Il Signore degli Anelli - L'avventura di Aragorn

Nei panni di un ramingo
Scritto da Leandro "White Lhio" Rossiil 04 dicembre 2010
Il Signore degli Anelli - L'avventura di Aragorn Recensione

Da ormai dieci anni, il fantasy prodotto dalla geniale mente dello scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. Qualcuno di voi potrebbe obiettare "ma come? Non lo era forse anche prima?". Certamente, ma si vorrebbe forse negare l'impatto che il film di Peter Jackson ha avuto, a livello mondiale, sul mondo del cinema? Pur destando qualche critica tra gli appassionati più rigidi dell'opera letteraria (forse fin troppo pignoli con le loro pretese di assoluta armonia tra pellicola e romanzo), gran parte degli spettatori ha apprezzato il lavoro del regista neozelandese.

Le ripercussioni in ambito videoludico erano pertanto inevitabili; è dal lontano 2001 che periodicamente escono titoli dedicati alla terra di mezzo e ai personaggi che in essa vivono. Il franchise ha infatti riscosso un tale successo che gli sviluppatori di videogame non potevano lasciarsi scappare l'occasione. E così, il mercato è attualmente zeppo di giochi che portano il marchio del Signore degli Anelli. La qualità degli stessi, però, non sempre si è rivelata all'altezza delle aspettative (già piuttosto basse, quando si parla di Tie-In). Adesso, i ragazzi di Headstrong Games ripropongono la leggenda di Frodo e compagni dal punto di vista di Aragorn, uno dei personaggi più amati della trilogia. Armati di Wiimote e Nunchuck (che per l'occasione si trasformano in spada e scudo), andiamo a verificare se è stato fatto un buon lavoro.


Sempre la solita (bella) storia...

Sono passati anni da quando Frodo ha distrutto l'anello del potere. Nella contea degli Hobbit è finalmente tornata la pace (così come in tutta la terra di mezzo). Sam ha messo su famiglia e adesso vive insieme alla moglie e ai quattro figlioletti. E' diventato inoltre il sindaco di Hobbiton e con l' aiuto dei suoi concittadini si sta preparando per un grande avvenimento; re Aragorn raggiungerà presto la contea! Ma poco prima dell'inizio dei festeggiamenti, Sam decide di intrattenersi coi suoi bambini e di raccontare loro le avventure vissute in passato.

Durante il gioco viene ripercorsa la trama principale della trilogia cinematografica. Ovviamente il protagonista indiscusso è Aragorn, a cui è dedicato il titolo. Per via dell'eccezionale complessità della trama, gran parte degli avvenimenti viene riassunta in poche frasi e in brevi sequenze animate. Il problema è che non tutti riusciranno a seguire bene la narrazione; sebbene esistano, forse, cinque persone in tutto il mondo che non abbiano ancora visto il Signore degli anelli (al cinema, in dvd o in tv), quei pochi si troveranno talvolta spaesati, perché sbalzati da una scena all'altra senza i necessari approfondimenti. C'è da dire però che non sarebbe stato possibile riprodurre ogni singolo fotogramma del film, e che quindi la scelta di "comprimere" la storia è del tutto legittima. Proprio per questo tuttavia il racconto non coinvolge come dovrebbe, anche a causa di una regia non propriamente all'altezza. In definitiva, le sequenze di intermezzo, più che intrattenere, annoiano.

Una piccola nota va spesa in merito al doppiaggio; è stata infatti compiuta una scelta che ci appare discutibile. Alcuni dialoghi sono "ritagliati" direttamente dal film e messi in bocca ai personaggi, ma in altre occasioni (quando per esempio vengono mostrati fatti non riportati nella pellicola) si è ricorso a doppiatori diversi da quelli originali. Sarebbe stato più saggio affidarsi totalmente a un doppiaggio nuovo di zecca, invece di ricorrere a questo miscuglio che, al massimo, può lasciar solo perplessi.


La terra di mezzo non è così suggestiva

La realizzazione tecnica de L'avventura di Aragorn, lascia un po' a desiderare. Anche tenendo a mente la qualità media dei titoli che riempono la libreria Wii, è difficile restare soddisfatti di fronte a tanta povertà visiva. Il tutto ricorda i giochi della passata generazione; i modelli poligonali sono eccessivamente "spigolosi", le texture non fanno certo buona impressione e gli effetti grafici degni di nota scarseggiano. Sono in particolar modo le animazioni ad emanare un odore di "vecchio" che infastidisce il giocatore. Eccezion fatta per il protagonista, i movimenti dei vari personaggi risultano a tratti "meccanici" e innaturali, sia quando reagiscono ai colpi ricevuti, sia quando si muovono da un punto a un altro. Se mettete insieme tutti questi difetti, capirete bene che siamo ai limiti della sufficienza.

Purtroppo i problemi non finiscono qui. Anche per quanto riguarda il level design non è stato fatto un buon lavoro. Sebbene vengano riprese (e siano facilmente riconoscibili) le ambientazioni che hanno caratterizzato le pellicole, vi sono alcune imperfezioni che intaccano il risultato finale. In primis, un leggero effetto "nebbia" che sporca l'immagine e limita la "profondità di campo". In secondo luogo, l'imbarazzante povertà di dettagli, seguita a ruota da una pochezza estrema di colori che rende ogni livello monocromatico. L'interattività con lo scenario poi è praticamente inesistente, eccezion fatta per alcuni elementi sparsi quà e la. Insomma, se vi aspettate una produzione che renda onore al marchio a cui si ispira, resterete profondamente delusi.


Deviazione verso Hyrule

Il titolo si presenta come un semplice (nel vero senso della parola) action-adventure, dove wiimote e nunchuck si trasformano in spada e scudo. Le dinamiche dei combattimenti ricordano molto da vicino quelle già viste in The Legend of Zelda: Twilight Princess; fortunatamente, però, a differenza del titolo Nintendo, avremo piena libertà di indirizzare i nostri attacchi in qualunque direzione (se ben ricordate, infatti, nella prima avventura di Link per Wii bastava agitare il "telecomando" senza bisogno di simulare fendenti, stoccate ecc... era sufficiente uno scossone e simili attacchi venivano generati automaticamente). Ma non fatevi trarre in inganno dal paragone precedente; "L'avventura di Aragorn" non può minimamente competere con Zelda.

La spada è l'arma principale con cui affrontare i nemici. Potremo colpire in quattro direzioni (alto, basso, destra e sinistra) e affondare la lama nei corpi spigolosi dei bersagli. Purtroppo, emerge subito un difetto evidente; l'imprecisione del sistema di controllo. La risposta ai nostri movimenti spesso è assente, oppure male interpretata. Volete, per esempio, stordire un goblin con un montante? Potrebbe capitarvi che Aragorn decida di agire per conto suo e scagli un attacco completamente diverso. Il che non sarebbe poi così irritante, visto che i combattimenti sono iper semplicistici (oltreché confusionari; talvolta vi ritroverete immersi in una baraonda tale che sarà difficile distinguere nemici da alleati). Alla fine non dovrete fare altro che agitare il Wiimote compulsivamente senza neanche badare a chi vi sta di fronte. Certo, va ammesso che alcune delle creature più pericolose richiedono una strategia diversa per essere abbattute... ma non necessariamente. In sostanza, se state affrontando un grosso troll, dopo averlo stordito con ripetuti attacchi compariranno delle istruzioni a schermo ad indicarvi quali azioni compiere per aumentare il danno. Altri nemici, come i ragni giganti o i lupi, richiedono invece l'uso combinato della spada e di alcune armi secondarie (in questo caso la torcia), e così via. Peccato che la succitata imprecisione nel sistema di controllo renda l'intera operazione un calvario che metterà a dura prova i vostri nervi.

E a proposito di armi secondarie, è opportuno spendere qualche parola sul fedele compagno di ogni ramingo: l'arco. Equipaggiandolo, potremo mirare ai nemici distanti e trafiggerli con frecce letali. Vi saranno inoltre situazioni dove saper padroneggiare questo strumento si rivelerà indispensabile, e non solo a scopo offensivo; alcune parti dello scenario, infatti, ci impediranno di andare avanti, e solo con un colpo ben assestato e una freccia infuocata riusciremo a proseguire. L'unico problema è relativo alla telecamera, che spesso cela alla nostra vista i bersagli da stendere o distruggere. Fortunatamente è possibile entrare in modalità "prima persona"; saremo così liberi di spostare lo sguardo in tutte le direzioni.

La componente esplorativa è ridotta all'osso. Ogni tanto potrete compiere una deviazione dal percorso principale (che definire lineare è riduttivo) e andare alla scoperta di terre inesplorate. Qui, vi attendono missioni secondarie piuttosto monotone; per lo più si tratta di recuperare oggetti e artefatti utili per potenziare le abilità del personaggio. Tuttavia, per completare il gioco non sarà necessario rendere Aragorn il più temibile dei guerrieri; vi basterà proseguire imperterriti fino alla meta senza guardarvi indietro. C'è anche la possibilità di acquistare reliquie e altri gingilli incantati dal menù, ma vivrete tranquillamente anche scegliendo di risparmiare i vostri denari fino alla fine.

Se giocare da soli non vi diverte, allora chiamate un amico e dategli in mano un secondo wiimote. Egli potrà così accompagnarvi nei panni di Gandalf, il famosissimo mago amato da grandi e piccini. Va messo in conto però che se le battaglie risultano caotiche giocando in solitario... immaginatevi quale cataclisma si abbatterà su schermo affrontando la missione in due... Ad essere onesti, questo è un buon incentivo per aumentare la rigiocabilità e la longevità del titolo, che si attesta intorno alle 10 ore (quindi perfettamente nella media).


L'incanto svanisce...

A chi consigliare dunque, questa avventura di Aragorn? Difficile dirlo; probabilmente sia i lettori del romanzo che gli appassionati di cinema resteranno delusi. E i videogiocatori? Bè, loro hanno visto senz'altro di meglio, ma se non possono resistere alla tentazione di collezionare ogni singolo gioco relativo all'universo creato da Tolkien, forse troveranno il titolo di loro gradimento.

COMMENTO
Leandro "White Lhio" Rossi

L'avventura di Aragorn è un titolo che non mi ha preso. Purtroppo, la sua formula di gioco è fin troppo legata a standard ormai superati e che non sono più in grado di coinvolgermi. Tuttavia, non me la sento di condannarlo completamente; credo che per i giocatori meno esperti o per quelli più giovani (senza contare i fan sfegatati della trilogia cinematografica) potrebbe rivelarsi un piacevole passatempo.

GRAFICA:5Sembra essere rimasto indietro di una generazione.
SONORO:8La colonna sonora è ripresa direttamente dal film, serve altro?
GIOCABILITà:6Pur offrendo momenti divertenti, si rivela fin troppo ripetitivo e lineare.
LONGEVITà:7.5Nella media dei titoli odierni, anche se difficilmente lo riprenderete in mano, una volta terminato.
VOTO FINALE6
PRO:- Ripercorre la trama del film
- Possibilità di giocare in coop
- Ottima colonna sonora
CONTRO:- Graficamente obsoleto
- Controlli imprecisi
- Poco profondo
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Cover Il Signore degli Anelli - L'avventura di Aragorn

Il Signore degli Anelli - L'avventura di Aragorn

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Il Signore degli Anelli - L'avventura di Aragorn2010-12-04 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-nintendo-wii/il-signore-degli-anelli-l-avventura-di-aragorn/Nei panni di un ramingo1020525VGNetwork.it