I giochi dedicati ai personaggi Marvel sono davvero tanti, cosi come il loro successo mondiale nell'editoria dei fumetti da quasi 50 anni a questa parte; le versioni ludiche dei personaggi della casa delle idee, hanno spopolato dalle sale giochi alle home console/PC di tutti i giocatori del mondo, abbracciando molti generi ma propendendo quasi sempre verso il lato action. Si parla sempre di supereroi, personaggi dediti all'azione e alla sconfitta del malvagio per un fine superiore. Non sempre, però, i titoli dedicati a questi personaggi sono stati qualitativamente buoni e, purtroppo, Marvel Super Heroes 3D: Grandmaster's Challenge è tra questi.
Prefazione di uno scontro.
Il gioco presenta cinque dei personaggi più importanti dell'universo Marvel: Wolverine, Thor, IronMan, Capitan America e Spiderman, che saranno chiamati a scontrarsi nuovamente con la minaccia del Dottor Destino, pronto ad attaccare una delle più importanti basi dello S.H.I.E.L.D.. Durante lo scontro, l'essere superiore chiamato Grandmaster, incuriosito dalla battaglia, decide di prelevare i combattenti dal pianeta Terra, per portarli in una dimensione di gioco, pronto ad usarli per il suo diletto. I supereroi e i supercattivi si vedono costretti a partecipare a questo subdolo gioco per riuscire a tornare a casa.
Wiimote alla mano e tanta pazienza.
La base di Marvel Super Heroes 3D: Grandmaster's Challenge è quella classica dei giochi da tavola che prevedeno una serie di movimenti e scontri a turni in un tabellone circolare. La sfida, che può essere affrontata da quattro giocatori (altrimenti sostituiti dalla CPU all'occorrenza), vede i nostri eroi spostarsi in un'area a cerchio intorno ad una sfera centrale che rappresenta il punto focale di tutte le azioni svolte durante la partita. Muovendosi a turno si va da una casella all'altra, utilizzando i punti sfera assegnati man mano dal Grandmaster a seconda della prestazione svolta sulla casella selezionata. Le caselle si dividono in bonus, malus, azione e scontro. Le prime descrivono, palesemente, dei bonus o dei malus che possono essere attribuiti ai punti sfera ed al potere di attacco/difesa dei personaggi, i quali avranno direttamente a che fare con le altre due caselle. La casella azione prevede la possibilità di attaccare direttamente la cupola al centro del tabellone di gioco, in modo da poterla distruggere e passare al prossimo livello; quelle scontro invece sono il "fulcro" del gameplay. Entrando in queste caselle il nostro personaggio (o tutti i personaggi assieme) viene trasportato in percorsi di gioco guidati e che rappresentano le classiche aree dell'universo Marvel come Asgard, la Luna degli Inumani e via dicendo. All'interno di queste aree dovremo affrontare dei combattimenti a suon di QTE, che prevedono il movimento del Wiimote e del Nunchuck a seconda dell'azione richiesta da un'icona a schermo.
Riuscendo ad eseguire tempestivamente l'azione, il nostro attacco o la nostra difesa andrà a buon fine, garantendoci dei bonus a fine livello. Queste arene comportano anche scontri con i vari boss di fine livello, rappresentati dai supercattivi di turno come il Fenomeno o il Teschio Rosso. Oltre alle caselle citate bisogna stare bene attenti, durante il percorso sul tabellone, a non incappare nel muro del destino: un raggio che si muove a suo piacimento e che una volta raggiuntoci ci priverà del nostro turno, bloccandoci per le sessioni a venire, fino a quando tramite una scelta di azioni non riusciremo a liberarci dalla cupola in cui siamo stati intrappolati.
Ci piacerebbe dire che tutto questo è coinvolgente e stuzzicante, ma purtroppo risulta di una noia mortale, perfino cambiare personaggio non procura chissà quale cambiamento nell'azione di gioco, che vede il ripetersi delle solite mosse su schermo, costretti quindi a seguire i movimenti della telecamera in attesa che parta il prossimo QTE. Il gioco, quindi, viene ben presto a noia e porta alla frustrazione per la lunga attesa tra un turno e l'altro.
3D grafico.
Come cita il titolo, Marvel Super Heroes 3D: Grandmaster's Challenge prevede l'utilizzo della modalità video 3D e all'interno della scatola di gioco sono presenti cinque mascherine a mò di occhialini, che riportano le sembianze dei protagonisti del gioco. Questa modalità , che mira al maggior coinvolgimento del giocatore nelle fasi di azione, è in un certo senso un po' fuori luogo. Potrebbe essere di buon utilizzo in un titolo che prevede molte sessioni action e una grafica spacca mascella, per niente presenti nel nostro caso, anziché in un titolo che ci fa stare un bel lasso di tempo davanti allo schermo, aspettando il nostro turno. Graficamente il titolo non è neanche male, appena sufficiente, ma siamo sempre dinnanzi ad arene 'fisse' dove è la telecamera a muoversi e il giocatore fermo ad osservare lo schermo. Il tutto è accompagnato da musiche che vorrebbero incitare l'andamento della battaglia ma che diventano ben presto motivetti ripetitivi e odiosi. Se vogliamo parlare di longevità sarebbe meglio capire prima a cosa sia dovuta: il gioco prevede lunghe sessioni intervallate da pochi secondi di movimento e una straziante serie di noiose descrizioni a schermo e battute dei personaggi.
Insomma Marvel Super Heroes 3D: Grandmaster's Challenge ha tutto quello che non dovrebbe avere un titolo dedicato ai supereroi, possiamo capire l'intenzione di voler far vivere in prima persona gli scontri dal punto di vista di personaggi noti, quali Wolverine e Spiderman, ma il tutto è confezionato in un modo che porta solo alla noia. Nonostante il titolo sia dedicato ad un pubblico di bambini, senza dubbio anche per loro risulterebbe un passatempo fin troppo noioso.