Serie che vanno e serie che vengono. Un successo oggi, un fallimento domani. In questo caso però il fallimento è ben lontano, perché davanti ad un quiz game c’è sempre, per qualche ragione, da rimanerci stupiti. Il Professor Layton è uno di quei (tutto sommato non tantissimi) videogiochi per Nintendo DS ad essere riuscito nell’impresa di conquistarsi una grandissima reputazione grazie al Paese dei Misteri, primo episodio la cui esperienza di gioco abbiamo già avuto modo di provarla lo scorso anno. Probabilmente sarebbe rimasto quell’unico episodio, chissà se Nintendo avesse veramente l’intenzione di aprire un nuovo ciclo. Risposta positiva o meno, resta il fatto che il Professor Layton ha veramente conquistato tutti, riuscendosi addirittura a classificare tra i migliori videogiochi per suddetta console lo scorso 2008.
E come piace dire a molti: anno nuovo, vita nuova. Non che questo significhi per forza buttare via il vecchio videogioco (sarebbe un delitto!) ma quest’anno Nintendo ci riprova e ci mette davanti ad un nuovo episodio di questa nuova e gradita rivoluzione: Professor Layton e Lo Scrigno di Pandora promette scintille. Le prometteva fin da prima della sua uscita, ne abbiamo avuto una fiera conferma.
Uno scrigno un po’ magico e un po’ assassino…
Nuovo Layton, nuova avventura. Risolto l’enigma attorno al Paese dei Misteri, il Professore e il suo assistente Luke passano le loro giornate tranquille, fintanto che Layton non riceve una strana lettera dal suo mentore, il vecchio Professor Andrew Schroeder. In questa lettera Schroeder scrive di essere entrato in possesso di un misterioso scrigno: lo Scrigno di Pandora; si dice che chiunque apra questo scrigno riceva una maledizione che conduce rapidamente alla morte. Purtroppo è lo stesso Schroeder a restare vittima della sua stessa curiosità e dichiarando antecedentemente l’intenzione di aprire lo scrigno, invia a Layton suddetta lettera. Appena ricevuta Layton e Luke accorrono rapidamente alla casa del Professore, arrivando però troppo tardi e scoprendo purtroppo il suo corpo riverso a terra.
Ma troppi indizi sembrano non tornare alla mente dei due e parte così la missione alla ricerca della vera spiegazione del mistero che si cela dietro a questo scrigno. Il primo passo da compiere è seguire l’unica traccia lasciata dal Professore prima di morire: un biglietto ferroviario per un treno di lusso senza destinazione. Eccoci quindi in compagnia di Layton e Luke (e più avanti anche di Flora) per una nuova avventura, basata come sempre su una montagna di indovinelli da risolvere.
Buon sangue non mente
Di per sé il Professor Layton e Lo Scrigno di Pandora non introduce novità nel gameplay rispetto al Paese dei Misteri. Rimangono gli stessi personaggi (oltre a Layton e a Luke ci sarà sempre il solito detective dal lungo impermeabile con le sue deduzioni come sempre affrettate e sbagliate), ma rimane soprattutto la struttura di fondo: seguendo i dialoghi dei personaggi (numerosi e ottimamente doppiati in italiano) ed esplorando il territorio attorno, ci imbatteremo in numerosissimi indovinelli (circa 150, contro i 130 del Paese dei Misteri) da risolvere. Alcuni di questi quiz non sono altro che la rivisitazione ritoccata di alcuni già visti nel primo episodio, altri sono totalmente nuovi ed alcuni richiederanno uno sforzo mentale non indifferente per arrivarne alla soluzione.
Sul piano grafico le novità non sono rilevanti ma anche questa volta la struttura si integra alla perfezione col genere puzzle del gioco. Tutti gli indovinelli e i minigiochi che verranno sbloccati col proseguo della storia vengono gestiti tramite lo schermo tattile: verrà chiesto di scrivere numeri (il riconoscimento della calligrafia non commette imperfezioni), dovremo cerchiare alcuni particolari o determinati oggetti, spostarne altri o riassemblarli in determinate posizioni. Chiude in bellezza una profondità di gioco molto elevata in grado di offrire numerose ore di gioco senza mai stancare il giocatore; profondità arricchita dai minigiochi, dalla rigiocabilità degli indovinelli risolti e dalla possibilità di scaricare nuovi enigmi tramite la connessione Wi-Fi.
In sintesi, Professor Layton e Lo Scrigno di Pandora è un puzzle game semplicemente perfetto, un must-have non solo per gli amanti del genere, ma per tutti i possessori della piccola console Nintendo.