Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di Topolino

Questa è la storia di un tempo passato, dei ricordi andati, di personaggi dimenticati, del mondo Disney che fu, e che Mickey Mouse dimenticò...
Scritto da Tigej Trudenil 26 novembre 2010
Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di Topolino Recensione

Quando si parla di Mickey Mouse, il Topolino nostrano della Disney e di "antichi" videogiochi, non possono che riesumarsi buoni ricordi di quelli che furono titoli come Castle of Illusion, Magical Quest o lo stupendo Mickey Mania, buonissimi platform che hanno fatto la storia del genere; anni dopo, quel Warren Spector già creatore di giochi di grosso calibro quali Deus Ex, insieme a Disney decide di ricreare un titolo che possa riprendere i fasti di un tempo, con un background atipico ed un'impostazione possibile solo su Wii (ancora non erano stati definiti i supporti Move e Kinect). Oggi, 4 anni dopo, Epic Mickey è finalmente nelle nostre mani. E siamo pronti a ributtarci nel mondo Disney degli anni '20 e '30.


Effetto Mickey!

Come in uno dei tanti film dedicati a Mickey Mouse, lui stesso è artefice delle sue avventure e delle disavventure che ne conseguono, e come già visto nel film musicale Fantasia, si rende partecipe di un disastro. Dallo specchio della sua stanza, nello studio Disney, un consapevole Mickey vede Yen Sid, il potente stregone presente nel già citato Fantasia e nelle produzioni legate alla serie Kingdom Hearts; egli è tuttora alle prese con la creazione di un mondo dove conservare i ricordi dei primissimi personaggi Disney e del mondo legato ad essi. Grazie ad un pennello e alla magia, lo stregone ricrea perfettamente un mondo con personaggi viventi e varie locazioni che ricordano tantissimo la struttura di uno dei parchi a tema della Disney; soddisfatto del suo lavoro Yen Sid si allontana, ed è allora che la curiosità prende il sopravvento su un giovanissimo Mickey che comincia a giocare con l'ultima creazione dello stregone. Ben presto si accorge che la natura delle forze con cui sta giocando va ben oltre la sua portata. Nel tentativo di rimediare, Mickey dà vita ad un orribile essere fatto di vernice magica, che prenderà il nome di “The Phantom Blot(Spector gioca con i nemici storici di Mickey, Phantom Blot è il nome originale di Macchia Nera,NdR) e nel tentativo di cancellare la sua creazione mischia il dissolvente per il colore con l'essere, ma accortosi del ritorno dello stregone e preso dalla paura di essere scoperto, scappa via rovesciando l'impiastro sul mondo accuratamente creato da Yen Sid.

Passano gli anni, Mickey Mouse diventa famoso, i suoi film spopolano in tutto il mondo e lui stesso diventa un personaggio icona della Disney. Ma un giorno, nel cuore della notte, gli sbagli del passato tornano a perseguitarlo. La stessa creatura, a cui lui aveva dato vita molti anni prima, ritorna e lo trascina in quel mondo corrotto e ormai distrutto da lui accidentalmente creato; poco prima di esservi risucchiato, Mickey riesce ad afferrare il pennello magico con cui si libera dalla morsa della creatura, anche se oramai è in caduta libera e precipita al suolo perdendo i sensi.

Una volta ripresosi dalla caduta, Mickey si rende conto di essere intrappolato in un mondo che è la versione oscura e deforme di quello che lui conosce. Catturato dal Professore pazzo e dalla creatura oscura da lui creata, si renderà conto presto di essere caduto tra le grinfie di una macchinazione di cui l'artefice è Oswald Il Coniglio, il primo personaggio di Walt Disney che abbia mai avuto successo, creato prima della nascita di Mickey Mouse: doveva essere (al tempo) l'artefice del successo Disney, ma cosi non fu, e Walt perse i diritti su Oswald al tempo in cui lavorava per la Universal. Fu allora che gli venne l'idea per Mickey Mouse.

Preso dall'invidia del successo di Mickey, Oswald vuole rubarne il cuore, un ingrediente che in questo mondo manca dal momento che venne corrotto. A Mickey non resta che riparare agli errori commessi: fortunatamente, nello stesso momento in cui è entrato a far parte di questo mondo ha acquisito la capacità, tramite il pennello magico, di ridipingere o dissolvere parte del mondo intorno a lui.


Con il pennello in mano...

Il gameplay di Epic Mickey è ispirato a quelli che oramai sono i moderni platform 3D con delle tendenze da gioco di ruolo (d'altronde sempre di Warren Spector si parla). Mickey, o Topolino se preferite, avrà a che fare immediatamente con i Gremlins, creature nate dalla penna di Roald Dahl per Walt Disney e mai utilizzate, che nel gioco rappresenteranno quella che sembra essere la forza lavoro, sono coloro che riparano tutto quello che non va in Cartoon Wasteland. Purtroppo il loro compito sembra essere impossibile da ultimare. I poveri Gremlins vengono rapiti da esseri formatisi dalla Macchia Nera, che oltre al rapimento aggiungono alle loro malefatte la distruzione del mondo di gioco per mano del dissolvente di cui in parte sono fatti. Qui entra in gioco Mickey che grazie alle sue nuove abilità può ricostruire e dissolvere parti dell'ambiente di gioco, per risolvere enigmi e ripristinare il mondo oramai in decadenza. Il tutto avviene tramite il Wiimote che in combo con il nunchack permetterà al giocatore di muoversi, mentre puntando il WiiMote verso la sensor bar ricreerà un mirino su cui direzionare il getto della vernice magica o del dissolvente; allo stesso modo si combatteranno i nemici, i quali se spruzzati con la vernice, diventeranno docili e aiuteranno Mickey scontrandosi con gli altri, e se invece useremo il dissolvente spariranno. Utilizzare la vernice o il dissolvente sul mondo di gioco avrà una rilevanza importante in quanto determinerà la scelta di Mickey di aiutare o meno gli abitanti del mondo. Andando avanti nel gioco, si dovranno effettuare delle scelte, che vi lasciamo il piacere di scoprire, le quali influenzeranno Mickey fino alla fine del gioco. Tramite un sistema di quest, inoltre dovremo risolvere degli eventi secondari che porteranno il giocatore a raggiungere tutti quei collezionabili altrimenti irraggiungibili, coniati dall'esplicazione della trama.

Un altro aspetto fondamentale del gameplay di Epic Mickey è la scelta di far rivivere al giocatore delle parti di gioco in cui la telecamera si posiziona come in un platform 2D, facendo tornare il gioco ai vecchi fasti; questi livelli principalmente saranno espressi in una serie di piccole sezioni che riprenderanno i cortometraggi famosi di Mickey o sezioni interne delle locations. Dal punto di vista del gameplay, Mickey non delude, ma è anche vero che non aggiunge poi niente di nuovo ad un genere che oramai ne ha viste di tutti i colori, ottimi espedienti usati con cura ma nulla di sorprendente. Se poi vogliamo espletare qualche nota negativa non si può non lamentarsi della telecamera che spesso s'imbroglia nel voler raggiungere il giocatore e una precisione del mirino non proprio esemplare.


Wasteland

Il mondo di gioco e la grafica si presentano modellati sulle matite del nostro Claudio Sciarrone, che per inciso è anche autore insieme al grande Peter David della graphic novel dedicata proprio ad Epic Mickey. Quello che ci si para dinanzi agli occhi è un sogno ad occhi aperti, devastato però dagli avvenimenti, che ha perso i suoi colori splendenti sostituiti da un grigiore e dal decadimento. Qualsiasi minimo particolare è curato sotto ogni aspetto, dagli ambienti ai personaggi alle animazioni, la cura maniacale per ogni caratteristica porta Epic Mickey a livelli altissimi. Non solo quello che è visibile, però, rende meraviglioso il mondo di Wasteland, le musiche che accompagnano il giocatore - ad esempio - sono a dir poco ottime, ed è sempre stato un punto forte della Disney quello di voler incantare lo spettatore o il giocatore con delle musiche che portano al coinvolgimento dell'esperienza ad uno stato dell'arte. I temi strumentali vanno dalle ballate ai sonetti, questi ultimi che ricordano molto le musiche che accompagnavano i vecchi film Disney con tanto di orchestra al seguito.

Parlando di longevità, Epic Mickey regalerà moltissime ore a chiunque voglia intraprendere la strada dei collezionabili o voglia trovare tutti i cortometraggi e i livelli segreti. Inoltre il fattore scelta riconduce ad una buona rigiocabilità del titolo anche se non si ha intenzione di arrivare fino al 100% del gioco.

Epic Mickey si rileva un buonissimo titolo, afflitto da qualche piccola stonatura; il mondo di gioco, le musiche e la storia coinvolgeranno il giocatore, il quale vivrà un ottima esperienza per quella che sembra essere la rinascita dei titoli dedicati all'icona della Disney.

COMMENTO
Tigej Truden

Ho seguito Epic Mickey con interesse sin dalle prime notizie. Sono contento di poter dire che le mie aspettative sono state ben premiate, Epic Mickey è un gioco da avere assolutamente nella propria bacheca.

GRAFICA:9Ottima sotto tutti i punti di vista. Poco altro da dire.
SONORO:9La Disney si riconferma imbattibile dal lato musicale e sonoro, con tutto il comparto di una bontà più che coinvolgente.
GIOCABILITà:8.5Il gameplay può risultare semplice ai più, ma è comunque ricco di espedienti che non annoiano.
LONGEVITà:8.5Passeranno molte ore prima di aver preso tutti i collezionabili e scoperti tutti i livelli; le quest daranno la giusta corposità al tutto.
VOTO FINALE9
PRO:- Grafica e animazioni ottime
- Comparto musicale coinvolgente
- Il ritorno di Mickey Mouse!
CONTRO:- Telecamera ballerina
- Gameplay semplicistico
Super Mario Galaxy 2 ( Wii )Un titolo indimenticabile e probabilmente il miglior platform di questa generazione.
Ratchet & Clank: A spasso nel tempoL'unica alternativa ad Epic Mickey (della "concorrenza") degna di questo nome.
SCHEDAGIOCO
Cover Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di Topolino

Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di Topolino

Scheda completa...
Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di Topolino2010-11-26 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-wii/epic-mickey-la-leggendaria-sfida-di-topolino/Questa è la storia di un tempo passato, dei ricordi andati, di personaggi dimenticati, del mondo Disney che fu, e che Mickey Mouse dimenticò...1020525VGNetwork.it