Super Scribblenauts

Immagina, crea e risolvi
Scritto da Mail@ mattscannail 02 dicembre 2010
Super Scribblenauts Recensione

Meno male che esiste Nintendo DS! Halo è certamente è un grande capolavoro, Call of Duty senza dubbio alza il livello di adrenalina oltre il livello di guardia e Gran Turismo 5 quasi raggiunge il realismo di una vera e propria gara automobilistica, ma in fondo siamo videogiocatori, adulti-bambini dalla fantasia infinita a cui difficilmente bastano esplosioni e ondate di textures per placare la loro sete di divertimento. Ogni tanto però arriva qualche titolo per qualche console, in particolare per il mai troppo lodato Nintendo DS, a riportare il sorriso sulle nostre facce, a spremere le nostre meningi e rompere la routine di questa crescente libreria videoludica di produzioni seriose e multimilionarie.

È il caso di Super Scribblenauts, geniale puzzle game regalatoci da Warner Bros Games e 5th Cell, un'accoppiata non certo delle più celebri ma non per questo meno di qualità.


Un'idea brillante ma non perfettamente riuscita

L'originale Scribblenauts, uscito ormai un anno fa, fece grande scalpore all'E3 2009, dove arrivò da inaspettato gioco per DS e ne uscì come protagonista della fiera, mostrando un'idea originale e funzionante: il suo protagonista, tale Maxwell, era chiamato a risolvere decine di intricate situazioni in una maniera alquanto particolare. Strutturato come un puzzle game con componenti action, la sua peculiarità non stava tanto nella struttura dei livelli o nel buffo stile grafico, ma nella maniera di approcciare queste missioni, affidandoci alla nostra immaginazione più che alle nostre capacità con il pennino. Spiegamoci però con un esempio: Maxwell si vede richiesto di arredare l'abitazione di una casalinga disperata; alla mente ci vengono oggetti come un bagno, un frigorifero o un armadio. Bene, come agire e fornire mobilia alla poveretta? Semplice: scrivendo tramite una tastiera o un (confuso) sistema di riconoscimento della scrittura libera sul touch screen, il nome degli oggetti richiesti e magicamente essi appariranno su schermo, aiutandoci a terminare il livello. Geniale, no? Immaginate tutte le situazioni possibili e immaginabili, da estinzioni controllate dei dinosauri a feste di compleanno in un parco da sistemare, il tutto utilizzando l'immenso vocabolario del gioco.

Scribblenauts però aveva il suo rovescio della medaglia, infatti, al di là della geniale intuizione e del divertimento regalato in particolare da alcuni di questi livelli, divisi in Puzzle - dove è richiesto evocare oggetti, persone o animali per catturare lo Starite (una sorta di stella che contraddistingue il nostro obbiettivo finale nello stage) - e Azione - dove si deve solamente arrivare allo scintillante oggetto dei nostri desideri sani e salvi, superando ogni tipo di ostacolo - il gioco 5th Cell si perdeva con alcuni problemi nel controllo di Maxwell, legato indissolubilmente al pennino in maniera incredibilmente scomoda e in una cura generale non proprio d'alto livello.


Ora ci siamo, finalmente

Fortunatamente, Warner Bros sembra aver aperto i cordoni della borsa, visto il successo, specialmente critico, di Scribblenauts e commissionato al team di sviluppo un seguito, questo bellissimo Super Scribblenauts, il quale riprende le meccaniche del primo, ampliandole e confezionando un pacchetto di ben diversa qualità. Un punto focale dove si erano rivolte le – in ogni caso poche – lamentele al primo titolo era quello sopracitato del sistema di controllo basato sul touch screen, tanto impreciso quanto scomodo: grazie al cielo 5th Cell ha ascoltato il mondo della rete e ha risolto il problema aggiungendo un molto semplice ma infinitamente più efficace supporto per il D-Pad.

Graficamente invece non è cambiato nulla: lo stile cartoonesco dell'originale si è mantenuto invariato, le animazioni restano ancora macchinose, ma in linea con lo stile delle avventure di Maxwell, quindi non brillano ma non recano particolare fastidio. Anche la colonna sonora o gli effetti non hanno subito particolari modifiche; il senso della parola Super qui si rivolge ad una parola specifica: aggettivi.

Nei più di 120 livelli di questo seguito, non più divisi a metà tra Puzzle e Azione, ma – fortunatamente – quasi tutti dedicati alla risoluzione di enigmi, ci faremo strada non solo con la miriade di nomi di cose, animali, professioni, oggetti disponibili, ma potremo potenziarli o differenziarli con più di 10.000 aggettivi, i quali avranno anche dei livelli appositi dove essere usati.


Orso volante metallico elegante

Inventatevi qualsiasi (o quasi...) combinazione: dal Velociraptor Arcobaleno Indistruttibile all'Attore Feroce Spinoso, scatenatevi nel creare ibridi dal nulla, sia per un senso, come quando si deve risolvere uno schema, sia solamente nella schermata dei titoli, per puro diletto. E se per caso vi sentiste perduti davanti ad una difficile richiesta, un inedito sistema di consigli (a pagamento o sbloccati dopo che avrete passato un certo quantitativo di tempo per pensare) vi aiuterà a venire a capo della situazione. Oltre alla fondamentale intuizione degli aggettivi, la quale apre un intero nuovo mondo di possibilità, Super Scribblenauts si è dato tutto un nuovo look: nuove schermate di menu, possibilità di modificare l'aspetto di Maxwell e un intero editor di livelli, con opzione per condividere le vostre creazioni online tramite Nintendo Wi-Fi Connection.

Super Scribblenauts chiude il cerchio lasciato aperto dal primo episodio e regala ore di divertimento per tutti. Non potrete creare birra, sangue o altri oggetti vietati (Pegi 12+ comunque), ma quando vi verrà chiesto di dare vita ad un prato, scriverete “Erba” e l'erba spunterà, poi vi verrà chiesto di creare un animale in grado di pascolarci dentro e non proverete con la solita “mucca” o “pecora” ma tenterete un azzardo come “brachiosauro”, per vedere Maxwell esultare e lo Starite apparire dal nulla, non potrete fare a meno di vedere sulla vostra faccia un bel sorrisone stamparsi in tempo reale.

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Ah che piacere staccare ogni tanto da FPS, RPG e qualsiasi altro acronimo videoludico che significa poligoni a milioni, DLC o difficili combinazioni di tasti, per far lavorare un po' il cervello con qualche produzione come Super Scribblenauts! Oltre ad essere originale e fresco è anche, senza troppi dubbi, uno dei migliori giochi dell'anno.

GRAFICA:7.5Per supportare un vocabolario così ampio su una cartuccia per DS si è dovuto puntare sull'immediatezza e la chiarezza più che sulla quantità di sprite.
SONORO:8Orecchiabile.
GIOCABILITà:9.5Non prendetelo come un voto lusinghiero per i controlli, in ogni caso migliorati da Scribblenauts, ma per la genialità dei vari modi per inventarci la soluzione ad un livello.
LONGEVITà:8Tutto tranne che infinito come meri numeri, ma prendere una corona d'oro (completare tre volte un livello con diversi oggetti) in tutti sarà impresa lunga e ardua.
VOTO FINALE9
PRO:- Aggettivi. Un nuovo mondo
- Più curato, pulito, preciso
- Definirlo originale è poco
CONTRO:- Ancora non perfetto nel riconoscimento delle parole
- Tecnicamente non eccelle
ScribblenautsIl primo, pluripremiato, capitolo della serie. Per chi volesse conoscerla dalle origini.
Il Professor Layton e lo Scrigno di PandoraPer fare un ottimo uso di Nintendo DS c'è sempre la serie di Level-5.
SCHEDAGIOCO
Cover Super Scribblenauts

Super Scribblenauts

Scheda completa...
Super Scribblenauts2010-12-02 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/super-scribblenauts/Immagina, crea e risolvi1020525VGNetwork.it