Pokémon Conquest

Conquistiamo fama e gloria al fianco del nostro Pokémon!
Scritto da @ EdrianoCordarail 10 agosto 2012
Pokémon Conquest Recensione

Il mondo dei Pokémon è da sempre soggetto a spin-off della serie principale, cioè di titoli che non riprendono il filone da gioco di ruolo che tanto ha avuto successo sulle console portatili Nintendo. Abbiamo visto svariati tipi di puzzle game, giochi di corsa, titoli di battle arena, ed altro ancora, ma questa volta ci troviamo di fronte ad un gioco strategico che scanzonato prova a conquistare i cuori di tutti i fan. Si tratta di Pokémon Conquest, frutto della collaborazione tra Nintendo e Tecmo Koei, quest’ultima azienda da anni al vertice di titoli action/strategici con le serie Dynasty Warriors e Warriors Orochi. Dietro al progetto c’è pertanto un’azienda affermata nel settore, che sa cosa vogliono gli amanti di questo genere e con poca pressione durante i mesi di sviluppo. Ebbene, a volte è proprio da una ricetta semplice che nascono dei piccoli capolavori…


La terra di Ransei

Pokémon Conquest trasporta il giocatore nella epica avventura della Leggenda di Ransei, una regione divisa in regni dominati dai Warlords, dei signori combattenti che affiancati dai propri amici pocket monster governano il proprio paese in una quiete apparente. Ogni Warlord insegue il mito della leggenda che si narra da secoli e che dice: “colui che riunirà i 17 regni di Ransei avrà il privilegio di conoscere il Pokémon che ha creato questa terra”. Per questo motivo molti di questi regnanti hanno deciso di darsi battaglia con i propri Pokémon, per cercare di sfatare il mito raccontato da generazioni.

Con questo pretesto verremo catapultati nel gioco al fianco del nostro Eevee, che sarà il pokémon con il quale condivideremo molte battaglie, e con noi ci sarà anche la nostra spalla Oichi, una ragazza coraggiosa che insieme a Jigglypuff si unirà a noi nella conquista dei regni (la situazione può essere vista anche in versione femminile perché dipende tutto se all’inizio del gioco decidete di essere maschio o femmina). Anche gli altri Warlords non staranno di certo a guardare e tra questi c’è Nobunaga, che dalle terre del nord sta espandendo il suo dominio di terrore. Riuscirà il nostro eroe a fermarlo e conquistare tutti i 17 regni? A voi l’ardua sentenza.


Scendiamo in battaglia

Il gameplay di Pokémon Conquest è per lo più incentrato sulle lotte tra pocket monster nei vari campi di battaglia dei regni. Sostanzialmente, potremo avere una squadra composta da guerrieri (massimo 6) e pokémon, con i quali combattere di volta in volta o mostriciattoli selvatici o altri guerrieri. I campi di battaglia sono divisi a reticolo, ed ogni pokémon che scende in battaglia può spostarsi per le caselle ed attaccare i mostri avversari. Vince la battaglia chi sconfigge tutti i pokémon avversari! Ad impreziosire le battaglie ci sono anche altri aspetti: per esempio, disseminati nei campi di battaglia possono esserci dei forzieri contenenti oro od oggetti, recuperabili dal nostro piccolo amico che si staziona in quella posizione. Inoltre, anche i poteri speciali dei guerrieri possono cambiare le sorti di una battaglia; richiamabili in un solo frangente per lotta, questi poteri spaziano dall’aumento dell’attacco del pokémon di turno fino ad un aumento della possibilità di spostarsi per le caselle. Insomma c’è molta varietà ed ogni guerriero ha una sua mossa speciale. Conclusasi la battaglia, guadagneremo dei punti esperienza che faranno aumentare il livello di affinità tra il combattente ed il suo amico mostro. Sconfiggendo dei guerrieri avremo la possibilità di arruolarli e di unirli alla nostra squadra, o lasciarli in uno dei nostri reami conquistati a protezione dai nemici.


Io e te uniti dal Link!

Un po’ di parole vanno spese per il livello di affinità tra guerriero e Pokémon. Esso è una sorta di parametro utilizzato nel gioco per scandagliare l’evoluzione sia dei mostriciattolo che del suo padrone. Tanta più esperienza acquisiremo tanto più il link crescerà. Se l’umano e l’animale in questione hanno un’affinità al del 100% allora formano la squadra perfetta! Viceversa se così non fosse, il guerriero deve cercare un Pokémon selvatico con cui ha affinità al 100% ed iniziare a lottare con quello al suo fianco. Per catturare piccoli mostri basta spostarsi con il pokémon del guerriero vicino ad uno selvatico in battaglia, ed attivare la modalità Link. In essa bisognerà riempire una barra affinità andando con ritmo a premere il pulsante A quando una lucina passa sull’icona del pulsante. Una volta riempita la barra il pokémon seguirà il guerriero! Poi, attraverso le info della squadra potremo cambiare il pocket monster principale di ogni guerriero per così maneggiare con cura anche questo importante aspetto della squadra.

Un altro aspetto importante dei pokémon è l’Energia, che evidenzia il suo stato d’essere. Un pokémon con energia bassa sarà meno attivo in battaglia, mentre uno con energia alta renderà bene e potrà addirittura evolversi. Per il resto bisogna aggiungere che sia i guerrieri sia i pokémon hanno statistiche che migliorano sfida dopo sfida, per una corsa continua alla cerscita. (il che aiuta nella longevità).


Il destino nelle nostre mani

Sotto l’aspetto tecnico questo Pokémon Contest si difende bene e sfoggia sia una buona grafica che un buon sonoro. E’ comunque la parte prettamente strategico/tattica che più ci convince del prodotto Tecmo Koei e crediamo che in futuro vedremo altri episodi di questo nuovo filone. A non piacerci, invece, la scelta di non localizzarlo in italiano, ad appannaggio di solo coloro che conoscono la lingua inglese. Poi c’è anche qualche scelta strutturale, come la gestione dei pokémon del party, che andrebbe un attimino rivista ed evidenziata in modo migliore. Il supporto alla Nintendo Wi-Fi Connection permette di sfidarsi tra amici con i rispettivi team, oppure di scaricare dal server remoto dei contenuti aggiuntivi per l’avventura. A proposito, vi consigliamo di controllare subito i download perché sono disponibili 3 nuove storie da giocare dopo aver completato “La Leggenda di Ransei”, con noi protagonisti.

Alla fine Pokémon Conquest è un gioco che uscito dal nulla sfoggia grande carisma ed ha tutte le carte in regola per piacere ai fan e non solo. Un ottimo prodotto sotto i maggiori aspetti e siamo proprio curiosi di vedere come si evolverà nel tempo.

COMMENTO
@ EdrianoCordara

È vero, inizialmente ero un po' diffidente per via della mia grande passione per i Pokémon, ed il timore di un brutto prodotto la sentivo. Poi è arrivata la magia e sono stato catturato da Pokémon Conquest, con il suo mix di tatticismo e strategia che proprio non è male! Certo tra poco usciranno Nero e Bianco 2, ma nel frattempo perché non gustarci questo spin-off?

GRAFICA:7.5Colorata ma minimale, però ci sono degli ottimi disegni pastello.
SONORO:7.5Musichette orecchiabili ed epiche. Non male infondo…
GIOCABILITà:8Il gameplay convince ed anche la profondità di gioco è buona, ma migliorabile.
LONGEVITà:9Una storia lunga ed anche i contenuti aggiuntivi scaricabili.
VOTO FINALE8
PRO:- Un gameplay che funziona
- Alla portata di tutti
- Una buona profondità di gioco
CONTRO:- Qualche scelta strutturale da migliorare
- Solo in lingua inglese
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