L'ultima volta che abbiamo sorpreso quel briccone di Kirby aggirarsi fra le nostre console è stata meno di un mese fa, con Kirby Mass Attack per Nintendo DS, ma a quanto pare il nostro paffuto eroe rosa non ha alcuna intenzione di fermarsi, tanto che lo ritroviamo già su Wii in forma smagliante. La home console di Nintendo, d'altro canto, aveva già visto Kirby's Epic Yarn, uscito dalle nostre parti a febbraio. Se la matematica non è un'opinione, dunque, questo è il terzo episodio della serie ad uscire nel 2011 (in Europa, almeno), il secondo sviluppato da Hal Laboratory: non ci sarà il rischio di fare indigestione? Sì e no: se da un lato, infatti, è innegabile che tre giochi in un anno siano davvero tanti, dall'altro bisogna riconoscere che si differenziano abbastanza marcatamente. Più dei vari God of War, per fare un esempio.
Kirby Mass Attack - come abbiamo già avuto occasione di dire - prende una strada tutta sua; Kirby's Epic Yarn non è nemmeno opera di Hal Laboratory, bensì di Good-Feel, che ha realizzato una deliziosa variazione su tema, che sembra fatta all'uncinetto.
E questo Kirby's Adventure Wii? Tra una cosa e l'altra, possiamo considerarlo il capitolo più classico fra i tre, anche se è dotato di almeno una caratteristica di rilievo, cioè il multiplayer per ben quattro giocatori.
Una lunga gestazione
Il progetto è stato avviato ben undici anni fa, subito dopo l'uscita di Kirby 64: The Crystal Shards: sarebbe dovuto uscire sullo sventurato GameCube, ma alla fine del (breve) ciclo vitale di tale console si era vista solo qualche build, rivelatasi fallimentare. Si dice che il problema fosse nella modalità multiplayer: essa fu prevista sin da subito per quattro giocatori, ma diede qualche grattacapo di troppo agli sviluppatori, che riuscirono finalmente a ingranare la marcia quando spostarono i loro sforzi sul single player.
Ci occuperemo presto della modalità multigiocatore, per vedere qual è stato il punto di equilibrio individuato, cosa funziona e cosa non funziona; intanto, però, concentriamoci su uno degli aspetti più critici nelle produzioni così “sofferte”, cioè la grafica: la situazione classica è quella in cui ci si ritrova un gioco già “vecchio” al day one, e quest'anno ne abbiamo avuto la dimostrazione con Duke Nukem Forever.
Fortunatamente, Kirby se la passa ben meglio del Duca, e il motivo principale consiste nel fatto che, in fin dei conti, il divario tecnico fra GameCube e Wii è decisamente ridotto (gli hater dicono che non c'è, e in molti casi hanno avuto pienamente ragione). Inoltre, giocati su HDTV un po' tutti i titoli per la bianca console sono bruttini, a dirla tutta. Ciò non significa, comunque, che il lavoro svolto sia ai livelli di titoli come Donkey Kong Country Returns e Super Mario Galaxy 2: purtroppo ci sono alcune carenze, soprattutto nei fondali, che risultano spesso un po' spogli. Insomma, bene ma non benissimo.
Meglio, invece, il sonoro, grazie ai soliti versetti del tenero eroe tondeggiante e alla colonna sonora, vivace e spensierata, composta da Ando e Ishikawa: se andate a spulciare i crediti dei vari episodi (soprattutto quelli più antichi) vi accorgerete che quasi sempre ci sono loro dietro alle melodie che accompagnano Kirby. Nel vecchio Kirby's Adventure (attenzione: questo per Wii non è un remake o altro; semplicemente, i nomi sono simili), ad esempio, avevano lavorato insieme.
Il solito Kirby?
Come abbiamo già avuto modo di dire, questo dodicesimo episodio - se rimaniamo nell'ambito dei platform - è abbastanza tradizionale: nonostante la grafica poligonale, si continua a giocare lungo due dimensioni e, nonostante il Wiimote, si continua a giocare come se si usasse un pad normale (o quasi). I livelli sono 37, se non abbiamo sbagliato a contare, divisi in piccole sezioni e distribuiti in 7 mondi, che presentano le tipiche variabili del genere: abbiamo gli schemi acquatici, quelli innevati, e via dicendo, tutti da attraversare rigorosamente da sinistra verso destra. Dopo l'insolito Kirby Mass Attack, tornano le abilità tipiche di Kirby, cioè quella di fluttuare e quella di ingoiare blocchi e nemici: questi ultimi, se ingeriti, molto spesso possono conferire delle qualità, utili tanto in combattimento, quanto per risolvere elementari puzzle. Il numero di queste abilità è assai elevato: il nostro eroe diventa spadaccino, supereroe, ninja, sputa fiamme, ghiaccio, acqua... insomma, un gran bel corredo di “job”, ciascuno dei quali è dotato di un discreto parco mosse, consultabile mettendo in pausa il gioco. Alcune volte, poi, in momenti predeterminati, è possibile trovare avversari che conferiscono le devastanti Super Abilità, le quali consentono di far piazza pulita di tutto ciò che si incontra.

Cos'è quella spada enorme? Ma una Super Abilità, naturalmente!
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