Il genere dei giochi musicali pare non avere ostacoli ed è da ormai una decina d’anni che puntualmente escono almeno una manciata di questi titoli. Una ramificazione di questo filone che sta avendo parecchio successo è quella dei giochi di ballo, un mondo fatto da ritmo, istruzioni a video e tanto tanto divertimento. I pionieri in questo campo sono senz’altro Harmonix e Ubisoft, che con i loro Dance Central e Just Dance hanno letteralmente fatto impazzire milioni di giocatori in tutto il mondo. Ubisoft ha da un po’ adottato una politica particolare riguardo questo genere di giochi, ossia ha iniziato a sfornare dei spin off della sua serie principale basandosi interamente sui miti del mondo della musica. Così è stato per Michael Jackson… e così è oggi con gli ABBA! Eccoci quindi giunti al nuovo titolo della casa francese chiamato ABBA You Can Dance, che porta tutto lo spirito della band anni ’70 ai giorni nostri su Wii.
Un, due, tre!
Il concetto alla base di questo gioco è il medesimo appreso nei vari Just Dance: muovete il braccio a tempo e, se volete, seguite le mosse proposte a schermo. Infatti non è necessario muoversi come dei pazzi per il salotto se si vuole portare a termine una coreografia, ma basta che il braccio destro segua le istruzioni dei ballerini virtuali per ottenere ottimi punteggi! A proposito di ballerini, prima di tuffarsi nel ballo più sfrenato si avrà la possibilità di selezionare uno tra i quattro componenti della storica band: Agnetha, Anni-Frid, Björn e Benny. A seconda del personaggio scelto varierà il balletto da replicare, così che ognuno possa dedicarsi allo stile di ballo che più gli piace. Nel gioco singolo, le mosse da eseguire vengono ottimamente riprodotte su schermo in modo tale che il giocatore possa sapere in maniera certa come deve muoversi. Purtroppo, qualora si giochi alla modalità multi giocatore, ciò non avviene più lasciando i giocatori in balia del caso, cercando di intuire come la mossa andrebbe eseguita semplicemente guardando l’immagine del movimento su schermo. Questo può creare non pochi problemi e soprattutto dei ritardi nell’esecuzione. Sotto questo aspetto si poteva fare di più. Comunque, con la corretta esecuzione delle movenze si guadagneranno dei punti che alla fine della canzone daranno il proprio verdetto: da una a cinque stelle, con un punteggio finale che svolge il ruolo di record personale sul brano.
E quella come si fa?
Ciò che ci ha lasciato un attimo spiazzati è la totale assenza di una qualsiasi sorta di indicatore di difficoltà, e questo porta alla ricerca delle canzoni più alla nostra portata semplicemente provandole una ad una. In totale ci sono venticinque brani con i quali mettersi alla prova, un numero piuttosto copioso e del quale non si può che essere soddisfatti, soprattutto se si è amanti della band! Tali brani, inoltre, prevedono anche una funzione di Karaoke, dove con un microfono il giocatore può dare sfogo alle sue voglie canore (fino ad un massimo di due microfoni sono supportati). C’è però da segnalare che Ubisoft non si è sforzata molto sotto questo aspetto perché il canto è giusto un surplus senza un vero peso nel gameplay, tant’è vero che non ci sono riconoscimenti nel canto, né tantomeno punteggi. Questo discorso si allaccia ad una modalità chiamata per l’appunto Karaoke, dove dei vecchi video degli ABBA verranno riproposti a video e dove il giocatore dovrà cantare, senza ricevere qualcosa in cambio. E’ sembrata quasi un’extra buttato lì tanto per fare mole… molto male. Altra modalità presente nel gioco è la Mini-Musical, nella quale verranno proposti brani del gruppo un successione e sarà nostro compito seguire il filo e muoverci a ritmo, risultando però un mero mix dei brani ballabili nelle modalità principali.
Un appuntamento con gli ABBA
All’interno del gioco trovano posto diverse canzoni famose del gruppo svedese, partendo da SOS e Mamma Mia, fino a giungere a People Need Love e Waterloo. Tutto sommato è buono l’ammontare dei brani ed anche le coreografie sono in sintonia con lo stile del gruppo, il che sottolinea una certa cura di Ubisoft sotto questo aspetto. L’aspetto grafico del gioco si attesta nella media, senza grandi effetti particolari ma con qualche elemento tipico degli anni ’70 che strizza l’occhio ai nostalgici. L’audio, invece, riporta i vari brani senza alcun difetto, con quindi un ottimo lavoro sotto l’aspetto della registrazione. Oltre ai vari balletti da eseguire ed alle canzoni da cantare gli sviluppatori hanno inserito una sezione del gioco che svolge il ruolo di “archivio delle memorie”, dove è possibile trovare foto storiche, informazioni sulla band ed anche i premi vinti! Un ottimo modo per ricordare i fasti di questa gloriosa band che ancora oggi ci fa divertire con le sue canzoni… ed ora anche attraverso un videogioco!