Ebbene sì, ancora una volta l'idraulico baffuto è tornato tra noi, avido di proporsi come illustre svago in un febbraio poco carico - dal punto di vista di Nintendo Wii - e molto uggioso. Lo sport targato Mario è ormai di casa, nelle console Nintendo, per cui è anche sciocco trattenervi ancora nell'introduzione, bensì fiondiamoci nell'azione!
Uno sport per ogni stagione.
Mario Sports Mix non è il classico gioco di Tennis, o di Calcio o, ancora, di Go-Kart. Esso coniuga sport comuni e sport atipici - o quasi - che vogliono far breccia nel cuore di tutti gli appassionati: pallavolo, hockey, dodgeball e pallacanestro sono le quattro discipline dove potremo cimentarci con gli amici o anche in single player, grazie ai diversi Tornei. Come in ogni gioco di Mario, ogni Torneo vinto sblocca il successivo o alcuni stage e locations, quindi se siete amanti dello "sblocca-sblocca" preparatevi. Andiamo a dare uno sguardo alle discipline singolarmente.
- Pallavolo: in cooperativa, da avversari o in singolo, la pallavolo è sempre uno sport decisamente divertente. Non troppo complesso lo sviluppo dell'azione, ma la semplicità è coadiuvata dalle aggiunte di "casa Mario", con bonus da raccogliere sul campo, mosse speciali previo caricamento dell'apposita barra e musiche ridondanti quanto simpatiche.
- Hockey: stile classico per l'hockey, ci si confronta dentro un mini-palaghiaccio menando le mani, le mazze e cercando di segnare a più non posso. Passaggio, tiro, mossa speciale e contrasto, ben poca profondità a favore di un'ottima semplicità d'utilizzo.
- Dodgeball: probabilmente lo sport più riuscito, e meno abusato. Chi ha visto il film omonimo (con Ben Stiller, adorabile NdR) conoscerà le regole di base, ma chi è ancora un profano deve sapere che il Dodgeball viene giocato in un piccolo campo, ci si scontra tre contro tre e si devono scagliare delle palle addosso agli avversari con violenza inaudita, cercando di colpirli senza che loro possano afferrare la "palla al balzo", eliminandoli dal terreno di gioco. Le regole specifiche le apprenderete durante la prima partita, ma sappiate che vale la pena provare questo sport.
- Pallacanestro: ci auguriamo di non dovervi spiegare anche questo, per cui ci limitiamo a segnalare la poca profondità , con schiacciate e contrasti, nulla più. Ah sì, la mossa speciale, ma per il resto la disciplina latita un po'.
Insomma, come già avrete capito, le discipline sono abbastanza semplici da apprendere, ma forse poco profonde dato che dopo la prima ora di gioco, ci si chiede subito quel qualcosa in più che, amaramente, non arriva. O meglio, arriverà coi Party Games, sezione secondaria di Mario Sports Mix.
Party Games a go-go!
Oltre i 4 sports appena esaminati, Mario Sports Mix conta altri quattro mini-games, chiamati Pipino Ha Fame, Bagher-Music, Scansamania e Botte da Hockey! Sulla linea dei 4 sports principali, sfruttandone quindi le dinamiche, i mini-games mettono i partecipanti in cooperazione-scontro per la vittoria finale. In "Pipino ha fame" lo scopo del gioco è riempire di cibo una delle piante carnivore del mondo di Mario (di quelle giganti), lanciando della frutta e facendo "canestro" tra i canini aguzzi della bestiola vegetale; la frutta è appesa a dei rami e cala lentamente sul campo di gioco, e solo uno dei partecipanti potrà prendere il frutto, cercando di evitare gli avversari e satollando la piantaccia. In "Bagher-Music", invece, si sfruttano le dinamiche della pallavolo per ricevere (da qui il "Bagher", mossa di ricezione della pallavolo) i palloni lanciati da un grosso Juke-Box, facendo la combo più lunga possibile in collaborazione con tutti i giocatori, senza che la musica del Juke-Box si interrompa. In "Scansamania" si sfrutta la struttura del Dodgeball per evitare le bombe lanciate da quattro cannoni posti ai lati del campo di gioco, cercando di eliminare gli avversari facendoli saltare in aria. Nell'ultimo Party Game, "Botte da Hockey", i quattro contendenti vengono catapultati su una lastra di ghiaccio galleggiante e cercano di buttarsi in acqua a vicenda, grazie alla mazza da Hockey in dotazione, e cercando di totalizzare più punti possibili, facendo crollare quelli degli avversari (ogni tuffo in acqua sono punti persi).
Concludendo?
La sentenza finale non è certamente delle più lusinghiere per Mario Sports Mix. Pur essendo dotato della palette cromatica caratteristicamente fulgida, il comparto grafico è più che sufficiente ma non fa urlare al miracolo, pur essendo dettagliato e discretamente godibile. Il comparto sonoro non è differente da quello già sentito in svariati giochi della serie di Mario, appositamente adattato, ma le musiche sono un po' logorroiche dopo alcune ore di gioco; un po' più di varietà , inclusi gli effetti sonori, non avrebbe guastato. In conclusione, la pecca maggiore di Mario Sports Mix è la poca profondità degli sports principali, perché risultano essere eccessivamente piatti, anche se come contraltare offrono una semplicità di utilizzo estrema. Apprezzabilissima per i neofiti, ma un po' limitante per quelli più avvezzi. Mario Sports Mix si propone come un buon diversivo, ma nulla di straordinariamente imperdibile. Forse le sezioni più riuscite sono quelle dei Party-Games...