Mai titolo fu più appropriato, bisogna ammetterlo.
MadWorld, mondo matto. Era tanto che non uscivano giochi cosi particolari, cosi “diversi” dalla massa. Era tanto che non si vedeva un gioco con uno stile grafico completamente diverso, era tanto che chi vi scrive non si divertiva ad agitare il
WiiMote! Dopo una presentazione quasi fugace e qualche trailer rilasciato qua e la, ecco finalmente che arriva su
Wii uno dei giochi più attesi dai cosiddetti “hardcore gamer”.
Benvenuto in MadWorld !MadWorld è un gioco abbastanza atipico, che fa della violenza e della volgarità non solo i suoi punti di forza, ma il cardine che sorregge l' intero gioco. Del resto si capisce abbastanza presto che la trama è solo un pretesto per guidarci in 10 livelli ricchi di nemici, sangue e motoseghe. Nei panni di Jack, un ex marine, ci ritroveremo in questo pazzo show televisivo, allo scopo di arrivare sempre più in cima alla classifica fino a poter sfidare “Il campione”. Sebbene assomigli alla trama presente in
No More Heroes, son due cose totalmente differenti: nel gioco Suda la storia, per quanto pazzesca e delirante in alcuni punti, era comunque una parte importante del gioco, in
MadWorld no. Ma non per questo l' ultimo è peggio, anzi...
La vita è solo uno show televisivo ?Il regolamento di Deathwatch, lo show televisivo a cui partecipiamo, è semplice: per accedere al combattimento con il boss sono necessari un certo numero punti, punti da accumulare eseguendo le più fantasiose uccisioni che ci possano venire in mente. Più l' uccisione è “complessa” e fantasiosa, più punti si ottengono. Cosa si intende per uccisione fantasiosa ? Beh, possiamo ad esempio prendere un segnale stradale e infilarlo nel collo del malcapitato di turno, bloccargli le braccia con un pneumatico e infine lanciarlo nel tritarifiuti. Ecco 55000 punti facili facili. Oppure una volta stordito con qualche cazzotto potremo eseguire una “mossa finale” in cui, tramite
Wiimote e Nunchuck, dovremo mimarne l' azione, che variano sia a semplici decapitazioni ad asportazioni involontarie del cuore! Ultima regola del programma riguarda le armi, che permette di utilizzare di tutto ( spade, lancie, mazze chiodate o da golf son solo un piccolo esempio dell' ampio arsenale di
MadWorld ). Comunque Jack non è certo uno sprovveduto, dato che possiede una motosega impiantata nel braccio destro ( utilizzabile in qualsiasi momento tenendo premuto B e muovendo il
Wiimote nella direzione in cui vogliamo usare questa arma multiuso ). Cosa potremmo chiedere di più ?
Bagni di sangue per un pubblico “particolare” I Bloodbath per esempio. Questi “bagni di sangue” altro non sono che dei piccoli minigiochi che ci permetteranno di accumulare ancora più punti. Ce ne sono 9 e sono tutti uno più sadico dell' altro: che sia giocare a frecciette umane su un bersaglio immenso, che sia una pressa enorme oppure dei fuochi d' artificio il divertimento non manca. Complice il fatto che è possibile giocare in multigiocatore in una disperata corsa al punteggio maggiore. E anche grazie al sistema di controllo, sempre preciso, semplice ma non per questo poco profondo o limitativo. Lo scuotimento del
Nunchuck ci permette di effettuare una capriola all' indietro ( perfetta per schivare ), al pulsante C è dedicato il centramento della telecamera, a Z il salto, ad A all' attacco a mani nude e con B potremo estrarre la motosega, controllata dal movimento del
Wiimote. A volte si sente la mancanza di un secondo stick per regolare la telecamera, e non sempre il tasto C ci aiuta come dovrebbe. Per il resto tanto di cappello al sistema sviluppato da
PlatinumGames.
Campione di stileQual' è la prima cosa che notate dalle immagini allegate a questa recensione ? Esatto, la mancanza di colori. L' intero gioco è in bianco e nero ( anche se comunque è presente il rosso del sangue ) per una precisa scelta stilistica, ovvero adeguarsi quanto più possibile ad un fumetto. Inutile dire che come risultato è assolutamente convincente. Se però dobbiamo giudicare
MadWorld dal punto di vista puramente tecnico, le cose non son cosi perfette: a volte alcuni nemici scompaiono nel nulla e questi stessi non son molto dettagli, presentando una IA non propriamente eccelsa. Da citare anche i cali di framerate in alcuni versanti, che possono bloccare l' intera console.
Sul lato sonoro invece nulla da ridire, se non fare un plauso a
Sega ( che pubblica il gioco ) per l' ottima traduzione dei dialoghi in italiano. Speriamo sia d' esempio per tutti i prossimi giochi in arrivo nel Bel Paese!
Non tutti i fumetti son perfettiPurtroppo
MadWorld non è assolutamente perfetto: oltre ai difetti tecnici accennati prima, troviamo una longevità non proprio eclatante ( circa 4 ore per completare almeno una volta tutti i livelli a Normale ) e una ripetitività di fondo. Se per la prima la soluzione c' è ( ovvero altri livelli di difficoltà oppure obbiettivi segreti), data anche dalla natura particolare del titolo, la ripetitività persistente potrebbe annoiare più di un giocatore. Chiariamo che il gioco DEVE essere cosi, è il difetto proprio del genere, ma questo non significa che possa piacere a tutti.
Un gioco particolare per un pubblico particolare ?Consigliare l' acquisto di
MadWorld non è facile. Indubbiamente siamo di fronte a un capolavoro, sia dal punto di vista “videogiocoso”, sia dal punto stilistico. Indubbiamente è un gioco abbastanza ripetitivo nelle sue meccaniche, pure se il titolo tenta in tutti modi di variare la minestra. Se siete amanti di questo genere, cercate qualcosa che vi possa veramente divertire e siete sicuri che difficilmente vi annoierà la meccanica ripetitiva di fondo, acquistatelo a colpo sicuro.