Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser

Seguito di Fratelli nel Tempo, questa volta nel pancione del bestione!
Scritto da Alessandro "Spider-web" Crocettiil 26 novembre 2009
Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser Recensione
Nintendo torna a riproporci la serie più amata dei suoi fan, facendo uscire sul mercato un nuovo capitolo della serie Mario & Luigi. Come in ogni produzione in cui la Nintendo fa comparire il nome di Mario, anche in questo titolo troveremo una storia semplice, ma non per questo banale, da definire più che altro con l’aggettivo esilarante, che ci calerà fin da subito in un parallelo mondo fiabesco. La storia narra le peripezie dei due fratelli che dovranno affrontare una strana epidemia che sta rendendo i suoi abitanti enormi e sferici, detto in parole povere delle vere “palle” giganti. Tutto ciò è opera del geniaccio Sogghigno che riuscirà, ingannando lo stesso Bowser, a far sì che anche quest’ultimo diventi enorme e assumi la capacità di risucchiare tutto e tutti, inclusi i nostri due anti-eroi protagonisti del gioco.
 

Come in Pinocchio, ma la balena è Bowser

La storia inizierà quindi all’interno di quello che è il nemico per eccellenza del nostro idraulico preferito, ovvero Bowser. Durante la nostra avventura, a Mario e Luigi si affiancheranno altri personaggi che grazie alle loro peculiari abilità potranno aiutarci a superare particolari ostacoli. In questo modo, quello che potrebbe essere un semplice girovagare per gli ambienti in cerca di oggetti, come nei più classici RPG, viene condito da fasi che saranno caratterizzate da dinamiche di gioco tipiche dei Platform (di cui Mario, si sa, ne è il capostipite), a cui si andranno ad aggiungere vari enigmi che non mancheranno di impegnarvi più di un neurone per essere risolti.

Bowser diventa giocabile

All'inizio del gioco Bowser si risveglierà, ignaro di aver inghiottito mezza popolazione del Regno dei Funghi: da questo momento il vero protagonista diventa lui, il Re dei Koopa! Dovremo muoverci nei panni del nemico numero uno del nostro idraulico preferito e marciare per riconquistare il suo castello, ora sotto il dominio di Sogghigno. Con lui dovremo affrontare parecchie battaglie, facendo uso dei nostri fedeli pugni e del suo alito infuocato.

E mentre Bowser è impegnato a tornare al suo castello, anche Mario e Luigi avranno il loro bel daffare: per trovare la principessa Peach, dispersa all'interno degli inquietanti anfratti corporei di Bowser, dovranno esplorare in lungo e in largo l'organismo di Bowser, eliminando batteri e minacce di tutti i (rivoltanti) gusti. Non pensiate tuttavia che il gioco proceda su due strade parallele, poiché ogni azione di Mario e Luigi è intimamente connessa con Bowser. Ad esempio, Mario e Luigi dovranno stimolare qualche muscolo martellandolo con particelle di adrenalina per permettere a Bowser di diventare più forte, addirittura Bowser potrà risucchiare qualche nemico e spedirlo giù per il suo stomaco, dove saranno Mario e Luigi a occuparsene. Insomma, vi sarà una sorta di stretta collaborazione fra i due fratelli e Bowser.


Platform RPG

Passiamo adesso a parlare di che gioco, quindi, ci troviamo davanti. Ci troviamo innanzi ad un tipico platform in stile Mario, con combattimenti a turni in stile GdR; ciò significa che la fase di gioco sarà divisa in due parti: la parte esplorativa, dove dovremo vagare per svariate ambientazioni ed esplorarle a fondo, e la fase del combattimento: spesso, durante i nostri giri, capiterà di toccare un nemico; a quel punto partirà una battaglia a turni, dove ogni protagonista della lotta potrà fare una mossa per volta. Potrete decidere di attaccare, usando le varie mosse a disposizione, o anche di utilizzare un oggetto a nostra disposizione. Una volta sconfitti i nemici, vi verranno assegnati dei classici punti esperienza che serviranno ad aumentare il livello dei nostri personaggi. Come in Fratelli nel Tempo (di cui Viaggio al Centro di Bowser ne è a tutti gli effetti il seguito), nelle battaglie conterà anche il tempismo: la pressione di un pulsante al momento giusto, per esempio, potrebbe raddoppiare i danni inflitti all’avversario. Oltre al salto e al celebre martellone, andando avanti nel gioco potremo anche usufruire di gusci da calciare ai nemici, del fiore di fuoco per arrostirli, e di tantissime altre mosse extra tutte da scoprire e sperimentare.
Tornando a parlare del nostro alleato temporaneo Bowser, oltre che fare affidamento sui suoi cazzotti e sul suo alito focoso, potrà contare anche sui suoi fedeli scagnozzi. Dopo aver liberato dalle gabbie di Sogghigno le truppe di Goomba, Tipi Timidi, Koopa e Bob-ombe, i fedelissimi tirapiedi potranno essere chiamati durante le battaglie: Bowser potrà sguinzagliare così orde di suoi subordinati contro i nemici per provocare notevoli danni in più.
Le novità non finiscono qui perché, oltre a tutto ciò, questo titolo richiede anche un buon uso del pennino; mentre in Fratelli nel Tempo il touch screen non veniva usato per la sua natura, qui dovrete usarlo ogni qualvolta richiamerete gli sgherri di Bowser: per scatenare un attacco al massimo della sua potenza, dovrete eseguire alcuni movimenti sul touch screen. Per esempio, durante l'attacco Goomba, i Goomba stessi arriveranno di corsa da sinistra, e dovremo toccarli col pennino per far sì che Bowser dia fuoco a ognuno di loro con un'alitata: i Goomba potranno così saltare e precipitare come vere e proprie molotov sui nemici. Inoltre, in alcune fasi di gioco Bowser diventerà enorme: a questo punto dovremo girare il DS di 90° e metterlo come un libretto, guidare gli attacchi di Bowser col pennino e soffiare nel microfono per fargli sputare una bella fiammata. Stuzzicante, vero?
E le novità non finiscono qui: attacchi e oggetti speciali non sono disponibili in numero illimitato, ma anziché comprarli essi potranno essere usati in base ai "punti attacco": ogni attacco speciale (o attacco-sgherri) consuma dei punti, che andranno ristabiliti con oggetti speciali. Ovviamente il massimo dei punti attacco aumenta con l'aumentare dei livelli di esperienza. Questo metodo è stato usato in Superstar Saga e purtroppo è assente in Fratelli nel Tempo. Non mancheranno poi i negozi sparsi per i mondi di gioco, dove potremo comprare oggetti, articoli vari ed equipaggiamento: altra novità del gioco è che salendo di livello, di tanto in tanto, saliremo anche di "classe"; Più alta sarà la nostra classe e più equipaggiamento potremo portare contemporaneamente.
Come se tutto ciò non bastasse, un'altra novità sono le spille: trovando delle spille e indossandole, Mario e Luigi potranno disporre di un'apposita barra che andrà aumentando durante le battaglie: quando essa raggiungerà l'apice, potremo toccarla con lo stilo per usufruire dei suoi effetti: ci sono parecchie spille sparse per il gioco, e combinando spille diverse fra Mario e Luigi potremo sortire diversi effetti a barra piena. Insomma, Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser riesce a essere più vario e profondo dei suoi due predecessori, rinnovando un gameplay che sembrava già di per se perfetto e rendendo così questa produzione uno dei migliori titoli sulla piccola console di casa Nintendo.

Tecnicamente “quasi” perfetto

A livello grafico Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser rimane fedele ai precedenti capitoli. A parte la grafica volutamente scalata durante i combattimenti con Bowser gigante, il disegno di gioco rimane identico al passato. Troviamo i soliti colori accesi e forti, con personaggi che risultano in un certo senso “semplici” ma sempre divertenti e ben definiti, facendo da cornice a una splendida avventura. Se come al solito quando una persona che legge una recensione, vuole trovare il più piccolo difetto che un titolo può avere, in Mario e Luigi questo difetto è da riscontrare al massimo nel basso livello di difficoltà. Infine da sottolineare che la sola storia principale ci terrà impegnati per oltre 25 ore di gioco e per chi poi è solito a voler collezionare tutti gli oggetti e completare tutti gli extra di cui in titolo è composto, vi saranno un altro po’ di ore da affiancare alle già abbondanti della parte principale.
COMMENTO
Alessandro "Spider-web" Crocetti
L'ingresso di Bowser come personaggio giocabile, e l'introduzione di alcuni minigiochi, danno quel qualcosa in più, salutando così la paura di trovare fra le nostre mani un qualcosa di già visto. Ci sono voluti 4 anni per vedere questo seguito, ne sarà valsa la pena? La mia risposta è si, ora tocca a voi dare la vostra.
GRAFICA:9Quando la semplicità va a braccetto con la perfezione.
SONORO:8.5Le solite musiche, che però non ci stancano mai.
GIOCABILITà:9.5Ogni singola peculiarità della console viene ben sfruttata.
LONGEVITà:9.525-30 ore per la sola storia principale. Cosa volete di più?
VOTO FINALE9
PRO:- Un altro gioco del nostro idraulico preferito
- Come al solito quasi perfetto
- Oltre 25 ore di puro divertimento
CONTRO:- Alcuni lo troveranno un po' troppo semplice
- Il multiplayer è una chimera, ma il single player basta e avanza
Mario & Luigi: Fratelli nel TempoIl predecessore naturale di Viaggio al Centro di Bowser. Uscito nel 2006 sempre su DS, rappresenta un piccolo capolavoro Nintendo.
Super Paper MarioIl titolo Wii ha molto elementi e dinamiche simili, da non perdere assolutamente se possedete un Nintendo Wii.
SCHEDAGIOCO
Cover Mario & Luigi: Bowser's Inside Story

Mario & Luigi: Bowser's Inside Story

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Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser2009-11-26 16:01:06http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/mario-e-luigi-viaggio-al-centro-di-bowser/Seguito di Fratelli nel Tempo, questa volta nel pancione del bestione!1020525VGNetwork.it