato, per quanto non proprio eccezionale.

COMMENTO

Ho acquistato Kirby: Mouse Attack consapevole del fatto che non è stato sviluppato da HAL Laboratory, quindi le mie aspettative non erano particolarmente elevate, motivo per cui non sono rimasto deluso. L'attacco dei topi non osa come L'oscuro disegno e non è caratterizzato da un simile livello qualitativo, ma è senz'altro un compitino ben svolto, che non mancherà di intrattenere i fan di Kirby.

GRAFICA:7C'è tutto ed è tutto al posto giusto, ma Mouse Attack appare un po' troppo simile a Kirby & The Amazing Mirror, uscito su GameBoy Advance nel 2004.
SONORO:7Musiche ed effetti in linea con la serie di appartenenza. Anche in questo settore, si può notare un certo riciclo di elementi del passato.
GIOCABILITà:7Dopo l'exploit di L'oscuro disegno, Kirby torna sui suoi passi e ci offre una solida esperienza tradizionale, forse un po' avara di idee.
LONGEVITà:7La dotazione di extra è corposa, ma completare il gioco al 100% è comunque questione di una manciata di ore, complice anche la “tradizionale” facilità.
VOTO FINALE7
PRO:- Multiplayer con una sola scheda
- Una solida esperienza tradizionale...
CONTRO:- … priva, però, di grandi slanci
- Qualche riciclo dalla precedente generazione
Kirby: L'Oscuro DisegnoIl precedente episodio, nonché uno dei migliori giochi della serie.
Kirby e la stoffa dell'eroeNon è detto che i Kirby non sviluppati da HAL Laboratory siano solo seconde scelte, come dimostra l'ottimo Kirby e la stoffa dell'eroe.
SCHEDAGIOCO
Cover Kirby Mouse Attack

Kirby Mouse Attack

Scheda completa...
Kirby Mouse Attack2016-06-10 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/kirby-mouse-attack-53712/Dopo L'oscuro disegno, Kirby torna nella sua veste classica1020525VGNetwork.it