The Rub Rabbits!

Strofina! Tocca! Soffia! Vol. 2
Scritto da il 03 ottobre 2012
The Rub Rabbits! Recensione

Fra i titoli che componevano la line-up di lancio di Nintendo DS c'era Project Rub, folle raccolta di minigiochi che sfruttavano le gimmick della nuova console, cioè il microfono e il touchscreen. Certo, non era l'unico a farlo, vista la presenza di WarioWare Touched!, che poteva contare sulla popolarità di un personaggio e di un brand consolidati da molto tempo; tuttavia, grazie ad uno stile peculiare e al concept bizzarro, l'opera di Sonic Team attirò su di sé le attenzioni di parte della platea.

A meno di un anno di distanza giunse un secondo episodio, intitolato The Rub Rabbits!, anche se il nome originale è molto più interessante: Aka-chan wa Doko Kara Kuru no?, che in Inglese suonerebbe "Where do Babies Come From?”. Vediamo se, oltre ai bambini, venne fuori anche un buon gioco.


Il triangolo no, non l'avevo considerato [cit.]

La vicenda alla base dello Story Mode di The Rub Rabbits! è simile, ma in un certo senso speculare, a quella di Project Rub: c'è sempre il nostro eroe che si innamora di una fanciulla, ma questa volta non c'è un cattivo che brama la ragazza, bensì una matta (e scienziata pazza, a quanto pare) che perde la testa per il protagonista e che cercherà in tutti i modi di sabotare la sua relazione. Un triangolo amoroso che può spesso ricorrere anche nella realtà, ma che nell'opera del Sonic Team assume dimensioni abnormi, tra rapimenti, mecha giganti e battaglie all'ultimo sangue. Tanta follia made in Japan.

Il tutto si svolge secondo la struttura che già caratterizzava il primo episodio: vignette mute, minigioco, vignette mute, minigioco, vignette mute, qualche boss fight e Scena d'Amore e via così. Ogni minigioco superato viene sbloccato nella modalità Ricordi, che contiene cinque (tranne che per le cosiddette Scene d'Amore, che si articolano in tre stage) sfide aggiuntive per ciascuno di essi. È rimasta pure la famosa modalità Maniaco, che prevede la vestizione, la contemplazione e la palpazione (!) della pulzella; gli accessori si sbloccano trovando i conigli nascosti nelle scene di intermezzo e accumulando i Punti d'Amore, proprio come avveniva in Project Rub.

Pochi i cambiamenti/miglioramenti: abbiamo una breve side story sbloccabile, più minigiochi e la possibilità di skipparne uno e uno solo, che però non sarà disponibile in modalità Ricordi. Da menzionare però un paio di opzioni che aumentano la “comodità”, cioè a dire l'Avvio Rapido dei minigames (si saltano le vignette e le istruzioni) e l'aggiunta di ulteriori slot di salvataggio, che ora sono tre e non più uno solo.


Qualcosa in più...

Se il cuore pulsante, dunque, è rimasto uguale, bisogna apprezzare lo sforzo di arricchire l'offerta con modalità aggiuntive: esse sono Attacco, Concepimento, Hullabaloo e Connetti. La prima prevede una manciata di minigiochi non inediti da affrontare nel minor tempo possibile. La seconda, come suggerisce il nome e il titolo giapponese del gioco, consente a due persone di creare il proprio bambino giocando su una sola console. La terza è una staffetta a tempo, in cui i giocatori devono passarsi il Nintendo DS di mano in mano. L'ultima, invece, prevede battaglie in multiplayer e scambi di bambini e motivi creati nella modalità Maniaco; la nota positiva è che basta una sola scheda per le battaglie.

A ben vedere, togliendo la modalità Connetti, le altre non costituiscono una grossa attrattiva e sembrano messe lì più per far numero che per incrementare effettivamente il tempo passato in compagnia dei Rub Rabbits. Magari proverete a “fare un bambino” con la vostra ragazza una volta, se riuscirete a convincerla che non siete fuori di testa.


e qualcosa uguale

Grafica e sonoro, invece, non sembrano essere cambiati di una virgola, il che è un bene in un certo senso, ma è anche motivo di delusione dall'altro. Project Rub aveva una sua identità piuttosto marcata e stile da vendere; lo stesso stile si ritrova in The Rub Rabbits!, il quale, però, proprio per questo motivo, non può contare su un'identità marcata, ma, piuttosto, risulta un more of the same confezionato discretamente. C'è poi da dire che il comparto tecnico avrebbe potuto essere migliorato, mentre sfoggia ancora modelli poligonali piuttosto grezzi, e che il sonoro risulta decisamente meno “fresco”, soffrendo del pesante riciclo. Anche i minigiochi soffrono della stessa mancanza di idee: alcuni sono piuttosto simili ad altri già visti in passato, mentre altri risultano più frustranti che altro. C'è da dire, comunque, che nel complesso divertono ancora, e che vi faranno compagnia per qualche giorno.

The Rub Rabbits! non è propriamente una delusione, ma non può dirsi nemmeno un passo in avanti rispetto al predecessore, il quale risultava decisamente più “fresco”, nonostante la formula “raccolta di minigiochi” fosse già stata sfruttata abbondantemente dai precedenti WarioWare, serie che nacque addirittura su GameBoy Advance. Se avete già completato Project Rub potete pure passare oltre; se però il gioco vi è piaciuto particolarmente, gradirete anche questo more of the same.

COMMENTO

Memore di quel paio di pomeriggi scanzonati trascorsi in compagnia di Project Rub, ho aspettato l'occasione buona per accaparrarmi anche The Rub Rabbits! a buon prezzo. Questo seguito è più ricco in quanto a contenuti, ma l'ho trovato un po' insipido, probabilmente per la mancanza dell'effetto-sorpresa. In sede di valutazione, dunque, mi sono attenuto più o meno ai giudizi espressi in merito a Project Rub, dal momento che i due giochi sono davvero molto simili. A seconda dell'ordine in cui li giocherete, uno vi apparirà meno interessante dell'altro.

GRAFICA:7.5Non ci sono stati veri e propri miglioramenti rispetto al prequel, che era stilisticamente interessante, ma anche un po' grezzo nei modelli poligonali.
SONORO:7.5Anche su questo versante più di qualcosa è stato riciclato da Project Rub. Simpatico, ma ripetitivo dopo poco.
GIOCABILITà:7.5Altalenante: alcuni minigiochi sono spassosi, altri un po' frustranti, altri ancora sono piuttosto simili a quelli visti in Project Rub. Manca un po' di freschezza.
LONGEVITà:7È incrementato il numero di minigiochi e ci sono pure alcune modalità aggiuntive, anche se non tutte lasciano il segno. Bene per il multiplayer con singola scheda.
VOTO FINALE7.5
PRO:-Conserva inalterato lo stile
-Story Mode più corposo
-Modalità aggiuntive...
CONTRO:-... ma non tutte lasciano il segno
-Qualche minigioco poco riuscito
-Un more of the same
Project RubIl primo episodio, da cui il secondo non si discosta molto.
WarioWare Touched!Il primo WarioWare uscito su Nintendo DS.
SCHEDAGIOCO
Cover The Rub Rabbits!

The Rub Rabbits!

Scheda completa...
The Rub Rabbits!2012-10-03 14:13:41http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-ds/the-rub-rabbits/Strofina! Tocca! Soffia! Vol. 21020525VGNetwork.it