Planet 51 è soltanto uno dei tanti successi cinematografici targati Dreamworks e, come ogni pellicola animata che si rispetti, ha anch'esso goduto della trasposizione su tutte le principali console di gioco. Una delle più importanti, anche grazie alla sua naturale predisposizione al mondo dei più piccini, è la versione per Nintendo DS, qui analizzata.
Invasori terrestri
Quanto al filo narrativo, il videogioco di casa SEGA riprende ispirazione dall'omonimo film, dove gli abitanti alieni di un pianeta stile anni '50 vengono (paradossalmente) invasi dagli esseri umani mandati dai cervelloni della NASA che credevano il pianeta disabitato.
Nel videogioco il giocatore vestirà nei panni di Lem, un ragazzo alieno che da poco ha preso la patente ed è un grande appassionato di astronomia e Chuck, l'astronauta umano che atterra sul pianeta. Lo scopo del gioco è aiutare Chuck a ritornare sulla Terra e sfuggire così all'esercito alieno, oltre che aiutare il giovane Lem a realizzare il suo sogno di diventare astronomo.
Il racing game che non passa mai di moda
Il gioco si svolge in una tranquilla cittadina di Planet 51. L'intero gameplay (o forse è meglio chiamarlo più intuitavamente “scopo del gioco”) consiste nel vincere le gare a cui saremo col tempo chiamati a compiere (di eterogenee tipologie) stando sempre a bordo del nostro mezzo, iniziando da un semplice scooter per arrivare successivamente a sbloccare mezzi sempre più elaborati (d'altronde, il caro e vecchio Mario Kart non passa mai di moda). La guida dei veicoli è di per sé molto basilare, riuscendo ad integrare la classica pulsantiera anche all'uso occasionale dello schermo tattile.
Se una quest viene completata con successo, il giocatore riceve dei punti che potranno essere spesi per acquistare figurine o pagine del fumetto per la modalità Ricompense, o ancora per acquistare nuovi veicoli che vengono pian piano sbloccati durante le missioni. I punti accumulati possono essere acquisiti anche in altri modi, quali monetine sparse per la mappa, acrobazie, combo di manovre, ecc.
Modalità extra
Come già accennato è presente la modalità Ricompense dove coi punti accumulati durante il gioco si possono acquistare figurine per i 4 album disponibili che vengono sbloccati con l'avanzare delle missioni o pagine del fumetto che si può leggere pian piano che viene completato. Nella collezione possono capitare anche figurine doppie od alcune introvabili e per completare la collezione i giocatori se le possono scambiare tramite wireless.
Passando a quello che Planet 51 per Nintendo DS può offrire sotto il profilo della profondità di gioco, possiamo appoggiarci alla suddivisione geografica della mappa di gioco. Essenzialmente è divisa in 3 parti sbloccabili sequenzialmente, nel quale le prime due (decisamente più ricche di contenuti) riescono a portare via un discreto numero di ore, mentre la terza e ultima divisione è quello che potremmo definire “l'atto conclusivo”, ovvero una ventina di minuti di gioco per “accompagnare” il videogiocatore all'atto conclusivo. Purtroppo la ripetitività di gioco è sempre dietro l'angolo, a cui nemmeno Planet 51 riesce a sottrarsi; Le gare (pur eterogenee come precedentemente accennato) rischiano di diventare alla lunga noiose, e la mancanza di significative modalità extra complica ulteriormente le cose.
Nonostante ciò, è comunque presente la modalità multiplayer in wireless (ad una o più schede) per poter gareggiare con gli amici (in modalità gara o deathmatch) o per (come detto prima) scambiarsi le figurine della modalità Ricompense.